L’essenziale (TL;DR):
- Il numero ottimale di uscite varia a seconda di età, taglia e condizioni del cane
- Cuccioli, cani adulti e anziani hanno esigenze diverse
- Temperature, ambiente esterno e benessere generale influenzano la frequenza ideale
Perché portare a spasso il cane?
Portare fuori il cane è fondamentale per il suo benessere fisico e mentale. Le passeggiate forniscono l'esercizio necessario per mantenere un peso sano e rafforzare muscoli e articolazioni. Inoltre, l'esplorazione di nuovi ambienti offre stimolazione mentale, prevenendo noia e comportamenti distruttivi.
Socializzare con altri cani e persone è cruciale per sviluppare buone abilità sociali e ridurre l'ansia. Far uscire il cane permette anche di soddisfare i suoi bisogni fisiologici in modo regolare. Infine, le passeggiate sono un ottimo modo per rafforzare il legame tra cane e proprietario, migliorando la comunicazione e la fiducia reciproca.
In sede normativa, alcune regioni italiane (ad esempio la Regione Friuli Venezia Giulia) stabiliscono che chi detiene un cane deve garantire un’attività motoria e un esercizio fisico quotidiani; i cani tenuti in appartamento devono usufruire di almeno due uscite giornaliere.
Se la tua vita è particolarmente frenetica e ti preoccupa non riuscire a dedicare abbastanza tempo alle passeggiate con il tuo cane, sappi che ci sono soluzioni pratiche a disposizione.
Ricorda: portare fuori il cane non è solo una questione di bisogni fisiologici, i cani hanno esigenza di esercizio fisico durante la giornata, di stimoli mentali, di nuove esperienze olfattive e di interazione sociale.
Se non riescono a coinvolgere altri membri della famiglia nella cura del pet, i proprietari più indaffarati possono rivolgersi a un dog sitter professionista, che si occuperà delle passeggiate quotidiane di Fido, garantendogli attività e socializzazione.
Questo servizio, sebbene abbia un costo, è molto prezioso perché assicura salute e felicità al tuo amico a quattro zampe. Inoltre, in ogni situazione eccezionale non adatte agli animali, i dog sitter possono occuparsi del cane in modo che riceva tutte le cure e l'attenzione di cui necessita.

Quante volte fa la cacca un cane adulto e un cucciolo di 3 mesi?
In media un cane adulto può evacuare 1-3 volte al giorno, a seconda di alimentazione, età, esercizio fisico e razze di cani da compagnia.
Razze piccole come Chihuahua o Jack Russell spesso la fanno una sola volta al giorno, mentre cani più grandi come Golden Retriever o Pastore Tedesco possono uscire due o tre volte per i bisogni.
Un cucciolo di 3 mesi, per via del sistema digestivo ancora in maturazione, può fare i bisogni fino a 4-6 volte al giorno.
In particolare:
- Se lo porti fuori subito dopo il riposo o il gioco, spesso defeca.
- Nei primi mesi serve maggiore frequenza di uscite, anche 5 o 6 volte per evitare che faccia i propri bisogni in casa.
- In razze piccole come il Cavalier King Charles, il ritmo può essere ancora più frequente; in razze grandi come il Bovaro del Bernese, rappresentante più noto del gruppo dei cani bovari, il cucciolo può consumare maggiore energia e stimolare l’intestino.
Quanto tempo dopo aver mangiato il cane fa i bisogni?
La velocità con cui un cane digerisce dipende da numerosi fattori: dimensioni, tipo di alimento, quantità di grassi e livello di esercizio fisico. In media, un cane impiega dalle 6 alle 10 ore per completare la digestione, ma la fase di svuotamento gastrico può variare da individuo a individuo.
Secondo uno studio pubblicato nel 2025 su BMC Veterinary Research, che ha analizzato l’effetto dei farmaci pro-cinetici sul transito intestinale, il tempo medio di permanenza nello stomaco può oscillare da 40 a 180 minuti.
