L’essenziale (TL;DR):
- La diarrea nel cane può avere cause alimentari, infettive o parassitarie
- Sangue nelle feci, vomito o sintomi persistenti richiedono una visita veterinaria
- Nei casi lievi possono aiutare alimentazione digeribile, idratazione e prebiotici
La dissenteria del cane
Quando un cane presenta feci molli o liquide si parla genericamente di diarrea. Il termine “dissenteria”, invece, viene spesso utilizzato nel linguaggio comune per descrivere episodi di diarrea accompagnati da muco, sangue o frequenti evacuazioni.
In alcuni casi la diarrea interessa soprattutto il colon: si parla allora di colite. La colite provoca spesso evacuazioni frequenti, presenza di muco, piccole quantità di sangue rosso vivo e stimolo continuo a defecare.
La gastroenterite coinvolge invece sia lo stomaco sia l’intestino ed è spesso accompagnata da vomito, perdita di appetito, dolore addominale e debolezza.
La presenza di sangue nelle feci non significa sempre una condizione grave, ma quando il sanguinamento è importante o associato a forte abbattimento e diarrea molto liquida può trattarsi di una forma di diarrea emorragica, che richiede una valutazione veterinaria rapida.
Individuare correttamente il tipo di disturbo intestinale aiuta a capire la possibile causa del problema e a scegliere il trattamento più adatto.
Diarrea del cucciolo di cane e del cane anziano
Nei cuccioli la diarrea richiede particolare attenzione perché la perdita di liquidi può provocare disidratazione in poco tempo. Le cause più frequenti includono parassiti intestinali, cambi alimentari improvvisi, infezioni e alimentazione non adatta.
Se il cucciolo appare debole, vomita o smette di mangiare, è consigliabile contattare rapidamente il veterinario.
Nei cani anziani, invece, episodi ricorrenti di diarrea possono essere associati non solo a cambi di dieta o infezioni intestinali, ma anche a disturbi digestivi cronici o altre patologie che richiedono controlli veterinari.
Indipendentemente dall’ età , è importante monitorare sintomi come vomito, sangue nelle feci, abbattimento o perdita di appetito, soprattutto se la diarrea persiste oltre 24–48 ore.
Feci molli, liquide, con muco e con sangue
| Aspetto delle feci | Possibili cause | Quando monitorare attentamente |
|---|---|---|
| Feci molli o liquide | Cambio alimentare, irritazione intestinale, dieta non adatta | Se persistono oltre 24–48 ore |
| Feci con muco | Colite, parassiti, irritazione del colon | Se compaiono vomito o abbattimento |
| Feci con sangue rosso vivo | Infiammazione del colon, parassiti, colite | Se il sanguinamento aumenta o si ripete |
| Feci con sangue scuro | Possibile sanguinamento digestivo più profondo | Valutazione veterinaria consigliata |
La presenza di muco nelle feci del cane può avere diverse cause e spesso indica un’irritazione del colon o un’alterazione temporanea dell’equilibrio intestinale. In alcuni casi il muco compare dopo cambi alimentari improvvisi, lievi disturbi digestivi, mentre in altri può essere associato a parassiti intestinali, infezioni o sensibilità alimentari.
Se noti feci con muco, è utile osservare anche altri segnali come frequenza delle evacuazioni, appetito, livello di energia e presenza di vomito o perdita di peso. Quando il sintomo persiste per più giorni oppure tende a ripresentarsi frequentemente, è consigliabile rivolgersi al veterinario per una valutazione più approfondita.
Per individuare la causa possono essere utili esami delle feci, controlli veterinari o una revisione dell’alimentazione, soprattutto nei cani con episodi intestinali ricorrenti. In molti casi il disturbo si risolve con una dieta più digeribile e con il ripristino dell’equilibrio della flora intestinale.
Anche la presenza di sangue nelle feci richiede attenzione, soprattutto se associata a diarrea intensa, abbattimento o vomito. Il sangue rosso vivo interessa spesso il tratto finale dell’intestino ed è comunemente associato a colite, irritazioni del colon o parassiti intestinali. Le feci molto scure, invece, possono indicare un sanguinamento proveniente da tratti più profondi dell’apparato digerente.
Le cause possono includere infezioni intestinali, infiammazioni del colon, parassiti, irritazioni gastrointestinali o malattie infiammatorie intestinali croniche (IBD). Nei casi più importanti il veterinario può consigliare esami diagnostici specifici per identificare l’origine del sanguinamento e valutare il trattamento più adatto.
