L’essenziale (TL;DR):
- Lo Staffordshire Bull Terrier è un cane inglese di taglia media, dal corpo muscoloso e dal pelo corto.
- È affettuoso, fedele e giocherellone, e ha bisogno di attenzioni, esercizio fisico regolare e un addestramento positivo per crescere bene.
- È un cane robusto, ma può essere soggetto ad allergie cutanee, problemi articolari e oculari.
- Lo Staffie ama le attività fisiche come l’agility e il canicross.
Quali sono le origini della razza Staffordshire Bull Terrier?
Lo Staffordshire Bull Terrier è una razza antica che ha origine in Inghilterra, più precisamente nella contea dello Staffordshire. È il risultato di incroci tra Bulldog e Terrier, selezionati all’epoca per la loro forza, resistenza e coraggio. In origine, questi cani venivano purtroppo utilizzati nei combattimenti, una pratica crudele molto diffusa nel XVIII e all’inizio del XIX secolo, prima di essere vietata nel Regno Unito.
Dopo il divieto dei combattimenti, la razza si è gradualmente evoluta in un cane da compagnia dal temperamento stabile. Nel 1935 il Kennel Club britannico riconobbe ufficialmente lo Staffordshire Bull Terrier come razza a sé stante, segnando così una svolta nella sua storia e nella sua selezione.
Qual è la differenza tra staff e staffie?
Nel linguaggio comune, il termine “staff” indica generalmente l’American Staffordshire Terrier, mentre “staffie” è il diminutivo usato per riferirsi allo Staffordshire Bull Terrier. Sebbene abbiano origini comuni, queste due razze sono ben distinte, sia dal punto di vista morfologico che giuridico.
L’American Staffordshire Terrier è più grande, più muscoloso e più massiccio. Questa classificazione comporta obblighi legali rigorosi: dichiarazione al comune, uso della museruola, assicurazione specifica, talvolta sterilizzazione obbligatoria, ecc.
In Italia, lo Staffordshire Bull Terrier, o “Staffie”, è-più piccolo (generalmente tra i 12 e i 17 kg) e-non rientra tra le razze considerate pericolose dalla normativa. Ciò consente di dimostrare che si tratta effettivamente di un cane di razza, conforme allo standard riconosciuto dalla Federazione Cinologica Internazionale (FCI), e non di un cane di tipo Pitbull o di aspetto simile.
In sintesi, anche se il loro nome può creare confusione, lo “staff” (American Staffordshire) e lo “staffie” (Staffordshire Bull Terrier) sono due razze molto diverse, con dimensioni, status giuridico ed esigenze differenti.
Qual è il carattere dello Staffordshire Bull Terrier?
Lo Staffordshire Bull Terrier, meglio conosciuto come Staffie, è un cane dal temperamento eccezionalmente affettuoso. Molto affezionato ai suoi umani, è noto per la sua dolcezza, la sua lealtà e il suo grande senso della famiglia. In Inghilterra è soprannominato “Nanny Dog”, ovvero “cane tata”, per la sua pazienza e la sua naturale tenerezza nei confronti dei bambini. Questa reputazione è meritata: lo Staffie è spesso descritto come un compagno di giochi vigile e protettivo, che ama trascorrere il tempo in casa.
Tuttavia, questo intenso affetto è reciproco. Lo Staffie ha bisogno di molte attenzioni e di contatto con i suoi cari per potersi esprimere pienamente. Non sopporta bene la solitudine prolungata e cercherà costantemente di partecipare alla vita domestica. Per lui, essere un semplice “cane da compagnia” non è sufficiente: deve essere integrato come un membro a pieno titolo della famiglia, altrimenti rischia di sviluppare ansia o comportamenti distruttivi.
Dal punto di vista caratteriale, lo Staffordshire Bull Terrier è noto anche per la sua vivace intelligenza, tenacia e coraggio. Queste qualità lo rendono un cane reattivo e volenteroso, spesso molto facile da motivare durante le sessioni di addestramento, a condizione di utilizzare un metodo positivo e benevolo.
Infine, lo Staffie è un cane pieno di energia, che ha bisogno di sfogarsi fisicamente e mentalmente. Le semplici passeggiate non sempre sono sufficienti: apprezzerà le lunghe uscite, i giochi di trazione, di ricerca o di agilità.
Lo staffie è un cane aggressivo?
