Il mio cane ha ingerito un corpo estraneo: cosa fare?
Palline, calzini, cordini… per i cani giocherelloni, in particolare i cuccioli, tutto è buono da afferrare con la bocca. Il rischio è che ingoino un corpo estraneo. Come comportarsi se sorprendi il tuo cane sul fatto o se ingerisce un oggetto?
I cani sono curiosi per natura
Non è una caratteristica dei soli cuccioli. Qualsiasi cane, a qualunque età, può rivelarsi curioso e giocherellone di fronte a un oggetto. Può trattarsi di un suo giocattolo, ma anche di qualunque cosa lasciata “a portata di muso” in casa.
Persino i giocattoli o gli oggetti più resistenti finiscono per cedere sotto la forza della mascella dei cani più tenaci. Quando un cane si attacca a un oggetto o al suo giocattolo preferito, raramente lo lascia andare.
Quali oggetti possono ingerire i cani?
La lista è lunga e le cliniche veterinarie ne hanno viste di tutti i colori. Tra gli oggetti più segnalati dai veterinari — e questo elenco è ben lungi dall’essere esaustivo — troviamo:
- calzini
- biancheria intima
- rasoi usa e getta
- tappi per le orecchie
- assorbenti igienici
- ciucci per bambini
- elastici
- cordini per chiudere i sacchi della spazzatura
- sassolini
- palline da tennis…
Il pericolo, quando il cane si accanisce su un oggetto, è che a forza di morderlo e masticarlo finisca per ingerirne dei pezzi. E bisogna comunque sorprenderlo sul fatto per poter intervenire in modo corretto.
Quali rischi se il cane ingerisce un corpo estraneo?
Tutto dipende ovviamente dalla dimensione dell’oggetto ingerito, ma anche dal punto in cui può bloccarsi. Un corpo estraneo gastrico, ad esempio, può restare a livello dello stomaco per diversi mesi prima di dare segnali evidenti, irritando la mucosa e favorendo episodi di gastrite.
Nei casi più seri, la presenza di un corpo estraneo può bloccare il transito formando un tappo, causare un’occlusione intestinale o addirittura perforare la parete intestinale. Un intestino perforato porta a peritonite ed è una vera emergenza veterinaria, che richiede una rimozione del corpo estraneo nel più breve tempo possibile.
Come capire se il cane ha ingerito un corpo estraneo?
I sintomi che fanno sospettare l’ingestione di un corpo estraneo sono numerosi, ma non sono specifici di questo tipo di incidente:
- mancanza di appetito
- vomito e/o diarrea
- aumento del consumo di acqua
- disidratazione
- dolore addominale
- peggioramento dello stato di salute generale…
Come capire se il cane ha qualcosa in gola?
Se il corpo estraneo è bloccato nell’esofago o in gola, il cane tossisce, saliva in modo eccessivo, fa movimenti di deglutizione a vuoto o tenta di rigurgitare senza riuscirci. In presenza di questi segnali, occorre rivolgersi al veterinario senza attendere: un’occlusione delle vie aeree può evolvere molto in fretta.
Come gestire l’ingestione di corpi estranei nei cani?
Se sorprendi il tuo cane sul fatto, rivolgiti subito al veterinario (da 80 a 180 €). Come in caso di intossicazione, non cercare di indurre il vomito da solo: alcuni oggetti — pile, frammenti taglienti, sostanze chimiche — possono provocare più danni risalendo che restando nello stomaco.
La diagnosi del veterinario si basa anche sulla tua testimonianza: sii il più preciso possibile se hai assistito alla scena o se hai poi ritrovato un oggetto rosicchiato. Per i proprietari è utile portare con sé il pezzo ritrovato, in modo da aiutare a identificare la situazione.
Possono essere necessari diversi esami per arrivare alla diagnosi. Come per la malattia e per altri tipi di incidente, l’assicurazione Santévet rimborsa le spese della visita, degli esami, dei trattamenti e, se necessario, della chirurgia e del ricovero attraverso la sua assicurazione sanitaria per cani. Questo tipo di incidente per il tuo animale domestico può comportare costi elevati.
