Le pulci del cane possono passare sull’uomo e pungerlo, anche se l’essere umano non è il loro ospite definitivo. Per evitare questo fastidio, trattare il cane e il suo ambiente domestico in caso di infestazione è indispensabile.
Le pulci del cane possono attaccare l’uomo?
Le pulci restano sull’essere umano?
Le pulci nel cane vivono soprattutto su cani, gatti e furetti. In assenza di un ospite peloso, le pulci del vostro animale possono nutrirsi anche del sangue degli esseri umani, ma non si stabiliscono in modo stabile sulla pelle umana. Le pulci adulte hanno bisogno del calore del pelo del loro ospite per sopravvivere e riprodursi: per questo motivo gli esseri umani sono solo un ospite occasionale.
Come riconoscere i morsi di pulce sull’uomo
Una puntura di pulce è facilmente riconoscibile: si presenta come piccole chiazze o bolle rosse, con un puntino bianco al centro. I morsi compaiono più spesso sui polpacci e sulle caviglie, perché le pulci saltano dal pavimento. La saliva del parassita scatena prurito intenso e, in alcuni soggetti, reazioni cutanee importanti.
Cosa fare in caso di puntura?
Se siete stati punti da una pulce di una certa dimensione, è probabile che ci sia una presenza di pulci nel vostro ambiente domestico. Per gestire la situazione lato persona:
- pulite la zona colpita con acqua tiepida e sapone delicato;
- applicate un antisettico per prevenire eventuali infezioni;
- alleviate il prurito con una lozione lenitiva o una crema a base di cortisone;
- in caso di reazione allergica, valutate l’assunzione di un antistaminico;
- consultate il medico se i sintomi peggiorano o persistono.
Per ridurre il rischio di nuove infestazioni, agite in parallelo sull’ambiente:
- disinfettate regolarmente pavimenti, tappeti e cucce;
- passate spesso l’aspirapolvere per rimuovere uova e larve;
- usate prodotti antiparassitari adatti al vostro cane.
Subito dopo, è urgente ispezionare il pelo del vostro cane. L’animale va curato prontamente con trattamenti specifici, insieme al suo ambiente. Dal veterinario trovate prodotti antipulci efficaci, scelti in base a taglia, età e stato di salute del paziente a quattro zampe.
Le pulci del gatto possono pungere anche i cani?
Ctenocephalides felis è la specie comunemente chiamata pulce del gatto. È la pulce più diffusa al mondo e, contrariamente a quanto suggerisce il nome, è la responsabile della maggior parte delle infestazioni anche nei cani e nei loro ambienti. Più di Ctenocephalides canis, è la pulce che si trova abitualmente sulla pelle del cane domestico.
Questo piccolo insetto misura tra 1 e 3 mm. Non ha ali, ma grazie a potenti zampe posteriori salta fino a 40 cm in orizzontale, spostandosi molto rapidamente da un ospite all’altro. Le pulci adulte si nutrono del sangue dell’ospite — un pasto di sangue indispensabile per la riproduzione — e si moltiplicano con grande velocità.

Ciclo biologico delle pulci
Uova, larve e pupe della pulce
La pulce del gatto attraversa quattro fasi del ciclo biologico: uovo, larva, pupa e adulto. Le femmine depongono tra 20 e 50 uova al giorno. Le uova cadono dall’animale e si distribuiscono in tappeti, cucce, parquet e fessure dei pavimenti. Dopo la schiusa, le larve si nutrono di detriti organici e si trasformano in pupe, racchiuse in un bozzolo resistente. Le pupe possono restare in stato latente anche per diversi mesi, fino a quando le condizioni ambientali — temperatura, umidità, vibrazioni — favoriscono l’emergenza delle pulci adulte. Da quel momento, il parassita cerca un nuovo ospite per il primo pasto di sangue.
Quanto vive una pulce sull’animale?
Una pulce adulta può vivere diversi mesi. In pratica accade raramente, perché il cane, grattandosi e mordendo il pelo, ne uccide molte. In una sola settimana, però, le pulci possono moltiplicarsi al punto da causare seri problemi al vostro compagno.
Quali malattie possono trasmettere?
I morsi ripetuti scatenano un grattamento intenso, con perdita di pelo e formazione di lesioni cutanee. Da quel momento la salute del cane è a rischio ed è essenziale consultare il veterinario il prima possibile.
Alcuni cani sviluppano reazioni allergiche importanti: il sistema immunitario non tollera la saliva delle pulci e compaiono i sintomi della DAP (Dermatite Allergica da Pulci, chiamata anche DAPP). Una sola puntura di pulce può scatenare prurito intenso, mordicchiamenti continui e piaghe da leccamento. In questa situazione la risposta corretta è rivolgersi subito al veterinario, che imposterà trattamenti specifici prima che compaiano complicazioni gravi. Le spese di visita e degli esami complementari per la DAP sono rimborsate dall’assicurazione sanitaria per il cane Santévet.
Le pulci possono inoltre essere portatrici di vermi intestinali, come la tenia (Dipylidium caninum). Se il cane ingerisce una pulce infetta mentre si gratta, il suo apparato digerente può essere contaminato. Per questo è importante somministrare regolarmente vermifughi al cane, seguendo il calendario indicato dal veterinario.
Come capire se il cane ha le pulci?
Per individuare la presenza di pulci sul vostro animale, ispezionate o accarezzate il pelo: potreste trovare piccoli granelli scuri della dimensione di un grano di pepe macinato. Non sono uova, ma quasi sempre escrementi di pulce. Per averne la conferma, raccoglietene alcuni e poggiateli su un panno bianco umido: se si sciolgono e diventano rossi, si tratta di sangue digerito, una prova certa della presenza di pulci.
A questo punto è il momento di intervenire subito con misure antiparassitarie. Se il pelo del vostro cane è scuro, l’individuazione è più difficile e conviene aiutarsi con un pettine fitto a denti stretti, il classico pettine per pulci.
Come eliminare le pulci dal cane?

