L’essenziale (TL;DR):
- Il cane può mangiare occasionalmente piccole quantità di arancia, mandarino e clementina, sempre senza buccia e semi.
- Anche altri frutti, come banana, fragole, pere e kiwi, possono essere offerti in piccole quantità, eliminando bucce, semi, torsoli e noccioli
- Dopo l’ingestione di un frutto non adatto possono comparire sintomi specifici.
I cani possono mangiare gli agrumi?
Gli agrumi sono alimenti molto particolari, non adatti a tutti gli animali. Vediamo insieme se i cani ne possono consumare.

Cosa sono gli agrumi?
Arance, mandarini, clementine, limoni, pompelmi e cedri appartengono alla famiglia degli agrumi.
Sono ricchi di acqua e contengono vitamina C, fibre e antiossidanti.
Per il cane, però, non sono un alimento indispensabile.
Un’assicurazione sanitaria è sicuramente un valido aiuto per affrontare questi costi. Per saperne di più, richiedi un preventivo gratuito e sottoscrivi un’assicurazione sanitaria per il tuo cane.
Gli agrumi sono adatti al cane e in quale quantità?
Il cane può mangiare occasionalmente piccole quantità di arancia, mandarino o clementina, purché siano privi di buccia e semi.
Il limone, il cedro e il pompelmo, pur ricchi di vitamina C come gli agrumi, non sono invece adatti allo stomaco del cane.
Uno studio pubblicato nel 2023 ha analizzato l’utilizzo della polpa di agrumi, un sottoprodotto della produzione del succo d’arancia, negli alimenti estrusi per cani. I risultati hanno evidenziato una buona digeribilità della fibra e una maggiore produzione di butirrato, un acido grasso a catena corta prodotto dalla fermentazione intestinale.- Cucinotta S, Oteri M, Baller MA, Scarpim LB, Goloni C, Chiofalo B, Carciofi AC. Effect of Citrus Pellet on Extrusion Parameters, Kibble Macrostructure, Starch Cooking and In Vitro Digestibility of Dog Foods. Animals (Basel). 2023 Feb 19;13(4):745.
Che altri tipi di frutta possono mangiare i cani (mele, banane, fragole, pere, kiwi)?
Oltre agli agrumi, il cane può consumare di tanto in tanto diversi tipi di frutta, tra cui banane, fragole, pere e kiwi.
La frutta deve essere sempre proposta in piccole quantità e tagliata in pezzi adatti alla taglia del cane.
Per le pere è importante eliminare semi e torsolo, mentre kiwi e banana vanno sbucciati.
Il consiglio di Santévet: è sempre consigliabile introdurre nuovi alimenti gradualmente per verificare eventuali reazioni avverse.
Quali tipi di frutta non possono invece mangiare i cani?
Vediamo insieme quali sono i frutti sconsigliati ai cani e per quale motivo.

La frutta che i cani non possono mangiare: uva, avocado, ciliegie
Gli alimenti vietati ai cani sono molti. Tra questi, ci sono anche alcuni tipi di frutta.
Di seguito alcuni esempi:
- uva e uvetta
- avocado
- ciliegie
Uva e uvetta possono provocare gravi problemi renali anche in piccole quantità.
Lo stesso vale per avocado, ciliegie e altri frutti con il nocciolo.
Di seguito un elenco delle principali spese da affrontare in caso di ingestione accidentale di un frutto o di un alimento proibito:
| Prestazione | Costi stimati |
|---|---|
| Visita veterinaria | 45–80 € |
| Visita veterinaria d’urgenza | 80–150 € |
| Analisi del sangue | 70–150 € |
| Ricovero | 80–250 € |
Un’assicurazione sanitaria per cani può aiutare a coprire le spese da sostenere in questi casi.
I cani possono mangiare frutta secca (noci, nocciole, mandorle e arachidi)?
È assolutamente sconsigliato dare al proprio cane frutta secca.
Noci, nocciole, mandorle e arachidi sono molto caloriche e ricche di grassi e possono causare disturbi digestivi.
Se proponete occasionalmente arachidi o altra frutta secca, sempre in piccole quantità, non deve essere né salata né zuccherata.
Alcuni tipi di frutta secca possono inoltre presentare rischi specifici: le noci di macadamia, per esempio, sono tossiche per i cani.
L’ingestione accidentale di un frutto proibito
Se il vostro cane ingerisce accidentalmente un tipo di frutta non adatto alla sua alimentazione, è importante prestare attenzione ai possibili sintomi.
Tra i segnali che possono comparire dopo l’ingestione di una quantità significativa di un frutto non adatto ci sono:
- vomito,
- diarrea,
- dolore addominale,
- debolezza,
- tremori.
Uva e uvetta possono causare vomito, diarrea, perdita di appetito, letargia e, nei casi più gravi, problemi renali.
Alcuni sintomi possono comparire rapidamente, mentre altri possono manifestarsi dopo diverse ore.
In caso di disturbi di salute del proprio cane, sapere di poter contare su un’assicurazione sanitaria per coprire le spese può essere rassicurante. Santévet propone diverse formule.
Una dieta equilibrata e adatta al vostro cane è la chiave per evitare disturbi e problemi digestivi e preservare la sua salute sul lungo termine.
FAQ
In genere, una visita di routine può costare tra 45 e 80 euro, mentre una visita d’urgenza può arrivare a 80-150 euro.
Gli esami del sangue possono avere un costo compreso tra 70 e 150 euro.
Il costo dell’ospedalizzazione può variare in base alla durata della degenza. Orientativamente, può essere compreso tra 80 e 250 euro al giorno.
Fonti:
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36830532
https://wsava.org/wp-content/uploads/2025/11/WSAVA_GuidetoTreats_Dogs_251107.pdf
https://www.merckvetmanual.com/toxicology/food-hazards/grape-raisin-and-tamarind-vitis-spp-tamarindus-spp-toxicosis-in-dogs
Le informazioni contenute in questo articolo hanno esclusivamente finalità informative ed educative. Non sostituiscono in alcun modo la visita, la diagnosi o le indicazioni di un medico veterinario, che potrà valutare le specifiche esigenze del vostro animale.
I protocolli, le vaccinazioni e i trattamenti possono variare in base alle normative e alle pratiche vigenti in Italia.
Santévet
Leader dell’assicurazione sanitaria per animali
Crediti foto: @123rf
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