L’essenziale (TL;DR)
- La chirurgia della milza nel cane, principalmente la splenectomia, è indicata per patologie come tumori (emangiosarcoma, linfoma), torsione splenica o emorragie interne. Prevede anestesia generale, incisione addominale, rimozione dell’organo e una stretta sorveglianza post-operatoria.
- Dopo l’intervento il cane può vivere una vita normale senza milza, anche se il sistema immunitario risulta leggermente più esposto ad alcune infezioni e richiede controlli veterinari regolari.
- In Italia il costo medio di una splenectomia si colloca tra 800 e 1.500 €, comprensivo di chirurgia, anestesia e ricovero, ma può aumentare in caso di urgenza, complicanze o cure aggiuntive.
Che cos’è la milza?
La milza è un organo del sistema immunitario ed ematologico del cane. Si trova nell’addome, a sinistra dello stomaco, ed ha una forma allungata e appiattita. È un organo riccamente vascolarizzato che svolge diverse funzioni vitali:
- Filtrazione del sangue: la milza rimuove i globuli rossi invecchiati o danneggiati e le cellule ematiche anomale. Contribuisce anche all’eliminazione di agenti patogeni circolanti come i batteri.
- Riserva di sangue: funziona come un serbatoio, immagazzinando globuli rossi e piastrine che vengono rilasciati in caso di necessità, ad esempio durante un sanguinamento o uno sforzo fisico intenso.
- Ruolo immunitario: contiene linfociti (globuli bianchi) coinvolti nella difesa immunitaria, nella produzione di anticorpi e nel riconoscimento degli agenti infettivi.
- Ematopoiesi: nel feto e, in alcune condizioni patologiche, anche nell’adulto, la milza può produrre cellule del sangue.
La milza è avvolta da una capsula fibrosa che la protegge ed è costituita da due tipi di tessuto:
- La polpa rossa, responsabile dell’immagazzinamento e della distruzione dei globuli rossi.
- La polpa bianca, coinvolta nelle risposte immunitarie.
Pur non essendo indispensabile alla sopravvivenza (i cani possono vivere senza milza dopo una splenectomia), questo organo può essere colpito da malattie gravi.
Quanto costa un’asportazione della milza nel cane?
Il costo di una splenectomia nel cane varia in base a diversi fattori: la taglia dell’animale, la complessità dell’intervento e la zona geografica in cui si trova la clinica veterinaria. In Italia le tariffe osservate per questa operazione si collocano in genere tra 800 € e 1.500 €, e possono salire ulteriormente se la chirurgia viene eseguita in urgenza.
| Prestazione veterinaria | Descrizione | Prezzo indicativo (€) senza assicurazione |
|---|---|---|
| Visita veterinaria | Valutazione iniziale, palpazione addominale, consigli | 40 – 70 (80 – 180 in urgenza o clinica specialistica) |
| Esami del sangue completi | Emocromo, biochimica, profilo coagulativo | 60 – 130 |
| Ecografia addominale | Ricerca di tumori, ematomi, torsioni spleniche | 70 – 180 |
| Radiografia | Verifica delle dimensioni della milza, torsione o complicanze | 60 – 150 |
| TAC / Risonanza magnetica (se necessaria) | Analisi dettagliata per casi complessi | 300 – 800+ |
| Agoaspirato o biopsia | Prelievo per analisi citologica o istologica | 80 – 200 |
| Chirurgia (splenectomia) | Asportazione della milza, legatura dei vasi, incisione addominale | 800 – 1.500 (può superare i 2.000 € in urgenza o con complicanze) |
| Anestesia generale | Intubazione, monitoraggio cardiaco e respiratorio | Inclusa nella chirurgia, altrimenti 150 – 300 € |
| Ricovero post-operatorio | Sorveglianza, fluidoterapia, terapie, antibiotici e antidolorifici | 50 – 150 €/giorno secondo durata e clinica |
| Esami post-operatori | Controllo ematico per monitorare lo stato di salute | 50 – 150 |
| Cure complementari | Antibiotici, analgesici, trasfusione se necessaria (250 – 400) | 50 – 200 |
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|---|---|
| 800 € | 560 € |
Quali sono le malattie della milza che possono richiedere un intervento chirurgico nel cane?