Lo Staffie non è un cane come gli altri: come abbiamo già detto, è un cane molto affettuoso, fedele e socievole, soprattutto con la sua famiglia.
La sua reputazione di aggressività deriva spesso da malintesi o da situazioni in cui non ha beneficiato di un’educazione o di una socializzazione adeguate. Come per tutti i cani, il suo comportamento dipende in gran parte dalla sua educazione, dal suo ambiente e dal modo in cui viene socializzato fin dalla più tenera età.
Consiglio Santévet: presta attenzione quando il tuo Staffie incontra altri cani o persone che non conosce. Anche se è piuttosto tranquillo, a volte può mostrarsi un po’ diffidente. Ecco perché è importante socializzarlo fin da piccolo, mettendolo in contatto con tante persone e situazioni diverse. Questa educazione precoce consente di prevenire comportamenti problematici e garantire una convivenza armoniosa.
Quale padrone è adatto allo Staffie?
Lo Staffordshire Bull Terrier è un cane energico e affettuoso che necessita di un padrone in grado di soddisfare le sue esigenze specifiche. Il proprietario ideale è innanzitutto una persona paziente, disponibile e in grado di offrirgli un’educazione severa ma benevola.
È anche un cane molto dinamico, che ha bisogno di attività fisiche e mentali regolari. Il padrone ideale deve quindi essere in grado di soddisfare le sue esigenze. Può adattarsi alla vita in appartamento, a condizione che le sue uscite quotidiane siano sufficienti e varie, poiché può manifestare rapidamente noia.
Per i padroni che vivono in casa, è importante sapere che lo Staffie è sensibile al freddo. Non sopporta le basse temperature e deve poter trascorrere le notti al chiuso, in uno spazio caldo e confortevole. Per garantire il suo benessere è necessario un angolo ben isolato, al riparo dalle correnti d’aria.
Come per qualsiasi cane, la gestione responsabile e una corretta educazione sono fondamentali per una convivenza serena.
Quali attività si possono fare con uno Staffordshire Bull Terrier?

Tra gli hobby preferiti dello Staffie, l’agility è spesso in cima alla lista. Questo sport consiste nel superare un percorso composto da diversi ostacoli, tunnel, rampe, slalom, seguendo le indicazioni del proprio padrone. È un ottimo modo per il cane di sfogarsi fisicamente stimolando al contempo le sue capacità cognitive. Oltre a migliorare l’equilibrio, l’agility rafforza anche il legame tra il cane e il suo proprietario, poiché richiede una vera fiducia e una buona comunicazione.
Il canicross è un’altra disciplina particolarmente adatta a questa razza dinamica. Si tratta di una corsa in cui il padrone è collegato al proprio animale tramite un guinzaglio elastico fissato a una cintura. Questo sport all’aria aperta è perfetto per chi ama muoversi e desidera condividere momenti attivi con il proprio compagno. Lo Staffordshire Bull Terrier consuma così molta energia, sviluppando al contempo la sua resistenza e rafforzando il legame con il padrone.
Infine, attività da seguita su terreni naturali o boschivi permettono allo Staffie di sfogare energia in modo stimolante. Su terreni naturali talvolta accidentati o boscosi, si mette alla prova la resistenza, la flessibilità e l’adattabilità del cane. Sono una vera sfida fisica, ma anche una bella occasione per il cane di sfogarsi in mezzo alla natura.
Quali sono le caratteristiche fisiche principali dello Staffordshire Bull Terrier?
Sebbene sia il più piccolo dei terrier di tipo bull, lo Staffordshire Bull Terrier trasmette un’impressione di forza e potenza. Il suo corpo è compatto e muscoloso, con un torace ampio che sottolinea il suo aspetto robusto. La sua testa, larga e squadrata, poggia su un collo corto, e le sue mascelle potenti rafforzano questo aspetto da mastino in formato ridotto.
Per quanto riguarda il mantello, lo Staffie ha un pelo corto, liscio e lucido, facile da curare. Può essere di diversi colori: rosso, fulvo, nero, bianco, blu, variegato o tigrato. Tuttavia, alcune tonalità come il nero e fuoco o il marrone non sono riconosciute dagli standard della razza.
In termini di dimensioni, lo Staffordshire Bull Terrier è un cane di taglia media, che misura generalmente fino a 40 cm al garrese e pesa fino a 17 kg.
