L’essenziale (TL;DR)
- L’entropion nel cane provoca il ripiegamento della palpebra verso l’interno con sfregamento di ciglia e pelo sulla cornea.
- Nei cuccioli possono bastare trattamenti temporanei, mentre la chirurgia è la soluzione definitiva nella maggior parte dei casi.
- Razze come Shar Pei, Chow Chow e Bulldog Inglese sono maggiormente predisposte.
Eziopatogenesi e sintomi
L’entropion nel cane consiste nel ripiegamento del margine della palpebra verso l’interno. Il continuo contatto di ciglia e pelo con il bulbo oculare provoca irritazione, lacrimazione e dolore; nei casi più gravi possono svilupparsi ulcere corneali e cicatrici che compromettono la vista.
La forma primaria è generalmente congenita ed è legata alla conformazione di testa e palpebre, mentre quella secondaria può comparire dopo traumi, cicatrici o altre patologie oculari. Un ampio studio epidemiologico pubblicato su PLOS One nel 2025 ha evidenziato che conformazione del cranio, lunghezza della rima palpebrale e pieghe cutanee rappresentano i principali fattori predisponenti.

I sintomi più frequenti sono:
- lacrimazione persistente;
- blefarospasmo (occhio tenuto chiuso);
- arrossamento e secrezioni oculari;
- dolore con sfregamento del muso;
- opacità corneale o ulcere nei casi avanzati.
La diagnosi richiede una visita oculistica completa, utile per valutare la posizione della palpebra, l’integrità della cornea ed escludere altre malattie oculari.
Entropion vs ectropion
L’entropion provoca il ripiegamento della palpebra verso l’interno, mentre nell’ectropion la palpebra è rivolta verso l’esterno. In alcune razze le due condizioni possono coesistere (diamond eye). Uno studio su oltre 2,2 milioni di cani ha rilevato una prevalenza dello 0,33% per l’entropion e dello 0,04% per l’ectropion. Distichiasi, ciglia ectopiche e blefarite possono provocare sintomi simili e richiedono una diagnosi differenziale.
L’entropion è ereditario?
Sì. L’entropion primario è una patologia a trasmissione poligenica e interessa soprattutto razze come Shar Pei, Chow Chow, Mastino Napoletano e Bulldog Inglese. Lo studio pubblicato su PLOS One ha rilevato una prevalenza del 15,41% nello Shar Pei e del 9,28% nel Chow Chow. Anche il JAVMA conferma una maggiore frequenza nelle razze predisposte.
Come si cura nel cucciolo, nell’adulto e nel cane anziano?
Il trattamento varia in base all’età, alla gravità del difetto e all’eventuale presenza di lesioni corneali.
Nei cani giovani si preferiscono inizialmente soluzioni conservative perché testa e palpebre sono ancora in crescita. Se la cornea è a rischio possono essere applicati punti di sutura temporanei. Secondo un’analisi retrospettiva del JAVMA (2024), questa procedura è risultata definitiva nel 36,6% degli occhi trattati.
Negli adulti, quando la conformazione è ormai stabile, la chirurgia rappresenta il trattamento di riferimento nella maggior parte dei casi. Lo stesso studio ha evidenziato che operare prima dell’anno di età non aumenta significativamente il rischio di recidiva (12,7% contro 8%).
Nel cane anziano è invece fondamentale distinguere la forma primaria da quella secondaria, spesso legata a perdita di tono dei tessuti o ad altre patologie oculari. In questi casi il veterinario valuta se trattare la causa sottostante o ricorrere all’intervento chirurgico.
Rimedi naturali, operazione e terapia
Non esistono rimedi naturali efficaci. Nell’attesa dell’intervento il veterinario può prescrivere colliri lubrificanti, antibiotici o antinfiammatori. Quando il difetto è stabile o provoca lesioni corneali, la chirurgia in anestesia generale (tecnica di Hotz-Celsus o varianti) consente di riposizionare la palpebra.
- Colliri lubrificanti e antibiotici quando indicati.
- Antinfiammatori prescritti dal veterinario.
- Punti di sutura temporanei nei cuccioli.
- Chirurgia correttiva nei casi persistenti.
- Controlli periodici per monitorare la guarigione.
Citazione dell’esperto: «La coronofrontal rhytidectomy è un trattamento chirurgico efficace per la pseudoptosi grave e l’entropion superiore nel cane.» — Cardoso RV, Leiva M, Seruca C, Lacerda RP, Laguna F, Peña MT. Coronofrontal rhytidectomy: A new approach for the treatment of severe pseudoptosis and superior entropion in dogs. Veterinary Ophthalmology. 2024. DOI: 10.1111/vop.13270.
Razze più colpite: Chow Chow, Cane Corso, ecc.
Shar Pei, Chow Chow, Bulldog Inglese, Cane Corso, Mastino Napoletano, San Bernardo, Labrador Retriever e Golden Retriever sono tra le razze più predisposte per la conformazione di testa e palpebre. Secondo PLOS One, razze cinesi come Shar Pei e Chow Chow presentano la prevalenza più elevata (15,41% e 9,28%).
Quanto costa un intervento per l’entropion del cane?

In Italia il costo dipende dalla gravità del caso, dalla struttura veterinaria e dagli esami necessari. Nei casi più semplici bastano poche centinaia di euro, mentre gli interventi più complessi possono superare i 1.000 euro.
| Prestazione | Costo medio |
|---|---|
| Visita veterinaria | 30 – 60 € |
| Visita specialistica (oftalmologia) | 80 – 200 € |
| Visita di controllo | 25 – 35 € |
| Citologia / biopsia cutanea | 50 – 120 € |
| Chirurgia generale (correzione dell’entropion) | 200 – 1.000 € |
| Farmaci specifici (antibiotici, antinfiammatori, colliri) | 15 – 60 € |
| Ricovero | 50 – 150 € / giorno |
| Ricovero d’urgenza | 150 – 400 € / giorno |
| Analisi di laboratorio | 70 – 150 € |
Post-operazione
Il cane torna generalmente a casa il giorno stesso e guarisce in 10-15 giorni. Durante questo periodo sono fondamentali collare elisabettiano, terapia prescritta e controlli veterinari.
Consiglio Santévet: nei primi giorni evita passeggiate in aree polverose o con erba alta. Ridurrai il rischio che il cane si strofini l’occhio e rallenti la guarigione.
I protocolli, le vaccinazioni e i trattamenti possono variare a seconda delle normative e delle pratiche italiane.
FAQ
Quanto costa una visita specialistica oculistica per l’entropion del cane?
In media tra 80 e 200 euro, a seconda della struttura veterinaria e degli esami necessari.
Quanto costa l’intervento chirurgico per correggere l’entropion?
Generalmente tra 200 e 1000 euro, in base alla complessità del caso.
Quanto costano i farmaci dopo l’operazione?
Colliri, antibiotici e antinfiammatori hanno un costo indicativo compreso tra 15 e 60 euro, esclusi eventuali controlli successivi.
Contenuto informativo – Non sostituisce una consulenza veterinaria
Fonti:
https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12208470/pdf/pone.0326526.pdf
https://avmajournals.avma.org/view/journals/javma/262/2/javma.23.05.0273.xml
https://www.veterinaryirelandjournal.com/images/2025/november2025/sace_nov_2025.pdf
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