Emangiosarcoma
L’emangiosarcoma canino è un tumore maligno molto frequente della milza, in particolare nelle razze predisposte come il Pastore tedesco o il Golden Retriever.
Si sviluppa dalle cellule che rivestono i vasi sanguigni della milza. Le cause esatte restano sconosciute, ma fattori genetici sembrano svolgere un ruolo importante.
I sintomi sono progressivi: stanchezza estrema, episodi di debolezza improvvisa, pallore delle mucose e distensione addominale dovuta a emorragia interna. La rottura del tumore rappresenta spesso un’urgenza vitale.
Emangioma
L’emangioma è un tumore benigno della milza, meno aggressivo dell’emangiosarcoma. Si forma a partire dai vasi sanguigni e può causare complicanze simili, come la rottura e l’emorragia interna.
Le cause precise non sono ben conosciute, ma l’età avanzata è un fattore di rischio. I cani mostrano spesso segni clinici aspecifici: stanchezza, debolezza, anoressia e distensione addominale. La rottura dell’emangioma può provocare episodi acuti di collasso.
Linfoma splenico
Il linfoma splenico è una forma di tumore che colpisce le cellule linfoidi della milza. Può essere primario o secondario a un linfoma generalizzato.
Le cause sono legate ad anomalie genetiche e a disfunzioni immunitarie. I sintomi comprendono un aumento di volume della milza (splenomegalia), perdita di peso, apatia e a volte segni di anemia. In caso di rottura può verificarsi un’emorragia interna.
Torsione splenica
La torsione splenica è un’urgenza rara ma grave. Si verifica quando la milza ruota sul proprio asse, provocando un’ostruzione del flusso sanguigno.
Le razze di grande taglia, come i Levrieri e gli Alani, sono le più predisposte.
La torsione può essere acuta o cronica e la causa è spesso un’anomalia di fissazione legamentosa della milza. È inoltre frequentemente secondaria a una torsione dello stomaco nel cane.
I segni clinici sono dolore addominale, debolezza, vomito e distensione addominale.
Ematoma splenico
L’ematoma splenico è una lesione benigna provocata da un accumulo di sangue all’interno della milza. Può essere secondario a un trauma, a una coagulopatia o a una rottura vascolare.
I cani manifestano spesso debolezza generale, dolore addominale e pallore delle mucose in caso di emorragia.
Ascesso splenico
L’ascesso splenico è un accumulo di pus nella milza, di solito dovuto a un’infezione sistemica o a un batterio piogeno. Pur essendo raro, può diventare grave se non viene trattato in tempo.
Le cause sono infezioni secondarie a ferite, setticemie o corpi estranei migranti. I sintomi tipici sono febbre, perdita di appetito, dolore addominale e talvolta segni di shock settico. L’ecografia addominale consente di visualizzare l’ascesso e l’agoaspirato può confermare la diagnosi.
Splenomegalia idiopatica
La splenomegalia idiopatica è un aumento di volume della milza senza causa identificabile. Viene spesso riscontrata in cani seguiti per altri problemi sistemici. Le cause potenziali sono anomalie circolatorie o disfunzioni immunitarie.
I sintomi sono spesso sfumati: stanchezza, perdita di appetito e a volte distensione addominale. La diagnosi si basa su esami di imaging e analisi del sangue. In assenza di una causa evidente, la splenectomia viene talvolta raccomandata sia come trattamento sia per arrivare a una diagnosi definitiva. La prognosi è favorevole se non emerge una malattia sottostante grave.
Corpi estranei migranti
I corpi estranei migranti nella milza sono rari ma possono comparire dopo la perforazione di un organo adiacente, come lo stomaco o l’intestino. Questi corpi estranei (per esempio frammenti vegetali o ossa) possono provocare infiammazione cronica e ascessi. I sintomi includono febbre ricorrente, dolore addominale e letargia. L’imaging permette di individuare il corpo estraneo e in molti casi la splenectomia è necessaria per rimuoverlo. La prognosi è eccellente dopo l’asportazione.
Cisti spleniche
Le cisti spleniche sono cavità ripiene di liquido localizzate nella milza. Possono essere congenite oppure formarsi in seguito a infiammazione o necrosi. Spesso sono asintomatiche, ma se aumentano di volume possono provocare distensione addominale o fastidio. La diagnosi si basa sull’imaging, in particolare l’ecografia, che rivela masse liquide. La splenectomia è indicata se le cisti sono sintomatiche o rischiano di rompersi. La prognosi è molto favorevole dopo l’intervento.
