L’essenziale (TL;DR):
- Cos’è la TAC nel cane : la TAC è un esame di diagnostica avanzata che permette di vedere in dettaglio ossa, organi e tessuti interni.
- A cosa serve : viene richiesta soprattutto in caso di traumi, sospette fratture, tumori o problemi neurologici, e talvolta pianificata prima di un intervento chirurgico.
- Quali sono i costi : i costi di una TAC variano da 200 a 600 €.
Cos’è la TAC?

La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) è un esame molto avanzato che viene utilizzato anche in medicina veterinaria per studiare in dettaglio le strutture interne del corpo del cane e del gatto.
Cosa si vede con la TAC al cane?
La TAC viene eseguita in cliniche veterinarie specializzate o in centri di diagnostica per immagini.
Per garantire la qualità dell’esame, è fondamentale che l’animale resti completamente immobile: per questo motivo, nella maggior parte dei casi, si ricorre a sedazione o anestesia generale breve. Durante l’anestesia vengono monitorati senza interruzione i parametri vitali del cane.
La TAC non è un esame di primo livello, ma viene richiesta quando il veterinario ha bisogno di informazioni più approfondite rispetto a radiografie ed ecografie.
In particolare, la TAC è utile per:
- ossa e articolazioni (fratture, microfratture, deformazioni);
- cervello e sistema nervoso centrale;
- cavità nasali e seni paranasali;
- polmoni e torace;
- organi addominali (fegato, milza, reni, intestino);
- colonna vertebrale e midollo spinale;
- vasi sanguigni (con mezzo di contrasto).
Un altro elemento importante è la possibilità di utilizzare il mezzo di contrasto, una sostanza iniettata per via endovenosa.
In questo modo, la TAC diventa ancora più precisa nella diagnosi.
Uno studio ha analizzato 561 esami TAC su cani e gatti per capire quanto spesso compaiano “incidental findings” ovvero lesioni o anomalie trovate per caso durante una TAC fatta per un altro motivo. Secondo i risultati, l’11% dei cani presentava almeno un’anomalia e il 19% più di una. Nei Boxer, la prevalenza arrivava all’85% e l’età era positivamente correlata con la presenza di queste lesioni scoperte per caso.
Caspanello T., Masucci M., Iannelli D., Iannelli N.M., De Majo M. (2023). Prevalence and Features of Incidental Findings in Veterinary Computed Tomography: A Single-Center Six-Years’ Experience. Animals ,13(4), 591.
Per affrontare le spese associate a esami diagnostici di questo tipo con maggiore serenità, richiedi un preventivo gratuito e sottoscrivi un’assicurazione sanitaria per il tuo cane.
Quanto costa la TAC (con o senza contrasto) per un cane di piccola o grande taglia?
Il costo di una TAC veterinaria si colloca in un range che va dai 200 ai 600 € circa.
In generale, per i cani di piccola taglia l’anestesia tende ad avere un costo leggermente inferiore, poiché sono necessarie dosi più ridotte di farmaci e la gestione durante l’esame è spesso più semplice.
Al contrario, nei cani di grande taglia la sedazione e il monitoraggio possono incidere maggiormente sul costo finale.
Un altro elemento che influisce molto sul prezzo è l’utilizzo del mezzo di contrasto. La TAC senza contrasto è già molto utile per studiare ossa e strutture anatomiche, ma in molti casi il veterinario decide di utilizzare il contrasto per ottenere informazioni più precise.
L’aggiunta del contrasto può aumentare il costo complessivo dell’esame di circa 50–150 €.
Di seguito una panoramica delle principali tariffe:
| Prestazione | Tariffe stimate |
| TAC / Risonanza magnetica | 200–600 € |
| Visita veterinaria | 30-60 € |
| Anestesia / sedazione | 80–150 € |
| Visita di controllo | 25–35 € |
| Radiografia | 50–150 € |
| Ecografia | 50–200 € |
TAC, ecografia, radiografia o risonanza magnetica (RM)
Oltre alla TAC, esistono altri esami che aiutano il veterinario a capire cosa sta succedendo nel corpo del cane o del gatto. I principali sono radiografia, ecografia e risonanza magnetica (RM):
- La radiografia è solitamente il primo esame che viene eseguito. È rapida, relativamente economica e molto utile per osservare le strutture più “dure” del corpo, come le ossa. Per questo è particolarmente indicata in caso di fratture, traumi o problemi articolari.
- L’ecografia utilizza invece gli ultrasuoni e consente di visualizzare in tempo reale gli organi interni. È un esame sicuro, non invasivo e privo di radiazioni, quindi può essere ripetuto senza rischi. Viene usata soprattutto per studiare fegato, reni, milza, intestino e per individuare la presenza di liquidi o masse addominali.
- La risonanza magnetica (RM) è l’esame più avanzato per lo studio dei tessuti molli e del sistema nervoso. A differenza della TAC, non utilizza raggi X ma campi magnetici. È particolarmente utile per esaminare cervello, midollo spinale, nervi e alcune articolazioni complesse.
Se la TAC permette di vedere in profondità ciò che non è visibile dall’esterno, i vaccini rappresentano il primo livello di protezione, evitando molte delle patologie che possono portare a questi esami diagnostici.
Pensiamo per esempio a cimurro o leptospirosi, che possono in alcuni casi evolvere in forme complicate che richiedono diagnostica avanzata come la TAC. I costi dei vaccini per il cane rappresentano dunque una spesa di cui tenere conto per proteggere al meglio il vostro animale domestico.
L’assicurazione sanitaria per cani Santévet partecipa al rimborso di trattamenti di prevenzione per il tuo migliore amico domestico.
Anche nel gatto i vaccini aiutano ad evitare complicazioni serie, come nel caso delle infezioni da herpesvirus o dei tumori associati a FeLV. I costi dei vaccini per il gatto sono da includere nel budget di prevenzione.
Fratture, tumori e traumi nel cane: quando serve la TAC

