L’essenziale (TL;DR):
- Lo Shar Pei è un’antica razza cinese. Si riconosce subito per le rughe, il pelo corto e ruvido, il muso corto e la lingua blu-violacea.
- È un cane fedele, riservato e indipendente, molto legato alla famiglia, ma spesso diffidente con gli estranei.
- Lo Shar Pei può avere problemi tipici della razza come infezioni cutanee, otiti, entropion e Shar-Pei fever.
Caratteristiche e carattere dello Shar Pei
Vediamo insieme le principali caratteristiche fisiche e caratteriali dello Shar Pei, un cane da compagnia molto apprezzato.
Origini dello Shar Pei cinese, un cane con le rughe
Lo Shar Pei cinese è una razza antichissima, riconoscibile per le caratteristiche rughe che coprono soprattutto il muso e il corpo.
Le sue origini risalgono alla Cina meridionale, dove per secoli è stato impiegato come cane da lavoro nelle campagne. Era un animale versatile: aiutava nella guardia delle proprietà, nella custodia del bestiame e, in alcuni casi, nella caccia ai cinghiali.
Il nome “Shar Pei” significa “pelle di sabbia”, un riferimento al pelo corto e ruvido al tatto.
Dopo i cambiamenti politici ed economici in Cina, il numero di esemplari diminuì drasticamente, fino a diventare molto raro. La razza sopravvisse grazie ad alcuni allevatori di Hong Kong.
Oggi lo Shar Pei appartiene alla categoria di cani molossoidi di tipo mastino o Dogue ed è apprezzato in tutto il mondo come cane da compagnia.
Lo Shar Pei è aggressivo?
Lo Shar Pei è un cane dal carattere riservato, indipendente e molto fedele alla propria famiglia.
Per questo, può talvolta mostrarsi diffidente verso gli estranei. Questa cautela può essere confusa con aggressività.
In realtà spesso si tratta di una naturale tendenza alla protezione e al controllo del territorio.
Per aiutarlo a gestire meglio queste situazioni, è importante abituarlo fin da cucciolo alla socializzazione, esponendolo a contesti in cui possa rapportarsi con estranei e altri cani.
Un cane per il quale queste situazioni sono la norma, avrà maggiore facilità ad accettare gli estranei, e questo ridurrà il rischio di reazioni eccessive.
Lo Shar Pei tollera bene qualche ora di solitudine, soprattutto se abituato fin da cucciolo. Tuttavia, cambiamenti nella routine o assenze prolungate possono favorire l’ansia da separazione.
Per prevenirla è importante abituarlo gradualmente a restare anche senza il proprietario.

Pregi e difetti dello Shar Pei
Tra i suoi principali pregi c’è sicuramente la fedeltà: lo Shar Pei tende a creare un legame molto stretto con la sua famiglia.
È anche un cane tranquillo e poco esuberante, quindi può adattarsi bene alla vita domestica, a patto di poter contare su passeggiate quotidiane.
Un altro punto a favore è la sua indipendenza: non è un cane costantemente bisognoso di attenzione.
Tra i difetti, invece, va ricordato che lo Shar Pei può essere testardo e poco incline a obbedire.
Ha spesso un carattere riservato con gli estranei e può mostrarsi diffidente verso altri cani, come anticipavamo prima, soprattutto se non viene socializzato fin da cucciolo.
Un altro aspetto da considerare sono i problemi di salute tipici della razza, come infezioni della pelle legate alle pieghe cutanee.
Aspetto, salute e cura
Lo Shar Pei è un cane dalla caratteristica lingua blu, che presenta alcuni problemi di salute tipici della razza.
Perché lo Shar Pei ha la lingua blu?
Lo Shar Pei è famoso non solo per le rughe, ma anche per la lingua blu-violacea.
Questo colore particolare dipende dalla presenza di una maggiore quantità di pigmento scuro, chiamato melanina, nella lingua e nelle mucose.
Questa particolarità è considerata normale per la razza. Anzi, è uno degli elementi distintivi dello Shar Pei insieme alle caratteristiche rughe della pelle.
L’origine di questo tratto ha interessato a lungo gli studiosi. Una delle spiegazioni più accettate è che lo Shar Pei abbia una predisposizione genetica alla pigmentazione intensa delle mucose, come accade anche in altre razze asiatiche con caratteristiche simili, per esempio il Chow Chow.