Infine, la sua testa massiccia e squadrata si distingue per uno stop ben marcato e un tartufo nero. I suoi occhi, rotondi e scuri o abbinati al suo manto, conferiscono uno sguardo vivace ma allo stesso tempo dolce, che riflette bene il suo carattere equilibrato.
Come prendersi cura quotidianamente dello Staffordshire Bull Terrier?
Prendersi cura di uno Staffordshire Bull Terrier è relativamente facile, grazie al suo pelo corto che perde raramente. Generalmente è sufficiente spazzolarlo una volta alla settimana per mantenere il pelo pulito e sano.
Quando è sporco, si consiglia di lavarlo occasionalmente con uno shampoo specifico per cani. È importante asciugare bene il cane dopo il bagno per evitare il rischio di umidità prolungata che potrebbe causare irritazioni.
L’igiene degli occhi non deve essere trascurata e una pulizia regolare aiuta a prevenire le infezioni. Allo stesso modo, si consiglia di lavarsi spesso i denti per limitare la formazione di tartaro. Inoltre, si consiglia di consultare un veterinario che potrà raccomandare una pulizia professionale dei denti, se necessario.
Quale alimentazione è più adatta allo Staffordshire Bull Terrier?
L’alimentazione dello Staffordshire Bull Terrier deve essere adattata a ciascun cane, poiché entrano in gioco diversi fattori: l’età, il livello di attività fisica e lo stato di salute.
Per soddisfare tutte le sue esigenze nutrizionali, si consiglia di scegliere crocchette di buona qualità, appositamente formulate per rispondere alle esigenze dei cani di questa razza. Un’alimentazione equilibrata contribuisce non solo al suo benessere generale, ma anche alla qualità del suo pelo, alla sua digestione e al suo livello di energia quotidiano.
È importante prestare attenzione all’evoluzione del cane. Un cucciolo, ad esempio, ha esigenze diverse rispetto a un cane adulto o anziano. Allo stesso modo, uno Staffordshire Bull Terrier molto attivo non mangerà come un altro più sedentario. Le razioni devono quindi essere regolate con attenzione.
A tal fine, si consiglia vivamente di chiedere consiglio a un veterinario, che potrà guidarti nella scelta dell’alimentazione e delle quantità da somministrare. Ciò consente di evitare due problemi frequenti: le carenze nutrizionali, che indeboliscono il cane, e l’obesità, che può causare disturbi articolari, respiratori o digestivi.
Quali sono le malattie più frequenti nello Staffordshire Bull Terrier?
Questo cane è un animale robusto che non si ammala spesso, ma può comunque soffrire di problemi di salute.
Le malattie dermatologiche
Lo Staffie fa parte delle razze predisposte ai disturbi dermatologici e alle allergie, in particolare alla dermatite atopica, simile all’eczema negli esseri umani. Questa patologia, non contagiosa, è causata da una reazione allergica ad allergeni ambientali quali acari, polvere o alimenti.
Provoca un’infiammazione cronica della pelle e un forte prurito. È frequente e può manifestarsi tra i 6 mesi e i 3 anni. Purtroppo, questa patologia è permanente e può aggravarsi a seconda delle stagioni.
Altre malattie dello Staffordshire Bull Terrier
Tra gli altri problemi di salute che possono colpire lo Staffordshire Bull Terrier, troviamo innanzitutto la displasia dell’anca. Questa patologia articolare, legata a uno sviluppo anomalo dell’articolazione, può causare un crescente disagio nei movimenti. Con il passare del tempo, tende a peggiorare, causando dolore e perdita di mobilità se non viene trattata.
Il suo temperamento dinamico espone lo Staffie anche a lesioni fisiche, in particolare agli arti. In caso di caduta o sforzo mal controllato, può verificarsi una frattura. Se noti che il tuo cane zoppica, ha difficoltà a muoversi o è insolitamente tranquillo, è importante consultare rapidamente un veterinario per individuarne la causa e, se necessario, intervenire il prima possibile.
Durante le passeggiate, soprattutto nei boschi, c’è un altro pericolo ben noto: i bruchi processionari. Questi insetti, ricoperti di peli urticanti, sono pericolosi sia per i cani che per gli esseri umani. Il semplice contatto può causare gravi irritazioni o addirittura lesioni alla lingua o alle mucose se il cane cerca di leccarlo o masticarlo. Per questo motivo, dopo ogni uscita all’aperto, si raccomanda di ispezionare accuratamente il pelo, la bocca e le zampe del cane.
