Alito cattivo nei gatti: cause e soluzioni

L’alito cattivo nei gatti, noto come alitosi felina, è un problema comune che può avere cause diverse, da batteri orali a disturbi digestivi. Riconoscerne l’origine è fondamentale per intervenire correttamente.

L'essenziale (TL;DR):

●      Cause principali: l’accumulo di placca favorisce la proliferazione di batteri nella bocca. Anche le infiammazioni, come la gengivite, possono aggravare l’alitosi.

●      Problemi digestivi: i disturbi dell’apparato digerente possono contribuire alla comparsa di alito cattivo.

●      Gestione e prevenzione: mantenere una buona igiene orale, spazzolare regolarmente i denti del gatto e controllare l’alimentazione aiutano a prevenire l’alitosi.

Le cause dell’alito cattivo nei gatti

L’alito cattivo nei gatti, o alitosi felina, è un problema comune che può indicare patologie sottostanti o cattive abitudini igieniche.

Stomatite, insufficienza renale, cambio denti: le cause dell’alitosi nei gatti

Veterinaria spazzola denti gatto

L’origine di questo disturbo può essere legata a diverse cause. Tra le principali troviamo:

●      la presenza di batteri nella bocca legati a placca e tartaro: i batteri si accumulano sui denti e sulle gengive, producendo composti solforati responsabili dell’odore cattivo. Anche la caduta dei denti da latte e l’eruzione dei denti permanenti possono causare gengive irritate e alito cattivo;

●      l’insufficienza renale cronica, frequente nei gatti anziani, porta all’accumulo di tossine nel sangue, percepibili nell’alito come odore di ammoniaca, mentre il diabete può causare un alito fruttato in caso di chetoacidosi. In questi casi, si osserva spesso perdita di peso e aumento di sete e minzione;

●      la gastrite, il reflusso gastroesofageo o alcune parassitosi intestinali possono contribuire all’alitosi;

●      la gengivite, un'infiammazione delle gengive, e la stomatite, un’infiammazione della mucosa orale, favoriscono ulteriormente la proliferazione batterica e possono provocare alito cattivo. Anche le infezioni dentali o l’ingestione di corpi estranei possono contribuire.

Una ricerca pubblicata nel 2025 su Current Microbiology ha confrontato il microbioma orale di gatti sani e quello di gatti con malattia parodontale:

“Lo studio ha evidenziato differenze significative nella composizione batterica della bocca nei gatti con parodontite, confermando che le alterazioni della flora orale sono legate a processi infiammatori”. –Thomson, P., Santibáñez, R., Garrido, D., Iturriaga, M. P., & Flores, C. (2025). Impact of Periodontal Disease on the Oral Microbiome of Cats. Current Microbiology, 82(6), 265

 

Per prendersi cura della salute del tuo pet, è fondamentale prevedere controlli periodici. Richiedi un preventivo gratuito e sottoscrivi un’assicurazione sanitaria per affrontare queste spese in tutta serenità.

Il gatto non mangia e perde peso: come capire se l’alito cattivo viene dallo stomaco

Quando un gatto non mangia, perde peso e ha l’alito cattivo, è importante capire se il problema proviene dalla bocca oppure dallo stomaco e dall’apparato digestivo.

Quando l’origine è gastrica, si osservano spesso altri sintomi quali vomito, nausea, salivazione eccessiva o deglutizione frequente.

Se il gatto continua a perdere peso o non mangia per più di 24-48 ore, è importante consultare il veterinario per individuarne le ragioni e iniziare il trattamento più adatto.

Per monitorare lo stato di salute del vostro pet e prevenire le malattie più comuni, sarà inoltre fondamentale prevedere controlli veterinari regolari.

Di seguito una tabella che riassume i principali costi:

Prestazione

Costi

Visita veterinaria generale

40-80 €

Pulizia orale (con anestesia generale)

150-300 €

Analisi del sangue

40-120 €

I costi di visite, vaccinazioni e controlli per il tuo gatto non sono sicuramente trascurabili. L’assicurazione sanitaria per gatti Santévet ti aiuta a coprire le spese.

Prevenire e trattare l’alitosi nei gatti

Mantenere una buona igiene orale nel gatto è fondamentale per prevenire l’alito cattivo ed eventuali problemi di salute. Ecco alcuni consigli utili per prendersi cura della bocca del tuo gatto a qualsiasi età.

Come disinfettare la bocca a gatti giovani e anziani?

Disinfettare la bocca di un gatto adulto o anziano può aiutare a prevenire infezioni e cattivi odori.

È importante usare prodotti specifici per gatti, come spray antisettici orali che si applicano direttamente su denti e gengive per ridurre la proliferazione dei batteri.

Una buona igiene orale è inoltre essenziale per la salute del gatto. Nei gatti giovani questa abitudine può essere introdotta gradualmente, mentre nei gatti anziani è meglio procedere con molta delicatezza.

Da tener presente è inoltre che patologie come la gengivite, spesso associate all'alito cattivo, aumentano con l’età: dal 24,5% nei gatti di età inferiore a 1 anno al 56,3% nei gatti di 5‑6 anni.

Il consiglio di Santévet: gli esperti consigliano di spazzolare regolarmente i denti del proprio gatto con spazzolino morbido e dentifricio adatto.

Cure e rimedi naturali: come togliere puzza e alito cattivo del gatto?

Spray orale gatti

Uno dei rimedi più semplici consiste nello spazzolare delicatamente i denti del gatto al fine di ridurre i batteri responsabili dei cattivi odori.

Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante: crocchette o snack specifici contro la placca possono aiutare a ridurne la formazione, evitando che i minerali presenti nella saliva la induriscano.

L’alito cattivo nei gatti può essere migliorato anche con alcuni rimedi naturali, soprattutto quando è legato a una lieve proliferazione batterica. Tra i più usati c’è il prezzemolo tritato in piccole quantità, che può essere aggiunto al cibo.

Se l’alito cattivo fosse molto intenso, ciò potrebbe indicare problemi più seri come la gengivite o la stomatite felina.

Il trattamento di queste patologie nei gatti può comportare costi significativi. Per scegliere la formula assicurativa più adatta alle tue esigenze, contatta un consulente Santévet per telefono.

Prendersi cura del proprio pet attraverso igiene dentale quotidiana, alimentazione equilibrata e controlli regolari non solo riduce l’alitosi, ma aiuta anche il tuo gatto a vivere più sano e felice.

Contenuto informativo – Non sostituisce una consulenza veterinaria

I protocolli, le vaccinazioni e i trattamenti possono variare in base alle normative e alle pratiche vigenti in Italia.

Santévet

Leader dell’assicurazione sanitaria per animali

FAQ

Quanto può costare prevenire e trattare l’alito cattivo del mio gatto?

Le spese possono variare in base all’età del gatto, alle sue condizioni di salute e alla frequenza dei trattamenti.

L’assicurazione sanitaria per gatti può coprire le spese legate all’alitosi?

Certo. Un’assicurazione sanitaria per gatti può contribuire a coprire visite veterinarie, pulizie dentali, trattamenti per gengive o stomatite e controlli periodici.

Quanto costa il trattamento di una gengivite?

Il trattamento della gengivite può includere visita veterinaria, pulizia dentale, farmaci antinfiammatori o antibiotici e controlli periodici di follow-up. Il costo medio si aggira tra 100 e 300 euro.

Fonti:

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40295327/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38736278/

https://www.researchgate.net/publication/394713773_Clinical_and_morphological_indicators_of_halitosis_in_cats