“Il tempo di permanenza della capsula nello stomaco (GTT) nei cani del gruppo I variava da 40 a 180 minuti (tempo medio: 99 minuti). Nei diversi gruppi il GTT è risultato compreso tra 45 e 255 minuti, con medie variabili.”
— A. Rychlik et al., Assessment of the effect of prokinetic drugs on transit time and..., BMC Veterinary Research, 2025.
L'importanza delle passeggiate: cane adulto e cucciolo
Portare il cane fuori è essenziale per il suo benessere fisico e mentale, per la socializzazione e per mantenere un forte legame con il proprietario. Analizziamo nel dettaglio i principali benefici.
Esercizio fisico: i cani, come gli esseri umani, hanno bisogno di attività fisica regolare per mantenere un peso sano e prevenire l'obesità. L'esercizio aiuta a mantenere le articolazioni e i muscoli in buona salute.
Stimolazione mentale: le passeggiate offrono ai cani l'opportunità di esplorare nuovi ambienti, annusare nuovi odori e incontrare altre persone e animali. Questa stimolazione mentale è fondamentale per prevenire noia e comportamenti distruttivi.
Socializzazione: portare il cane fuori gli permette di incontrare altre persone e animali. Questo è essenziale per sviluppare buone abilità sociali e per prevenire problemi di comportamento come l'aggressività o la paura eccessiva.
Legame con il proprietario: le passeggiate offrono un'ottima opportunità per rafforzare il legame tra il cane e il suo proprietario. Trascorrere del tempo insieme all'aria aperta rafforza la fiducia e la comunicazione.
Riduzione dello stress: come gli esseri umani, anche i cani possono soffrire di stress. L'esercizio fisico e l'esplorazione dell'ambiente esterno possono aiutare a ridurre i livelli di stress e a migliorare il loro benessere generale.
Come comportarsi in caso di pigrizia da passeggiata?
Se sei troppo stanco per portare fuori il cane, pensa che questa attività è davvero importante per la sua salute, non solo per consentirgli di fare i bisogni all’aperto, ma anche per il suo generale benessere psicologico. Creare una routine con il tuo animale spesso ti può aiutare a mantenere la regolarità delle uscite.
Quanto tempo dovrebbe stare fuori un cane?
Una passeggiata dovrebbe durare almeno tra i 15 e i 30 minuti, ma il tempo ideale può variare in base all'età, alla razza e allo stato di salute.
I cuccioli e i cani anziani hanno spesso esigenze simili e potrebbero preferire passeggiate più brevi e frequenti, mentre quando un cane è adulto e appartiene a una delle razze più attive ha bisogno di passeggiate più lunghe e impegnative. Tra l’altro questi momenti all'aperto sono un'occasione importante per insegnare comandi di base al cucciolo e giocare insieme.
Per quanto riguarda il cane anziano, invece, è giusto considerare le sue capacità fisiche e le eventuali fragilità dovute all'età, come artrite, dolori articolari o problemi cardiaci. Se non sei sicuro di quante ore dedicare ogni giorno al tuo cane, consulta il veterinario, che saprà darti consigli adeguati in base all'età e alla razza del tuo cane.

Quanto tempo può stare un cane senza fare pipì?
Portare i cani fuori regolarmente li aiuta a mantenere una buona routine e a evitare che facciano i loro bisogni in casa. I cuccioli hanno bisogno di uscire più frequentemente, fino a 5 volte durante il giorno, perché non sono in grado di trattenere la pipì o i bisogni per ore e anche per socializzare. La loro capacità di autocontrollo è infatti limitata rispetto a quella di un cane adulto.
E se il cane fa pipì in casa dopo la passeggiata?
Può succedere che un cane faccia i bisogni in casa, dopo la passeggiata. Le cause principali:
- Uscita troppo breve.
- Ambiente esterno carente di stimoli o percorso monotono.
- Problemi di salute.
- Ansia o marcature territoriali.
Per ridurre il fenomeno:
- Prolunga l’uscita successiva di qualche minuto.
- Varia i percorsi.
- Premia quando fa pipì fuori.
- Verifica con il veterinario eventuali patologie urinarie.
