Come allontanare definitivamente i gatti?

I gatti possono diventare problematici quando invadono orti e giardini altrui. Questo articolo spiega perché lo fanno e come allontanarli in modo naturale ed etico. Metodi come odori sgraditi, piante repellenti e dispositivi a ultrasuoni permettono di proteggere spazi verdi senza nuocere agli animali o all’ambiente.

L’essenziale (TL;DR):

  • I gatti invadono spazi per istinto territoriale o ricerca di cibo
  • Odori sgraditi, piante e barriere naturali tengono lontani i felini
  • Soluzioni etiche: ambiente modificato, rimozione cibo, sterilizzazione o intervento autorità

I rimedi per tenere lontani i gatti

Maine Coon su sfondo bianco

Per allontanare i gatti o mici da casa, giardini o balconi esistono molte soluzioni, alcune completamente naturali e fai-da-te, altre più tecnologiche o acquistabili già pronte. Tra i rimedi più diffusi:

  • Odori sgraditi (come agrumi, aceto, lavanda)
  • Piante repellenti, come la coleus canina o l’erba cipollina
  • Spray e repellenti da esterno, anche realizzabili in casa
  • Dispositivi ad ultrasuoni, impercettibili all’orecchio umano ma fastidiosi per i felini
  • Barriere fisiche, come reti o grate
  • Prodotti specifici contro l’urina dei gatti
  • Pulizia regolare di cortili e sacchi della spazzatura, con attenzione ai rifiuti organici

I gatti sono guidati dall’istinto territoriale: odori di altri animali, resti di cibo o terreno morbido possono trasformare il giardino in una “lettiera”. L’eliminazione inappropriata è spesso legata a stress ambientali, nuovi odori o modifiche del territorio.

Anche un odore debole di urina di altri gatti può stimolare la marcatura. I maschi non castrati possono manifestare segni di aggressività per difendere il territorio. I gatti randagi cercano luoghi tranquilli, asciutti e ricchi di odori animali o umani. L’assenza di predatori o rumori forti aumenta la probabilità che frequentino il giardino.

Repellenti naturali per gatti

Se vuoi agire in modo ecologico e sicuro per altri animali, usa repellenti naturali. Gli odori forti sono la chiave: i gatti hanno un olfatto molto sviluppato e sono sensibili a ciò che li infastidisce.

Spruzza una miscela di aceto bianco e acqua lungo il perimetro del giardino o vicino all’ingresso del cortile. In alternativa, puoi spargere fondi di caffè o bucce di agrumi (come limone o arancia), entrambi ottimi deterrenti.

Non dimenticare le piante aromatiche, alleate preziose! La lavanda, l'erba cipollina e la coleus canina tengono lontani i felini pur rispettando l'ambiente. Uno studio ha confermato che alcune piante aromatiche rilasciano composti volatili che i gatti evitano, senza effetti dannosi sull’ambiente o su altri animali domestici. Queste sostanze, percepite come sgradevoli dai recettori olfattivi felini, si sono dimostrate efficaci in contesti urbani e domestici: "[...] piante aromatiche come l'erba gatta possano avere effetti deterrenti anche sui gatti".

-Wilson, S., & Ellis, R. (2023). Chemical variability and insect repellent effects of lemon catnip essential oil.

Qual è l'odore che dà più fastidio ai gatti?

I gatti possiedono un olfatto estremamente sviluppato: si stima che abbiano fino a 200 milioni di recettori olfattivi, contro i circa 5 milioni dell’essere umano. Questo li rende particolarmente sensibili agli odori intensi, che per noi potrebbero risultare appena percettibili. Aromi come agrumi (limone, arancia, pompelmo), aceto bianco, pepe nero, peperoncino, fondi di caffè e alcune piante aromatiche come rosmarino o lavanda risultano spesso insopportabili per i felini.

Il motivo è legato alla composizione chimica di queste sostanze: i composti volatili presenti negli agrumi (come il limonene), o l’acido acetico dell’aceto, possono irritare le mucose nasali del gatto e interferire con la percezione dei feromoni, fondamentali per la comunicazione territoriale. Usarli con moderazione in punti strategici può essere efficace per allontanarli, ma è bene prestare attenzione: alcuni di questi odori possono risultare fastidiosi anche per altri animali domestici come cani o conigli.

Come allontanare i gatti dal giardino?

Rimedi naturali

I giardini sono luoghi molto frequentati dai gatti randagi: offrono rifugi, nascondigli, rifiuti organici e spesso anche del cibo lasciato incustodito. Per allontanarli, assicurati che il giardino sia pulito, senza accesso a buste della spazzatura o cibo.