Rottura traumatica della milza
La rottura traumatica della milza si verifica di solito a seguito di un trauma importante, come un incidente stradale o una caduta. Provoca un’emorragia interna acuta che mette in pericolo la vita dell’animale. I sintomi sono debolezza improvvisa, pallore delle mucose, distensione addominale e talvolta uno stato di shock. La diagnosi si basa sull’imaging (radiografia o ecografia) e sui segni clinici. La splenectomia d’urgenza è necessaria per fermare l’emorragia. La prognosi è favorevole se l’intervento è rapido e gli altri organi non sono coinvolti.
Come si diagnostica una malattia della milza?
La diagnosi delle patologie della milza nel cane viene effettuata dal veterinario in più tappe:
| Tappa / Esame | Descrizione | Prezzo indicativo (€) |
|---|---|---|
| Visita veterinaria | Valutazione dei sintomi (stanchezza, debolezza, distensione, dolore addominale, pallore delle mucose) e palpazione per individuare una massa o una splenomegalia | 40 – 70 (80 – 180 in urgenza o clinica specialistica) |
| Esami del sangue | Emocromo per individuare anemia, trombocitopenia, anomalie dei globuli bianchi; biochimica per i disturbi metabolici; test della coagulazione in caso di sospetta neoplasia o emorragia | 60 – 130 |
| Ecografia addominale | Ricerca di masse, ematomi, ascessi o torsioni spleniche | 70 – 180 |
| Radiografia | Visualizzazione di splenomegalia o segni di torsione | 60 – 150 |
| TAC / Risonanza magnetica | Analisi dettagliata per casi complessi o sospetta neoplasia | 300 – 800+ |
| Prelievi / biopsia | Citologia con ago aspirato sottile, biopsia o analisi del liquido addominale per confermare la diagnosi | 80 – 200 |
| Esplorazione chirurgica | Intervento se gli esami restano non conclusivi o per rimuovere una massa | 800 – 1.500+ (in base a complessità e urgenza) |
Le spese di visita, esami e chirurgia vengono rimborsate dall’assicurazione sanitaria per cani Santévet.
Come si svolge l’intervento?
La splenectomia, ossia l’asportazione della milza, è un intervento chirurgico frequente in medicina veterinaria, in particolare in caso di tumori, torsione splenica o emorragia interna. Ecco le tappe principali della sua esecuzione:
- Preparazione preoperatoria: prima della chirurgia viene effettuata una valutazione completa dello stato di salute del cane. Comprende esami del sangue per controllare la funzionalità renale, epatica e la coagulazione, oltre a esami di imaging (ecografia o radiografia) per confermare la necessità dell’intervento. La stabilizzazione preoperatoria è essenziale, soprattutto in caso di emorragia, e prevede fluidoterapia endovenosa ed eventualmente una trasfusione.
- Anestesia generale: il cane viene sottoposto ad anestesia generale. L’intubazione assicura una ventilazione assistita e un monitoraggio costante dei parametri vitali (frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione di ossigeno).
- Incisione ed esplorazione addominale: il chirurgo esegue un’incisione mediana sulla linea alba per accedere alla cavità addominale. La milza viene individuata ed esaminata insieme agli altri organi, per individuare eventuali metastasi o anomalie associate.
- Legatura dei vasi sanguigni: i vasi splenici principali vengono isolati con cura. Si utilizzano legature o sistemi di sigillatura vascolare per chiudere i vasi e prevenire ogni sanguinamento. Questo passaggio è cruciale, perché la milza è riccamente vascolarizzata. In presenza di un tumore vengono adottate precauzioni aggiuntive per evitare la rottura o la disseminazione di cellule tumorali.
- Asportazione della milza: una volta isolati e legati i vasi, la milza viene rimossa. Se sono necessari prelievi per l’analisi istologica (ad esempio in caso di sospetto tumore), vengono effettuati in questa fase.
- Verifica e chiusura: prima di richiudere l’addome, il chirurgo si accerta che non vi siano sanguinamenti residui o danni ad altri organi. La cavità addominale viene pulita se necessario e l’incisione viene chiusa a strati (muscolo, sottocute e cute).