Solo se sei certo che il cane abbia ingerito un piccolissimo frammento di oggetto, il veterinario potrà consigliarti di aggiungere alla sua razione verdure ricche di fibre, come gli asparagi, per favorire l’evacuazione naturale.
Quali esami vengono eseguiti?
Come prima cosa il veterinario procede alla palpazione dell’addome. Per confermare la diagnosi possono servire diversi esami:
- ecografia (da 70 a 180 €)
- esame radiografico con mezzo di contrasto (da 60 a 150 €)
- TAC (da 300 a 600 €)
- endoscopia (da 200 a 500 €), per osservare direttamente la parete dello stomaco con una piccola telecamera.
Quali trattamenti per il cane che ha ingerito un corpo estraneo?
I veterinari dispongono di farmaci specifici per indurre il vomito e ne valutano l’utilità in base alla dimensione dell’oggetto ingerito. Provocare il vomito tempestivamente può evitare che l’oggetto si spinga più in profondità nell’intestino, riducendo il rischio di occlusione intestinale.
A seconda dell’entità del vomito, può rendersi necessaria la reidratazione tramite fleboclisi.
Se l’oggetto non può essere espulso con il vomito, il veterinario può tentare di rimuoverlo per via endoscopica: con la piccola telecamera è possibile osservare il corpo estraneo gastrico ed estrarlo, in molti casi, senza ricorrere alla chirurgia.
In altre situazioni è necessario un intervento chirurgico (da 600 a 1.500 €), soprattutto quando l’oggetto è bloccato nell’intestino. Se il corpo estraneo non è rimasto a lungo nel tubo digerente, la prognosi è generalmente buona. In caso contrario, parte dell’intestino può risultare danneggiata e richiedere una resezione.
In alcune situazioni, in particolare per oggetti lineari (cordini, elastici) ancora presenti nello stomaco, il veterinario può anche consigliare la somministrazione di olio di vaselina per lubrificare il tubo digerente e facilitare l’evacuazione. Si tratta però di una scelta che spetta solo al professionista: mai un rimedio “fai da te”, perché in caso di occlusione intestinale può aggravare la situazione.
Verrà prescritto un trattamento antidolorifico e il cane resterà sotto sorveglianza in ricovero (da 50 a 200 € al giorno), finché non digerirà correttamente gli alimenti somministrati e le sue condizioni generali non miglioreranno.
Quanto tempo impiega un cane a espellere un corpo estraneo?
Non esiste una risposta unica. Per un piccolo oggetto liscio e digeribile, l’evacuazione naturale può avvenire entro 24-72 ore. Per oggetti più voluminosi o irregolari, possono volerci diversi giorni e a volte l’espulsione spontanea non avviene affatto. In ogni caso, il monitoraggio del veterinario è indispensabile per verificare che la situazione si risolva senza complicazioni.
Quale follow-up dopo i corpi estranei nel cane?
Una volta tornato a casa, è importante evitare esercizi intensi e passeggiate lunghe per circa quindici giorni. Verrà impostato un regime alimentare con pasti suddivisi in più razioni, secondo le indicazioni del veterinario.
Può essere utile un collare elisabettiano per impedire al cane di leccare la ferita. L’animale viene seguito per verificare la cicatrice e poi rimuovere i punti di sutura, salvo nel caso di filo riassorbibile.
Impedire del tutto a un cane di ingerire un corpo estraneo è difficile, a meno di togliergli l’oggetto dalla bocca prima che lo ingoi.
Per questo motivo, in tua assenza, è prudente non lasciare a portata di muso tutto ciò che potrebbe afferrare, masticare e inghiottire — compresi i giocattoli per cani, eccetto i più resistenti, scelti in base alla forza della mascella del tuo amico a quattro zampe.
E ricorda: una volta assicurato, il tuo animale è coperto a vita dalle garanzie Santévet, con il rimborso delle spese veterinarie in caso di malattia e di incidenti come l’ingestione di un corpo estraneo.
Santévet
Leader nell’assicurazione sanitaria per animali
Foto: 123RF
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