Installa barriere fisiche come reti basse o griglie tra le aiuole. Puoi anche usare una pacciamatura in pietra, ghiaia o conchiglie frantumate: i felini odiano camminarci sopra.

Infine, i dispositivi ad ultrasuoni sono una buona soluzione: emettono suoni impercettibili per l’uomo, ma sgradevoli per i gatti. Tra i prodotti più efficaci ci sono quelli con sensore di movimento.

Repellente da esterno: spray, pianta

Per uso esterno, puoi scegliere tra spray repellenti pronti all’uso oppure soluzioni naturali. Uno spray efficace può essere a base di essenze agrumate, aceto o oli essenziali. Puoi spruzzarlo lungo muretti, vasi, angoli di passaggio.

Le piante repellenti, come la coleus canina, funzionano bene se posizionate nei punti strategici del giardino. Anche lavanda ed erba cipollina hanno un doppio effetto: sono belle da vedere e tengono lontani i gatti.

Repellente contro urina

Dal punto di vista scientifico, l’odore pungente deriva dalla felinina, un amminoacido contenente zolfo che, degradandosi nell’urina, produce composti volatili intensamente maleodoranti. Soprattutto nei maschi non castrati, la cauxina, precursore di feromoni, aumenta l’intensità olfattiva e segnala agli altri gatti la presenza e la territorialità.

Inoltre, i batteri che scompongono l’urea generano odore di ammoniaca, amplificando la puzza persistente. Per evitare che il gatto torni a urinare nello stesso punto, è fondamentale rimuovere ogni traccia con detergenti enzimatici, poiché l’ammoniaca residua può essere interpretata come invito a marcare di nuovo.

In alternativa, una soluzione casalinga è l’aceto con un po’ di limone, ma attenzione ai materiali.

Allontanamento dei gatti randagi

I gatti randagi si avvicinano spesso alle case in ricerca di cibo, rifugi e tranquillità. Se vuoi allontanarli, evita di lasciare cibo o crocchette all’aperto. Tieni sempre chiusi i sacchi della spazzatura e pulisci regolarmente cortili e vialetti.

L'OMSA raccomanda l'uso di metodi non letali per il controllo della popolazione felina urbana, come sterilizzazione e spostamento in colonie controllate, al fine di ridurre l’impatto sulla fauna urbana e migliorare il benessere animale.

Proteggere orto e giardino in modo naturale dai bisogni

I bisogni dei gatti rovinano fiori, ortaggi e piante. Per allontanarli dalle piante puoi creare piccole barriere naturali con pigne, sassi appuntiti, rametti o pacciamature scomode.

Un trucco efficace è distribuire fondi di caffè o bucce di agrumi vicino alle piante più colpite. Non solo allontanano i gatti, ma fertilizzano anche il terreno. Anche l’uso regolare di spray naturali (acqua + menta o limone) può ridurre le cattive abitudini.

Bottiglie d'acqua, candeggina

Le bottiglie piene d’acqua sono un rimedio molto usato per allontanare i gatti, soprattutto nei cortili. Si dice che i gatti vedano il riflesso della luce sull’acqua e si spaventino. Tuttavia, non esistono studi scientifici che ne confermino l’efficacia. È più un rimedio della nonna che una soluzione reale.

Per quanto riguarda la candeggina, attenzione: è molto pericolosa. Alcuni credono che allontani i gatti, ma in realtà li attira perché scambiano l’odore per quello dell’urina. Inoltre, è tossica per loro.

 Molti credono che appendere vecchi CD nel giardino possa allontanare i gatti grazie ai riflessi di luce. In realtà, i gatti si abituano molto rapidamente a questi oggetti statici. Dopo un paio di giorni smettono di farci caso e tornano tranquillamente nei luoghi dove erano soliti andare.

Metodo / Sostanza Perché non funziona o rischio
Candeggina Non allontana i gatti, odore simile all’urina, tossica
Bottiglie d’acqua Riflesso temporaneo, i gatti si abituano velocemente
CD appesi o riflessi I gatti si abituano dopo pochi giorni, effetto nullo
Odori troppo intensi Possono infastidire anche altri animali domestici

Consiglio Santévet: a volte basta modificare l’ambiente per scoraggiare i gatti. Un cortile curato, senza cibo, privo di rifugi bui e con qualche pianta giusta può diventare un deterrente naturale.

Avere un’assicurazione per il gatto è fondamentale: copre spese veterinarie in caso di incidenti, malattie gravi come la peritonite infettiva felina e piccoli disturbi come episodi di tosse o diarrea. Scegli la formula Santévet più adatta a te!

Fonti:

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2773078624000086

https://stories.tamu.edu/news/2023/07/20/spotting-the-difference-between-urine-marking-and-urinary-problems/

https://www.preprints.org/manuscript/202311.2008/v1