- Sorveglianza post-operatoria: dopo la chirurgia il cane viene monitorato attentamente durante il risveglio. Vengono somministrati antidolorifici e antibiotici per prevenire dolore e infezioni. Nei giorni successivi è essenziale controllare i parametri vitali, eventuali segni di sanguinamento o infezione, oltre alla ripresa dell’appetito e della funzione urinaria.
In assenza di complicanze, la maggior parte dei cani recupera bene dopo una splenectomia. L’analisi istologica della milza asportata viene generalmente eseguita (80 – 150 €) per confermare la diagnosi e orientare eventuali trattamenti complementari.
I tumori della milza nel cane risultano in media benigni nel 40% dei casi e maligni nel 60%*.
Un cane può vivere normalmente senza milza?
Un cane può vivere senza milza perché altri organi e sistemi compensano le funzioni di questo organo. Dopo la splenectomia, il fegato si occupa della distruzione dei globuli rossi invecchiati o anomali e dell’eliminazione degli agenti patogeni circolanti. Anche se la milza partecipa alla produzione di anticorpi e alla difesa contro alcune infezioni, il sistema immunitario continua a funzionare grazie ai linfonodi e ai tessuti linfoidi presenti in altre zone del corpo. Va però ricordato che il cane può essere leggermente più esposto a infezioni batteriche, in particolare quelle causate da batteri capsulati.
L’assenza della milza comporta inoltre un lieve aumento delle piastrine nel sangue e alcune modifiche della qualità dei globuli rossi, ma queste variazioni di solito non hanno conseguenze cliniche significative.
Il consiglio di Santévet: la maggior parte dei cani conduce una vita normale dopo la splenectomia, ma è importante restare vigili davanti a qualsiasi segno di infezione o malattia. Uno stile di vita sano, vaccinazioni regolari e controlli veterinari periodici aiutano a contenere i rischi e a garantire una buona qualità di vita al vostro cane.
Come finanziare un’operazione per il proprio cane?
Finanziare un intervento per il proprio cane può essere difficile, soprattutto quando le spese veterinarie sono elevate. Ecco diverse soluzioni da valutare per coprire i costi:
- Assicurazione sanitaria per animali: sottoscrivere un’assicurazione sanitaria per il vostro cane permette di farsi rimborsare una parte delle spese veterinarie, compresi gli interventi chirurgici.
- Pagamento rateale: molte cliniche veterinarie propongono pagamenti dilazionati. Chiedete al vostro veterinario se questa opzione è disponibile.
- Aiuti specifici: alcune associazioni, come ENPA o LAV, offrono aiuti economici ai proprietari in difficoltà. Informatevi sui programmi attivi nella vostra zona.
- Raccolta fondi online: create una raccolta su piattaforme online per ricevere contributi dalla vostra rete o da persone solidali.
- Prestito personale: come ultima soluzione, un prestito al consumo può finanziare l’intervento. Valutate con attenzione la vostra capacità di rimborso.
- Fondo di emergenza personale: se avete un risparmio di emergenza, utilizzatelo per coprire le spese veterinarie. Mettere da parte regolarmente è una buona pratica per affrontare imprevisti di questo tipo.
- Clinica veterinaria convenzionata o facoltà di Medicina veterinaria: alcune strutture convenzionate o le facoltà universitarie di Medicina veterinaria offrono prestazioni a tariffe ridotte. Verificate le possibilità nella vostra zona.
Per saperne di più sulle nostre formule assicurative, contattate uno dei nostri consulenti.
Quanto costano le principali prestazioni veterinarie?
I costi delle prestazioni veterinarie variano in base a numerosi fattori, in particolare la clinica veterinaria, la regione, la complessità dell’atto e gli eventuali costi aggiuntivi (ricovero, esami complementari, ecc.). Di seguito una stima generale dei prezzi delle principali prestazioni (si tratta di fasce indicative che possono variare).
Visita veterinaria
La visita veterinaria per cani è la prima tappa per ottenere una diagnosi e può includere consigli di prevenzione, vaccinazioni e gestione di malattie o lesioni. Le tariffe variano in base alla località e al tipo di struttura (clinica indipendente o di gruppo), ma in genere una visita classica costa tra 40 e 70 euro. In alcune cliniche specialistiche o in urgenza i costi possono salire fino a 80 euro o più.