Quanto pesa e quanto vive uno Shar Pei adulto?
Lo Shar Pei è un cane di taglia media, dal fisico compatto.
Ha un corpo robusto, arti solidi, testa larga e soprattutto la tipica pelle morbida e abbondante, che forma pieghe evidenti soprattutto quando è giovane.
Il pelo è corto, ruvido e aderente al corpo, mentre il muso è corto, largo e leggermente schiacciato. Le orecchie sono piccole, aderenti e a forma di conchiglia.
Per quanto riguarda il peso, uno Shar Pei adulto pesa in genere tra 18 e 30 kg, anche se i maschi tendono spesso a essere più robusti e pesanti delle femmine.
La vita media dello Shar Pei è di circa 8–12 anni.
Come accade per molte razze pure, la longevità dipende da diversi fattori, non da ultima la prevenzione.
Alimentazione e salute dello Shar Pei adulto (febbre, malattie degli occhi e della pelle)
Lo Shar Pei adulto ha bisogno di un’alimentazione bilanciata, completa e controllata nelle calorie, perché tende facilmente a ingrassare se mangia più del necessario.
Per quanto riguarda i costi di alimentazione, la spesa per un adulto di taglia media-grande può essere di circa 40–80 € al mese per crocchette di qualità media o buona, oppure 70–120 € al mese se si scelgono alimenti più premium o una dieta mista.
A questo si possono aggiungere i costi di mantenimento, che includono l’acquisto di accessori quali shampoo delicato, spazzola e prodotti per l’igiene. In questo caso, la spesa è di circa 10–25 € al mese in media, a cui possono aggiungersi i costi della toelettatura professionale.
Dal punto di vista della salute, lo Shar Pei è una razza che può presentare alcune problematiche tipiche. Tra le più note ci sono:
- le infezioni cutanee;
- le otiti;
- l’entropion (palpebra rivolta verso l’interno);
- la cosiddetta Shar-Pei fever.
Le pieghe cutanee meritano un’attenzione particolare. Sebbene negli Shar Pei adulti siano meno marcate rispetto ai cuccioli, possono trattenere umidità, sporco e residui di pelle.
Il consiglio di Santévet: è buona norma controllare regolarmente le pieghe cutanee dei cani di razza Shar Pei e asciugarle con cura dopo il bagno o dopo una passeggiata.
La Shar-Pei fever (episodi ricorrenti di febbre) è una sindrome autoinfiammatoria che si manifesta con episodi ricorrenti di febbre alta, spesso accompagnati da gonfiore delle articolazioni delle zampe posteriori, abbattimento e perdita di appetito.
Nei casi più seri o ripetuti, questa sindrome può aumentare il rischio di amiloidosi, una complicanza che può compromettere soprattutto la funzionalità dei reni, con rischio di danni cronici.
Uno studio del 2023 ha rilevato che un episodio di febbre attribuibile a questa malattia è stato riportato in 52 cani su 106 (49%). Per questo, nei soggetti di questa razza sono importanti controlli veterinari regolari.
Uno studio del 2025 ha evidenziato che lo Shar Pei è tra le razze più predisposte all’entropion, con una prevalenza annua del 15,41%, confermando quanto la conformazione delle palpebre renda questa razza particolarmente a rischio di problemi oculari. –O’Neill, D. G., Mustikka, M. P., Brodbelt, D. C., Church, D. B., & Vaattovaara, V. (2025). Conformational eyelid disorders in dogs under primary veterinary care in the UK: Epidemiology and clinical management. PLOS One, 20(6), e0326526
Di seguito una panoramica di alcune delle spese da prendere in considerazione nel corso della vita di uno Shar Pei e i relativi costi:
| Prestazione | Costi stimati |
|---|---|
| Visita veterinaria | 30–60 € |
| Detartrasi (pulizia dei denti) | 80–130 € |
| Farmaci specifici (antinfiammatori) | 15–60 € |
| Trattamento di allergie / eczema | 25–100 € al mese |
| Trattamento cronico (insufficienza renale cronica) | 25–100 € al mese |
Pianificare le spese veterinarie è fondamentale per evitare sorprese nel corso degli anni.