Il mio cane è infestato: come procedere?
Quando il cane è infestato, esistono molti trattamenti antiparassitari. È fondamentale seguire i consigli del veterinario, che può proporre collari antipulci, spot-on (pipette), shampoo specifici, compresse o farmaci orali. La scelta dipende dalla taglia, dal tipo di pelo e dalle abitudini di vita del cane.
- Gli spot-on (pipette) vanno applicati direttamente sulla pelle del cane e possono risultare più difficili da utilizzare nei soggetti con pelo molto denso.
- I collari antipulci devono restare a contatto con la pelle senza stringere troppo, garantendo libertà di movimento. Alcuni collari antipulci offrono una protezione prolungata fino a diversi mesi.
- Gli spray antiparassitari sono indicati soprattutto per cani di piccola o media taglia. Per essere efficaci devono coprire l’intero mantello e hanno in genere un’azione preventiva e curativa, della durata di circa un mese.
- I farmaci orali sono una soluzione pratica: si nascondono facilmente nel cibo, sono di solito molto appetibili e proteggono fino a 3 mesi. Sono oggi tra i trattamenti preferiti dai proprietari e, a differenza degli spot-on, consentono di lavare il cane subito dopo la somministrazione.
- Gli shampoo antiparassitari uccidono le pulci presenti al momento del bagno, ma non offrono una protezione duratura contro nuove infestazioni.
- Le polveri antipulci sono ormai poco utilizzate, perché la loro efficacia si è rivelata limitata rispetto agli altri prodotti.
In ogni caso, il trattamento va effettuato sia sul cane sia sul suo ambiente. Fumiganti e nebulizzatori per la casa sono molto efficaci, ma vanno usati con prudenza: non applicateli mai direttamente sugli animali, ricordatevi di coprire ermeticamente gli acquari e seguite scrupolosamente le indicazioni del produttore.
Dove vivono più spesso le pulci nel cane?
Le pulci possono trovarsi in luoghi molto diversi. Proprio per questo il vostro animale dovrebbe essere costantemente protetto da una possibile infestazione.
All’aperto. Le pulci vivono anche in natura. Quando il vostro cane gioca tra l’erba alta o nei boschi, può incontrare un parassita e portarlo a casa, contaminando l’ambiente domestico. Al ritorno da una passeggiata, ispezionate il pelo per prevenire la presenza di pulci e zecche nei cani utilizzando un pettine fitto.
In casa. Per una pulce, la casa è il luogo ideale per nutrirsi facilmente. Angoli polverosi, divani, fessure del parquet e cucce sono nascondigli perfetti. Il modo migliore per tenerle lontane è curare l’igiene domestica e passare regolarmente l’aspirapolvere, soprattutto nelle aree frequentate dal cane. Lavate spesso a temperatura alta le coperte e i tessuti dove riposa.
Strutture per animali. Toelettature, pensioni canine e centri di addestramento sono ambienti a potenziale rischio. Le norme di igiene sono rigorose e gli ambienti generalmente ben curati, ma il livello di protezione antiparassitaria dei singoli animali non è uniforme. Per prevenzione, mantenete sempre il vostro cane sotto trattamento antiparassitario efficace.
Rimedi naturali per allontanare le pulci nel cane
Esistono alcuni rimedi naturali, ma la loro efficacia non è confermata scientificamente e in alcuni casi possono essere rischiosi per il cane. Chiedete sempre consiglio al veterinario prima dell’uso topico o alimentare.
- Lievito di birra aggiunto in piccole quantità all’alimentazione: secondo alcuni proprietari modifica l’odore della pelle del cane e lo renderebbe meno appetibile alle pulci.
- Aceto di mele o aceto bianco diluito in acqua, spruzzato sul pelo o nei punti di passaggio in casa: l’odore funge da repellente naturale.
- Olio essenziale di lavanda diluito in olio vegetale per un massaggio antiparassitario. ⚠️ Gli oli essenziali vanno usati con cautela sul cane e mai sul gatto: chiedete sempre conferma al veterinario prima di applicarli.
- Terra di diatomee per uso topico sull’ambiente domestico: distribuite la polvere nei punti dove sospettate la presenza di pulci, lasciate agire circa 48 ore, poi aspirate accuratamente e gettate il sacchetto dell’aspirapolvere.
⚠️ Da evitare l’aglio, talvolta consigliato come repellente naturale: è tossico per il cane e può provocare anemia emolitica.

Proteggere il cane e la famiglia dalle pulci
Se vivete in un ambiente contaminato dalle pulci del vostro cane, molto probabilmente sarete punti anche voi. Per la tranquillità di tutta la famiglia, il veterinario può prescrivere un trattamento preventivo regolare. In questo modo le pulci non si insedieranno più in casa.
Per gestire al meglio le spese legate alle infestazioni, alla DAP e alle visite di controllo, l’assicurazione Santévet rimborsa fino al 90% delle spese veterinarie del vostro cane in caso di malattia o infortunio. Una volta assicurato, il vostro cane resta coperto a vita dalle garanzie Santévet.
Santévet
Leader europeo dell’assicurazione sanitaria per animali domestici
Foto: 123RF e Pixabay
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