Vaccinazione
I vaccini sono fondamentali per proteggere gli animali dalle malattie infettive. Il costo della vaccinazione del cane dipende dal tipo di vaccino. Per un cane, una vaccinazione annuale contro le malattie più comuni (cimurro, parvovirosi, epatite infettiva, leptospirosi, parainfluenza) può costare tra 50 e 100 euro. I richiami annuali sono spesso meno costosi, tra 30 e 60 euro. Alcuni vaccini specifici o combinati possono superare questa cifra.
Sterilizzazione
La sterilizzazione degli animali (gatti, cani) è una procedura frequente nelle cliniche veterinarie. I costi variano in base al sesso, alla taglia e alla complessità dell’operazione. In media la sterilizzazione di una gatta costa tra 100 e 150 euro, mentre la castrazione di un gatto maschio è compresa tra 60 e 100 euro. Per il cane il prezzo della sterilizzazione può essere più alto a causa della taglia, con tariffe comprese tra 150 e 300 euro. I costi aumentano se si rende necessario il ricovero o in presenza di complicanze.
Ecografia, radiografia, TAC
Gli esami di imaging come ecografie, radiografie e TAC sono strumenti diagnostici essenziali nella pratica veterinaria. Un’ecografia completa può costare tra 80 e 150 euro, in base alla durata dell’esame e alla zona esaminata. Una radiografia standard è di solito meno costosa, tra 40 e 80 euro. La TAC, invece, è un esame ad alta tecnologia che richiede attrezzature specialistiche, con prezzi compresi tra 300 e 800 euro o più, a seconda della clinica e degli esami complementari eseguiti.
Esempio di rimborso di un’ecografia addominale nel cane con Santévet
| Prezzo minimo senza assicurazione | Rimborso con la formula Confort di Santévet (70%) |
|---|---|
| 70 € | 49 € |
Esame del sangue
Un esame del sangue viene spesso effettuato per diagnosticare una malattia o per monitorare lo stato di salute dell’animale. Il prezzo varia tra 30 e 80 euro, ma test più specifici (biologia clinica, test per malattie infettive o genetiche) possono fare salire il costo da 100 a 250 euro, in base al tipo di analisi.
Cesareo
Il cesareo nella cagna è un intervento chirurgico eseguito quando l’animale non riesce a partorire in modo naturale. Il costo varia in base alla complessità del parto, alla taglia e alle cure necessarie prima e dopo l’intervento. In media costa tra 300 e 800 euro, ma in caso di urgenza o complicanze la cifra può aumentare.
Chirurgia del testicolo ritenuto
Un testicolo ritenuto nel cane (criptorchidismo) può richiedere un intervento chirurgico per rimuovere il testicolo che non è disceso correttamente nello scroto. Questa chirurgia è più complessa di una sterilizzazione classica. Il costo è generalmente compreso tra 150 e 300 euro, ma può aumentare a seconda della localizzazione del testicolo e della durata dell’intervento.
Operazione per zampa rotta
Le fratture ossee nei cani richiedono una gestione chirurgica, spesso con l’uso di placche, viti o chiodi per stabilizzare le ossa. I costi dell’operazione dipendono dalla gravità della frattura, dal tipo di fissazione necessaria e dalla durata del ricovero. In media un intervento per frattura può costare tra 400 e 1.500 euro, anche di più in caso di complicanze.
Estrazione di un corpo estraneo
Quando un animale ingerisce un corpo estraneo (giocattolo, osso, plastica, ecc.), può essere necessario eseguire un’endoscopia o un intervento chirurgico per rimuovere l’oggetto. Il costo varia in base alla complessità del caso. L’estrazione tramite endoscopia può costare tra 300 e 600 euro, mentre una chirurgia più invasiva può raggiungere 800 – 1.500 euro.
Chirurgia di un tumore mammario
I tumori mammari, soprattutto nelle cagne non sterilizzate o anziane, richiedono spesso un intervento chirurgico per la rimozione. Il costo dipende dalle dimensioni e dalla localizzazione del tumore. In media un intervento di questo tipo costa tra 400 e 1.000 euro, con possibili costi aggiuntivi per esami di laboratorio, controlli post-operatori e trattamenti complementari.