Prezzo e allevamento di un cucciolo di Shar Pei
Lo Shar Pei è un cane che presenta caratteristiche diverse rispetto al Chow Chow. Vediamo insieme dove trovare cuccioli di razza Shar Pei e come orientarsi nell’acquisto.

Shar Pei e Chow Chow: quali sono le differenze?
Lo Shar Pei e il Chow Chow sono due antiche razze cinesi che, a prima vista, possono sembrare simili. Entrambe hanno una caratteristica piuttosto rara tra i cani: la lingua blu-violacea. In realtà, però, si distinguono per aspetto e carattere.
La differenza più evidente riguarda il mantello. Lo Shar Pei ha un pelo corto, duro e ruvido al tatto, accompagnato dalle tipiche rughe.
Il Chow Chow, invece, sfoggia un mantello molto folto e soffice, con una folta criniera che ricorda quella di un leone.
Anche il corpo appare diverso: lo Shar Pei è più asciutto e atletico, mentre il Chow Chow ha una struttura più massiccia.
Quanto al temperamento, lo Shar Pei è un cane indipendente, riservato e molto legato alla propria famiglia. Il Chow Chow condivide una certa riservatezza, ma spesso si dimostra ancora più distaccato.
Quanto costa un cucciolo di Shar Pei e dove trovarlo?
In Italia, un esemplare proveniente da allevatori seri e riconosciut costa generalmente tra 1.200 e 2.000 €.
Lo Shar Pei è una razza che può essere predisposta ad alcune patologie ereditarie, perciò è fondamentale che siano sottoposti ai controlli consigliati e che i cuccioli crescano in un ambiente sano.
Il luogo migliore dove acquistare uno Shar Pei è un allevamento specializzato e riconosciuto dall’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana).
Adozione e vendita: come scegliere un allevamento di Shar Pei
Scegliere un allevamento affidabile è il primo passo per accogliere uno Shar Pei sano, equilibrato e ben socializzato.
Per questo motivo è consigliabile rivolgersi esclusivamente ad allevatori seri, che mettano al primo posto il benessere dei cani.
Gli allevatori seri sono disponibili a mostrare l’ambiente in cui vivono i cani, a presentare i genitori del cucciolo e a fornire informazioni sulla loro salute. Inoltre, consegnano il cucciolo con microchip, iscrizione all’anagrafe canina, libretto sanitario aggiornato e pedigree, se previsto.
Un altro aspetto fondamentale è la socializzazione precoce. I cuccioli dovrebbero crescere in un ambiente ricco di stimoli, abituandosi gradualmente al contatto con persone, rumori e situazioni diverse.
Una buona socializzazione, unita a un addestramento coerente, basato su regole chiare e costanti, favorisce lo sviluppo di un cane equilibrato e sicuro di sé.
Quanto alle spese legate alla prevenzione e alla gestione di eventuali problemi di salute, Santévet offre pacchetti all-risk che rimborsano fino al 90% delle spese veterinarie.
Prendersi il tempo necessario per scegliere un allevamento di qualità e prevedere in anticipo il budget necessario al suo mantenimento significa investire nella salute e nel benessere del proprio futuro compagno.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno esclusivamente finalità informative ed educative. Non sostituiscono in alcun modo la visita, la diagnosi o le indicazioni di un medico veterinario, che potrà valutare le specifiche esigenze del vostro animale.
I protocolli, le vaccinazioni e i trattamenti possono variare in base alle normative e alle pratiche vigenti in Italia.
FAQ
La detartrasi costa di solito tra 80 e 130 euro. Serve a rimuovere il tartaro accumulato e a ridurre il rischio di alito cattivo, gengivite e problemi dentali più seri.
Il trattamento dell’insufficienza renale cronica costa in genere tra 25 e 100 euro al mese. Si tratta di un problema che richiede un monitoraggio veterinario costante nel tempo.
Il trattamento di allergie o eczema costa in genere tra 25 e 100 euro al mese. In alcuni casi bastano terapie leggere e controlli periodici, mentre in altri serve una gestione più continua per tenere sotto controllo prurito, irritazioni e infiammazioni della pelle.
Fonti:
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36978210
https://www.fci.be/Nomenclature/Standards/309g02-fr.pdf
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40587483
Santévet
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Crediti fotografici: © 123 rf
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