Se il sangue nelle feci è abbondante, ricorrente oppure accompagnato da debolezza, febbre, disidratazione o perdita di appetito, è importante contattare rapidamente il veterinario. Una diagnosi tempestiva aiuta a individuare la causa del problema e a intervenire prima che il quadro clinico peggiori.
Come riconoscere i diversi tipi di diarrea nel cane
La diarrea nel cane può presentarsi in forme diverse e riconoscere le caratteristiche delle feci può aiutare a capire meglio l’origine del disturbo intestinale. Alcuni episodi sono lievi e temporanei, mentre altri possono indicare un’irritazione più importante della mucosa intestinale o una patologia che richiede cure veterinarie.
La diarrea acuta compare improvvisamente e spesso dura pochi giorni. Può essere causata da cambiamenti alimentari, ingestione di cibo non adatto, infezioni intestinali o situazioni di stress. In molti casi si risolve con un’alimentazione facilmente digeribile, una corretta idratazione e il monitoraggio dei sintomi.
La diarrea cronica, invece, tende a persistere per diverse settimane oppure si ripresenta frequentemente. Quando il disturbo diventa ricorrente, il veterinario può valutare la presenza di parassiti intestinali, intolleranze alimentari, alterazioni della flora batterica o malattie infiammatorie intestinali croniche (IBD).
Anche l’aspetto delle feci può fornire indicazioni utili. La presenza di muco è spesso associata a un’irritazione del colon e della mucosa intestinale, mentre il sangue rosso vivo interessa generalmente il tratto finale dell’intestino. Feci molto scure o nerastre possono invece indicare un sanguinamento digestivo più profondo.
In alcuni casi la diarrea può essere accompagnata da vomito, febbre, abbattimento o perdita di appetito. Quando i sintomi sono intensi o persistenti, il veterinario può consigliare esami diagnostici, dieta specifica o farmaci mirati per trattare la causa del disturbo e favorire il recupero dell’intestino.
Diarrea del cane: le cause
La diarrea nel cane può comparire per diverse ragioni, dalle semplici alterazioni alimentari fino a infezioni intestinali o disturbi digestivi più complessi. Tra le cause più comuni troviamo cambi improvvisi di alimentazione, assunzione di cibi tossici o alimenti non adatti, parassiti intestinali, infezioni batteriche o virali e sensibilità alimentari.
Alcuni alimenti troppo grassi, poco digeribili o contaminati possono irritare rapidamente l’intestino e provocare episodi di diarrea. Anche i cani che frequentano ambienti condivisi, come parchi, pensioni o aree cani, possono essere più esposti a parassiti intestinali come la giardia.
Le infezioni intestinali causate da batteri o virus, tra cui salmonella e parvovirus , possono provocare sintomi gastrointestinali anche importanti, soprattutto nei cuccioli o nei cani più fragili.
In alcuni casi anche le emozioni possono influenzare l’equilibrio intestinale del cane, ad esempio dopo viaggi, cambi di ambiente o modifiche della routine quotidiana.
Per ridurre il rischio di disturbi intestinali è utile:
- introdurre nuovi alimenti gradualmente
- evitare cibi non adatti ai cani
- mantenere pulite ciotole e acqua
- raccogliere regolarmente le feci
- effettuare controlli antiparassitari periodici
Quanto può costare curare la diarrea del cane?
Nella maggior parte dei casi la diarrea si risolve con monitoraggio, alimentazione digeribile e cure di supporto. Tuttavia, quando il disturbo persiste o si accompagna ad altri sintomi, possono essere necessari esami diagnostici, visite veterinarie o trattamenti specifici.
I costi possono variare in base alla gravità del problema, alla clinica veterinaria e agli accertamenti necessari. Di seguito trovi una panoramica indicativa delle spese veterinarie più comuni associate alla diarrea nel cane in Italia.
| Prestazione veterinaria | Fascia di prezzo indicativa |
|---|---|
| Visita veterinaria | €30–60 |
| Visita urgente/festiva | €70–150 |
| Esame delle feci | €20–40 |
| Analisi del sangue | €50–100 |
| Ecografia addominale | €60–120 |
| Radiografia | €40–80 |
| Prebiotici o integratori intestinali | €15–40 |
| Terapie o farmaci specifici | variabili |
| Visita specialistica | €60–120 |

Quali sono i sintomi della gastroenterite canina?