Rimozione di un forasacco
I forasacchi nel cane, queste piccole spighe vegetali appuntite, possono causare infezioni gravi se penetrano nella pelle, nelle orecchie o in altre parti del corpo dell’animale. La rimozione di un forasacco richiede spesso una visita veterinaria e talvolta un piccolo intervento chirurgico. Il prezzo medio è in genere compreso tra 50 e 150 euro, a seconda della localizzazione e delle cure necessarie.
Gestione di un’ulcera corneale
Un’ulcera corneale è un’affezione oculare frequente, che può essere causata da un trauma o da un’infezione. Il trattamento può comprendere farmaci, bendaggi o chirurgia. In base alla gravità, i costi possono variare tra 100 e 500 euro, ma un intervento per riparare un’ulcera profonda può superare i 1.000 euro.
Chirurgia della displasia
La displasia nel cane, in particolare la displasia dell’anca, è una malformazione che può richiedere un intervento chirurgico per alleviare il dolore e migliorare la mobilità. Il costo dipende dal tipo di chirurgia necessaria (osteotomia, protesi d’anca, ecc.). I prezzi possono variare da 1.000 a 3.000 euro, anche di più nei casi complessi.
Rottura dei legamenti crociati
La rottura dei legamenti crociati, frequente nei cani di taglia media e grande, richiede di solito un intervento chirurgico per riparare i legamenti danneggiati. Si tratta di un’operazione costosa per la sua complessità e per la riabilitazione post-operatoria. I prezzi medi sono compresi tra 1.500 e 3.000 euro, in base alla tecnica chirurgica utilizzata e alle cure di follow-up necessarie.
Rimozione di calcoli urinari, cistotomia
I calcoli urinari del cane possono ostruire le vie urinarie e richiedono spesso un intervento chirurgico per la rimozione. L’asportazione tramite cistotomia (chirurgia della vescica) può costare tra 500 e 1.500 euro, in base alle dimensioni dei calcoli, alla durata dell’operazione e agli esami necessari prima dell’intervento.
Intervento per cataratta
La chirurgia della cataratta, che consiste nella rimozione di un cristallino opacizzato, è un’operazione delicata ma comune, soprattutto nei cani anziani. Il prezzo medio varia da 1.000 a 2.500 euro, in base alla gravità della cataratta, alla clinica e alle cure post-operatorie necessarie.
In conclusione, la chirurgia della milza è una procedura necessaria in caso di tumore splenico o di torsione conseguente a un volvolo gastrico. Si tratta di un intervento spesso eseguito in urgenza, con costi di conseguenza elevati.
Domande frequenti
Quanto costa un esame del sangue per cani?
Un esame del sangue per cani costa di solito tra 30 e 80 €, ma test più specifici possono far salire il prezzo fino a 250 €.
Quanto dura un’operazione alla milza nel cane?
L’operazione alla milza dura in media tra 1 e 2 ore, in base alla complessità dell’intervento e alla taglia del cane.
Il cane deve restare ricoverato dopo la chirurgia?
Dopo una chirurgia della milza, il cane deve di solito restare ricoverato per 24 – 48 ore per essere monitorato, ricevere i farmaci contro il dolore ed evitare complicanze.
Fonti:
- J Am Vet Med Assoc. 2012;241(12):1576‑1582. doi:10.2460/javma.241.12.1576
- MacEwen EG, Patnaik AK, Harvey HJ. Tumors of the spleen in dogs: a retrospective study of 182 cases. Vet Pathol. 2010;47(1):11‑18. doi:10.1177/0300985809358332
- Shofer FS, Goldschmidt MH, McManus PM. Splenectomy in dogs: prognostic factors in 100 cases. J Am Vet Med Assoc. 1989;194(2):220‑224.
- Saba CF, Buote NJ, Chretin JD. Canine splenic hemangiosarcoma: survival after splenectomy alone in 208 cases. Vet Comp Oncol. 2015;13(1):58‑64. doi:10.1111/vco.12037
- Mooney SC, Dobson JM, Scase TJ. Splenic lymphoma in dogs: clinical features and outcome after splenectomy. Vet Comp Oncol. 2015;13(3):260‑268. doi:10.1111/vco.12071
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