Consiglio Santévet: per stimolare l’urina, puoi uscire portando con te un richiamo odoroso (ad esempio un fazzoletto impregnato dell’odore del cane) e farlo annusare nei punti dove solitamente il cane fa i suoi bisogni. Questo piccolo “richiamo olfattivo” spesso induce una pipì veloce.
Osservazioni legali e normative
- La Legge 14 agosto 1991, n. 281 disciplina gli animali di affezione e la prevenzione del randagismo, imponendo obblighi ai proprietari (registrazione, cura, tutela).
- La recente Legge 6 giugno 2025, n. 82, entrata in vigore il 1° luglio, rafforza la tutela degli animali come esseri senzienti; introduce sanzioni più severe per maltrattamenti, abbandono e traffico, e definisce divieti come quello di tenere il cane incatenato.
- Alcuni regolamenti regionali e comunali richiedono che chi detiene un cane garantisca l’attività motoria quotidiana e uscite almeno due volte per chi vive in appartamento.
Con queste normative, è chiaro che portare fuori il cane non è solo questione di scelta, ma un obbligo implicito di cura e rispetto delle leggi.
Quando portare fuori il cane
Il momento migliore dipende dalla tua routine e dalle necessità del cane. Evita però di portarlo fuori subito dopo aver mangiato, specialmente se è di taglia grande, per ridurre il rischio di dilatazione-torsione dello stomaco.
Se hai un giardino, quante volte far uscire il cane?
Avere un giardino è un vantaggio, ma non sostituisce completamente le uscite fuori: il cane beneficia dell’ambiente esterno e del contatto con stimoli, odori e suoni che non trova nel giardino privato.
Se il cane ha accesso libero al giardino, puoi prevedere:
- Uscite 2–3 volte al giorno, anche per 10–15 minuti.
- Spazi di gioco liberi nel giardino, senza lasciare il cane per ore senza “uscita” strutturata.
- Mantenere le passeggiate quotidiane.
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Fascia d’età / stato |
Numero uscite consigliate |
Durata per uscita |
Note principali |
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Cucciolo (≈ 3 mesi) |
5–6 volte al giorno |
5–10 minuti |
per abituare, prevenire bisogni in casa |
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Cane adulto (medio) |
3–4 volte al giorno |
15–30 minuti |
equilibrio tra movimento e routine |
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Cane anziano |
3–4 volte al giorno |
5–10 minuti |
uscite più brevi, frequenti |
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Estate / clima caldo |
3–4 uscite (brevi) |
5–10 minuti, ore fresche |
evitare caldo intenso |
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Con giardino + uscite |
2–3 uscite “formali” + giardino libero |
10–15 minuti + accesso libero |
combinazione ideale |
Conclusione
Idealmente, un cane dovrebbe essere portato fuori 2-3 volte al giorno per fare pipì e altro. Questo dipende anche dalla razza, dall'età e dallo stile di vita dell’animale. Anche i cani che hanno a disposizione uno spazio all’aperto necessitano di uscire spesso, per esplorare nuovi ambienti e socializzare fuori casa.
Se lavori otto ore al giorno e la tua giornata è ricca di impegni, ogni uscita con il tuo pet potrebbe rappresentare una bella sfida, ma è importante organizzarsi in modo che queste passeggiate quotidiane diventino non un obbligo, quanto momenti di condivisione e piacere.
Indipendentemente dalla razza di cane da compagnia che possiedi, il tuo pet ha bisogno di interagire con l'esterno per il suo corretto sviluppo quando è cucciolo e per il suo benessere psichico da adulto.
E ricorda: un'assicurazione per il tuo cane può darti tranquillità per tutte le sue avventure all'aperto. Scopri i pacchetti assicurativi di Santévet e scegli quello più adatto a te e al tuo cane.
Fonti:
https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/salute-sociale/igiene-urbana-veterinaria/FOGLIA9/
https://vetjournal.it/it/gastroenterologia/tempo-di-transito-gastrointestinale-nel-cane-e-nel-gatto.html
https://www.clinicaveterinariasantanna.com/emergenze-veterinarie/torsione-stomaco-cane/