La TAC (tomografia computerizzata) è particolarmente indicata nei casi di traumi, sospette fratture e nella valutazione di masse tumorali, perché permette di vedere in dettaglio ossa, organi e tessuti interni del cane.
TAC alla testa del cane: in quali casi è necessaria
La TAC del cranio nel cane è un esame fondamentale per lo studio delle strutture della testa, in particolare cervello, cavità nasali, orecchie e ossa facciali.
Viene richiesta soprattutto quando il cane presenta sintomi neurologici, traumi cranici o segni clinici persistenti che non trovano spiegazione con esami più semplici.
La TAC alla testa è utile soprattutto in caso di:
- convulsioni, crisi neurologiche, perdita di equilibrio: permette di individuare possibili lesioni cerebrali, tumori, emorragie o malformazioni.
- traumi alla testa (incidenti, urti): permette di valutare fratture del cranio, danni ai tessuti molli e possibili complicazioni intracraniche.
- otiti interne o medie, infezioni profonde di naso o seni paranasali: consente di visualizzare masse, corpi estranei o processi infiammatori cronici.
In generale, la TAC della testa è indicata ogni volta che si sospetta una patologia complessa del cranio o del sistema nervoso centrale.
Quando fare una TAC del torace, dell’addome o della colonna vertebrale
La TAC del torace, dell’addome e della colonna vertebrale viene utilizzata per lo studio approfondito degli organi interni, dei vasi e della struttura scheletrica:
- La TAC del torace è particolarmente utile per valutare polmoni, mediastino e cuore. Viene impiegata in caso di sospetti tumori polmonari, metastasi, traumi toracici o malattie infiammatorie croniche.
- La TAC dell’addome consente di analizzare organi come fegato, milza, reni, pancreas e intestino. È indicata in presenza di masse addominali, sanguinamenti interni, traumi o se si sospettano malattie difficili da identificare con un’ecografia.
- La TAC della colonna vertebrale è invece essenziale se si sospettano patologie ortopediche e neurologiche. Viene utilizzata per diagnosticare ernie discali, fratture vertebrali, compressioni del midollo spinale e malformazioni. È fondamentale anche prima di un intervento chirurgico, al fine di visualizzare con precisione la sede e l’estensione della lesione.
In tutti questi casi, la TAC fornisce maggiore precisione rispetto a radiografie ed ecografie, ed è spesso eseguita in vista di un intervento chirurgico.
Come capire se il cane ha bisogno di una TAC dopo un trauma

Dopo un trauma, non è sempre facile capire subito se serva una TAC. La scelta viene fatta dal veterinario in base a diversi elementi, come la gravità dei sintomi, come è avvenuto l’incidente e i risultati dei primi esami, come radiografie o ecografie.
In generale, la TAC viene presa in considerazione quando si sospettano fratture importanti, traumi alla testa, possibili lesioni alla colonna vertebrale oppure sospetti danni interni a torace o addome. Alcuni segnali neurologici dopo un incidente sono molto importanti da valutare.
In particolare, bisogna fare attenzione a segnali come:
- difficoltà a camminare o perdita di equilibrio;
- convulsioni o movimenti anomali;
- forte confusione o comportamento “strano”;
- dolore molto intenso o improvviso;
- difficoltà a respirare dopo il trauma.
Un altro aspetto importante è come sta il cane subito dopo l’incidente. Se appare molto abbattuto, ha dolore evidente, non riesce a muoversi bene oppure mostra segni di shock, il veterinario può effettuare un controllo generale e decidere di approfondire con una TAC per ottenere tutte le risposte necessarie.
Il consiglio di Santévet : se dopo un incidente si notano comportamenti insoliti o segni sospetti nel cane, è sempre consigliabile contattare il veterinario il prima possibile per un controllo generale.
Prendersi cura del proprio cane al meglio può comportare costi significativi. Per scegliere la formula assicurativa più adatta alle tue esigenze, contatta un consulente Santévet per telefono.
Contenuto informativo – Non sostituisce una consulenza veterinaria
I protocolli, le vaccinazioni e i trattamenti possono variare in base alle normative e alle pratiche vigenti in Italia.
FAQ
Quanto costa in media una TAC o una risonanza per un cane?
Una TAC o una risonanza magnetica per un cane costa generalmente tra 200 e 600 €, ma la tariffa può variare in base alla struttura, alla zona del corpo esaminata e all’eventuale utilizzo del mezzo di contrasto.
Perché la TAC prevede spesso anestesia e visita veterinaria?
La TAC richiede quasi sempre una sedazione o anestesia generale, perché il cane deve restare completamente immobile. Inoltre, si aggiunge la visita veterinaria prima e dopo l’esame per valutare il paziente e interpretare i risultati.
Quanto costano ecografia e radiografia per un cane?
La radiografia è spesso utilizzata per lo studio di ossa e fratture, mentre l’ecografia è più indicata per organi interni come fegato, reni e addome. Anche se i costi possono variare da una clinica all’altra, in generale una radiografia costa circa 50–150 € e un’ecografia circa 50–200 €.
Fonti:
https://www.mdpi.com/2076-2615/13/4/591
https://www.msdvetmanual.com/clinical-pathology-and-procedures/diagnostic-imaging/computed-tomography-in-animals
https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9768321
Santévet
Leader dell’assicurazione sanitaria per animali
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