Infine, come molti cani che avanzano in età, lo Staffordshire Bull Terrier può presentare problemi oftalmologici, in particolare la cataratta. Questa patologia oculare progressiva provoca una diminuzione della vista e può, a lungo termine, compromettere notevolmente il benessere del cane. Un monitoraggio regolare consente di individuarne la comparsa e di mettere in atto una terapia adeguata.
Quali misure di medicina preventiva sono raccomandate per lo Staffordshire Bull Terrier?

Vaccinazione
Il protocollo vaccinale viene eseguito presso un veterinario e consente di proteggere lo Staffie da diverse malattie.
A partire dall’età di 8 settimane è possibile iniziare a somministrare i vaccini cosiddetti “classici”. Per la prima serie di vaccinazioni, sono generalmente necessarie da 2 a 3 iniezioni, seguite da un richiamo annuale durante la visita medica annuale. Questi vaccini offrono protezione contro diverse malattie:
- le malattie del Siberiano;
- l’epatite di Rubarth;
- la leptospirosi;
- la rabbia.
Esistono altri vaccini che possono essere somministrati in base allo stile di vita del cane:
- la tosse del canile;
- la leishmaniosi nei cani;
- la piroplasmosi.
La sterilizzazione
È possibile programmare la sterilizzazione del tuo animale a partire dalla pubertà, ma è importante consultare il veterinario per verificare il buono stato di salute dell’animale prima dell’intervento.
Nelle femmine, la sterilizzazione consente di evitare il calore e le gravidanze indesiderate, riducendo anche il rischio di tumori mammari e infezioni uterine.
Per i maschi, la castrazione può aiutare a ridurre i comportamenti sessuali aggressivi, le fughe e la marcatura urinaria, prevenendo al contempo malattie quali problemi alla prostata e tumori ai testicoli.
Gli antiparassitari
Lo Staffordshire Bull Terrier può essere vulnerabile ai parassiti esterni e interni (vermi). È quindi importante prevedere trattamenti regolari per prevenire queste malattie.
Esistono due tipi di antiparassitari per prevenire le infestazioni. Gli antiparassitari esterni in compresse o pipette sono efficaci contro pulci e zecche, zanzare e altri parassiti esterni. Gli antiparassitari interni, chiamati anche vermifughi, sono utilizzati per eliminare i vermi presenti nell’organismo.
Quali sono le spese veterinarie da prevedere per questo cane da compagnia?
Ecco le principali spese veterinarie da prevedere per uno Staffordshire Bull Terrier:
|
Tipo di spese |
Descrizione |
Frequenza approssimativa |
Costo medio (€) |
|---|---|---|---|
|
Visita veterinaria annuale |
Controllo generale dello stato di salute |
1 volta all’anno |
50-70 |
|
Vaccini |
Protezione contro le malattie (parvovirosi, rabbia, ecc.) |
Secondo protocollo (1-2 volte all’anno) |
50-100 |
|
Sverminazione |
Eliminazione dei parassiti interni |
Ogni 3 mesi |
10-20 |
|
Trattamenti antiparassitari esterni |
Contro pulci, zecche, zanzare |
Secondo stagione (4-6 volte all’anno) |
30-60 |
|
Detartrasi |
Pulizia dei denti |
Secondo necessità (in genere 1 volta all’anno) |
80-150 |
Lo sapevi? Un’assicurazione per il cane può aiutarti a coprire fino al 100% delle spese veterinarie, sia in caso di malattia che di incidente.
Quanto costa un Staffordshire Bull Terrier in allevamento?
Il prezzo di un cucciolo di Staffordshire Bull Terrier si aggira generalmente intorno ai 1300 euro. Questo importo può variare in base a diversi criteri, quali la reputazione dell’allevamento, la qualità dei genitori, il pedigree o ancora la posizione geografica.
Conclusione
Lo Staffordshire Bull Terrier, o Staffie, è un cane affettuoso, fedele e dinamico, ideale per una famiglia attiva. Robusto ma sensibile, necessita di un’educazione amorevole, una buona socializzazione e cure regolari. Con il suo carattere dolce e protettivo, si esprimerà pienamente in una famiglia amorevole.