La gastroenterite è un’infiammazione che coinvolge stomaco e intestino e può provocare sintomi digestivi anche intensi. A differenza di una semplice diarrea occasionale, la gastroenterite si accompagna spesso a vomito, abbattimento e malessere generale.
I sintomi più comuni includono diarrea frequente o liquida, vomito, perdita di appetito, letargia e dolore addominale. Alcuni cani possono presentare anche flatulenza, nausea, aumento dei rumori intestinali o difficoltà durante la defecazione.
La gravità dei sintomi varia in base alla causa e alle condizioni generali del cane. Nei casi lievi il disturbo può risolversi in pochi giorni con terapia di supporto e alimentazione digeribile, mentre le forme più importanti possono provocare disidratazione e richiedere cure veterinarie.
Nei cuccioli, nei cani anziani o negli animali debilitati è importante monitorare attentamente l’idratazione e lo stato generale, perché la perdita di liquidi può peggiorare rapidamente.
È consigliabile contattare il veterinario se la diarrea persiste oltre 24–48 ore oppure se compaiono sangue nelle feci, febbre, vomito persistente, forte debolezza o rifiuto del cibo.
Per identificare la causa della gastroenterite il veterinario può consigliare esami delle feci, analisi del sangue o altri accertamenti diagnostici.
Quando preoccuparsi se il cane ha la diarrea?
Una lieve diarrea occasionale può risolversi spontaneamente in poco tempo, soprattutto se il cane mantiene appetito, energia e una buona idratazione. In alcuni casi, però, il disturbo può indicare un problema intestinale più importante e richiedere una valutazione veterinaria.
È consigliabile contattare il veterinario se compaiono uno o più di questi segnali:
- diarrea che persiste oltre 24–48 ore
- sangue nelle feci o presenza abbondante di muco
- vomito frequente o incapacità di trattenere acqua
- forte debolezza, abbattimento o perdita di appetito
- febbre, disidratazione o dolore addominale evidente
Nei cuccioli, nei cani anziani o negli animali con patologie già presenti, la perdita di liquidi può diventare clinicamente rilevante molto rapidamente. Per questo motivo è importante monitorare attentamente lo stato generale del cane e non sottovalutare sintomi persistenti.
Citazione dell’esperto: “La diarrea acuta rappresenta una delle principali cause di disidratazione nei cani e richiede una valutazione veterinaria tempestiva se persiste oltre 24–48 ore”. – MSD Veterinary Manual. Overview of Digestive Disorders of Dogs. Merck & Co., Inc. Aggiornamento editoriale 2023–2024.
In presenza di sintomi gastrointestinali lievi può essere utile offrire piccoli pasti facilmente digeribili, e lasciare sempre l’acqua fresca a disposizione. Se i sintomi peggiorano o non migliorano rapidamente, è consigliabile una visita veterinaria per individuare la causa del problema ed evitare complicazioni.

Diarrea del cane e rimedi casalinghi
Nei casi lievi e temporanei, alcuni accorgimenti possono aiutare a sostenere il recupero dell’intestino del cane. È importante però monitorare attentamente i sintomi e contattare il veterinario se la diarrea peggiora, persiste oltre 24–48 ore oppure si accompagna a vomito, sangue nelle feci o forte debolezza.
Come faccio a far passare la diarrea al cane?
Per favorire il recupero intestinale è utile offrire pasti piccoli e facilmente digeribili, evitando alimenti grassi o difficili da assimilare. In molti casi possono essere adatti riso bianco ben cotto, pollo bollito senza pelle oppure alimenti gastrointestinali specifici consigliati dal veterinario.
Anche l’idratazione è fondamentale: il cane deve avere sempre acqua fresca, perché la diarrea può provocare una perdita importante di liquidi e sali minerali.
In alcuni casi può essere utile reintrodurre gradualmente l’alimentazione abituale e valutare, con il consiglio del veterinario, l’utilizzo di probiotici specifici per sostenere l’equilibrio della flora intestinale. Alcuni alimenti ricchi di fibre solubili, come la zucca cotta, possono inoltre aiutare a migliorare la consistenza delle feci e favorire il benessere digestivo.
Cosa dare al cane con diarrea: fermenti lattici e probiotici
In alcuni casi i probiotici possono aiutare a sostenere l’equilibrio della flora intestinale e favorire il recupero digestivo del cane, soprattutto dopo episodi di diarrea lieve o alterazioni intestinali temporanee.
I probiotici contengono microrganismi benefici che contribuiscono a mantenere l’equilibrio della flora batterica intestinale, mentre i prebiotici sono sostanze che favoriscono la crescita dei batteri “buoni” già presenti nell’intestino. Entrambi possono essere utili come supporto nei disturbi gastrointestinali, in particolare quando la diarrea è associata a cambi alimentari, stress o lievi squilibri intestinali.
Prima di utilizzare fermenti lattici, probiotici o altri integratori è comunque consigliabile chiedere indicazioni al veterinario, soprattutto se la diarrea è intensa, ricorrente oppure accompagnata da vomito, sangue nelle feci o abbattimento.
Durante il recupero è importante continuare a offrire un’alimentazione facilmente digeribile e acqua, così da aiutare il cane a recuperare più rapidamente ed evitare complicazioni legate alla disidratazione.
Cosa dare da mangiare al cane per solidificare le feci?
Quando il cane ha episodi di diarrea o feci particolarmente molli, l’alimentazione può aiutare a favorire il recupero dell’intestino e migliorare gradualmente la consistenza delle feci. Nei casi lievi è generalmente consigliabile scegliere cibi facilmente digeribili, poveri di grassi e delicati per l’apparato gastrointestinale.
Tra gli alimenti più utilizzati ci sono il riso bianco ben cotto e il pollo bollito senza pelle né ossa, perché forniscono carboidrati e proteine leggere senza appesantire la digestione. Anche alcuni alimenti ricchi di fibre solubili possono essere utili: la zucca cotta, ad esempio, contribuisce ad assorbire parte dell’acqua presente nell’intestino e può aiutare a rendere le feci più compatte.
In alcuni casi il veterinario può consigliare una dieta gastrointestinale specifica formulata per sostenere la digestione e favorire il recupero della flora intestinale. Questi alimenti sono spesso indicati nei cani con intestino sensibile o con episodi ricorrenti di diarrea.
Durante la fase di recupero è importante evitare avanzi di cucina, snack troppo grassi, latticini o cambi improvvisi di alimentazione, che potrebbero irritare ulteriormente l’intestino. Anche l’idratazione gioca un ruolo fondamentale: il cane deve sempre essere ben idratato per compensare la perdita di liquidi causata dalla diarrea.
Se le feci molli persistono per più di 24–48 ore oppure compaiono sintomi come vomito, sangue nelle feci, forte debolezza o perdita di appetito, è consigliabile contattare il veterinario. Una diarrea persistente può infatti indicare infezioni intestinali, parassiti o altri disturbi che richiedono una valutazione più approfondita.
Consiglio Santévet: per rafforzare la salute intestinale del cane e prevenire recidive di diarrea, è utile seguire alcune strategie dietetiche basate sull’esperienza veterinaria, come introdurre i nuovi alimenti gradualmente: evitare cambi bruschi di mangime.
Se il tuo cane ha la diarrea, che sia un episodio sporadico o in maniera ricorrente, un’assicurazione sanitaria potrebbe garantirti la tranquillità di affrontare le eventuali spese mediche.
Contenuto informativo – Non sostituisce una consulenza veterinaria
I protocolli, le vaccinazioni e i trattamenti possono variare a seconda delle normative e delle pratiche italiane.
FAQ
Quali sono le cause più comuni della diarrea nel cane?
La diarrea nel cane è spesso legata a errori alimentari, cambi di dieta improvvisi, parassiti intestinali come la giardia, infezioni batteriche o virali e situazioni stressanti che alterano l’equilibrio intestinale.
Quando la diarrea del cane richiede il veterinario?
È importante rivolgersi al veterinario se dura oltre 24–48 ore o se compaiono sangue, muco, vomito, disidratazione, febbre o abbattimento.
Cosa fare in caso di diarrea lieve nel cane?
Nei casi lievi possono aiutare alimentazione facilmente digeribile, idratazione e probiotici, sempre monitorando l’evoluzione dei sintomi.
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Fonti:
https://www.msdvetmanual.com/digestive-system/giardiasis-giardia/giardiasis-in-animals
https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7151799
Santévet
Leader dell’assicurazione sanitaria per animali
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