L’essenziale (TL;DR):
- Origini e caratteristiche: Il Lhasa Apso è un’antica razza originaria del Tibet. È un cane di piccola taglia, robusto e ben proporzionato, caratterizzato da un lungo mantello folto.
- Carattere e vita media: Intelligente, affettuoso e indipendente, il Lhasa Apso è un cane molto legato alla famiglia. Può vivere mediamente tra i 12 e i 16 anni.
- Costi e toelettatura: L’acquisto di un cucciolo da allevamento comporta una spesa compresa tra 1.000 e 1.500 euro. Il mantenimento richiede attenzione alla toelettatura.
Origini e dimensioni del Lhasa apso
Il Lhasa apso è una razza di piccola taglia dalle origini antiche. Scopriamone insieme la storia e le principali caratteristiche fisiche.
Il Lhasa apso: un piccolo cane tibetano
Il Lhasa Apso è una delle razze canine più antiche del mondo. Il suo nome deriva dalla città di Lhasa, capitale storica del Tibet, mentre il termine “Apso” sembra derivare da un’espressione tibetana che si riferisce a un cane dal mantello lungo e folto.
Per secoli ha vissuto all’interno di monasteri buddisti e palazzi nobiliari, dove svolgeva originariamente la funzione di cane da guardia.
Grazie al suo udito particolarmente sviluppato e alla sua naturale diffidenza verso gli estranei, era infatti in grado di segnalare immediatamente l’arrivo di visitatori o possibili intrusi.
Nel corso dei secoli il Lhasa Apso è diventato un simbolo di prestigio e fortuna. Solo nel XX secolo la razza iniziò a diffondersi in Europa e negli Stati Uniti, dove conquistò rapidamente gli appassionati grazie al suo carattere vivace e al suo aspetto inconfondibile.
I primi Apso arrivarono in Gran Bretagna agli inizi del 1920 e furono esposti a Londra poco dopo. Quando apparvero per la prima volta in Gran Bretagna furono confusi con altri cani orientali dal pelo lungo e tutti furono etichettati come “Lhasa Terriers”. Più tardi fu fatta una distinzione, specialmente fra l’ Apso e il Tibetan Terrier che si pensa essere stato un antenato dell’Apso.
Oggi il Lhasa Apso è apprezzato tra le razze di cani da compagnia, perfettamente adatto ad anziani e famiglie con bambini, ma conserva ancora molte delle qualità che lo hanno reso celebre nella sua terra d’origine: intelligenza, vigilanza, e indipendenza.
Peso e altezza del Lhasa apso
Il Lhasa Apso appartiene al gruppo dei cani di piccola taglia. Nonostante le dimensioni ridotte, possiede una struttura fisica robusta e ben proporzionata. Sotto la folta pelliccia si nasconde infatti un corpo compatto, agile e muscoloso.
La corporatura è equilibrata e conferisce al Lhasa Apso una sorprendente resistenza fisica rispetto alla sua taglia.
Generalmente i maschi raggiungono un’altezza compresa tra 25 e 28 centimetri al garrese, mentre le femmine sono leggermente più piccole, con un’altezza che varia tra 23 e 25 centimetri.
Per quanto riguarda il peso, i maschi si collocano mediamente tra i 6 e gli 8 chilogrammi, mentre le femmine pesano solitamente tra i 5 e i 7 chilogrammi.
È cane dall’aspetto elegante e con un mantello lungo, dritto e abbondante che ricopre l’intero corpo. Il pelo è formato da uno strato esterno lungo e resistente e da un sottopelo più morbido.
Il pelo lungo e duro, con un denso sottopelo, gli fa da isolante durante l’inverno, e il pelo che gli cade davanti agli occhi lo protegge dal vento, polvere e riflessi della luce.
I colori del mantello ammessi dallo standard della razza sono numerosi e comprendono oro, miele, sabbia, crema, bianco, grigio, nero, marrone e diverse combinazioni tra questi.
Gli occhi del Lhasa apso sono scuri, ovali e di media grandezza. Le orecchie pendenti sono ricoperte da abbondante pelo. La coda è portata elegantemente sul dorso e contribuisce a conferire al cane un portamento fiero e sicuro.
Nonostante il suo aspetto raffinato, il Lhasa Apso è un cane resistente, energico e sorprendentemente atletico, che ama giocare e partecipare alle attività della famiglia.
Ama i grandi spazi e vive bene in una casa in campagna, ma può anche adattarsi senza problemi alla vita di appartamento. In questo caso, basterà assicurargli una buona dose di movimento ed esercizio quotidiano.
Potrà divertirsi da solo in un giardino recintato oppure accompagnare il proprietario in una passeggiata.
Oltre all’attività fisica, necessita di un adeguato stimolo mentale. Esercizi di ricerca olfattiva e piccole sessioni di addestramento sono utili per mantenerlo impegnato e migliorano anche la sua capacità di concentrazione.
Per assicurare a un cane di questa razza benessere nel tempo, pianificare le spese veterinarie è fondamentale. Un’assicurazione sanitaria per cani può rappresentare un valido supporto in questo senso.
Differenze tra Lo Shih Tzu e il Lhasa Apso
Il Lhasa Apso adulto viene spesso confuso con lo Shih Tzu perché le due razze condividono origini geografiche vicine e numerose caratteristiche estetiche. Entrambi sono cani di piccola taglia con mantello lungo e abbondante, ma esistono alcune differenze importanti.
- Lo Shih Tzu presenta generalmente un muso più corto e schiacciato, con una testa più arrotondata. Il Lhasa Apso ha invece un muso leggermente più lungo.
- Lo Shih Tzu tende a essere più socievole nei confronti degli estranei e mostra una buona dose di attaccamento ai membri della famiglia. Il Lhasa Apso conserva invece una naturale riservatezza che deriva dal suo antico ruolo di guardiano, ed è spesso più indipendente e determinato.
Le caratteristiche del Lhasa apso
Conoscere il carattere tipo dei cani di questa razza vi aiuterà a comprendere meglio il vostro pet e a gestire la sua educazione nel modo adeguato.
Il carattere del Lhasa apso
Uno degli aspetti più affascinanti del Lhasa Apso è il suo carattere.
Si tratta di un cane intelligente, sicuro di sé e molto affezionato alla propria famiglia. È spesso infatti scelto dalle famiglie con bambini, anche se resta un cane piuttosto indipendente.
La sua natura indipendente rappresenta una delle caratteristiche che più lo distinguono da molte altre razze da compagnia.
Il Lhasa Apso è inoltre molto vigile. Osserva attentamente ciò che accade intorno a lui e tende a segnalare prontamente qualsiasi situazione insolita. Nei monasteri tibetani, risultava infatti un eccellente cane da guardia.
Mostra una certa diffidenza dunque verso gli estranei, ma, se ben educato e con una buona socializzazione fin da piccolo, può instaurare un rapporto positivo anche con i più piccoli.
Risulta quindi una buona scelta anche per le famiglie con bambini, perché è un cane affettuoso e allegro, che ama giocare e farsi coccolare.
È importante però insegnare anche ai bambini a interagire correttamente con lui. Si consiglia inoltre di restare presenti durante le loro interazioni per tenere sotto controllo comportamenti inadeguati e intervenire quando necessario.
Il suo carattere tranquillo ed equilibrato lo rende infine un’ottima scelta anche come cane da compagnia per le persone anziane.
Quali sono i difetti del Lhasa apso?
Come ogni razza, anche il Lhasa Apso presenta alcuni aspetti che possono essere considerati svantaggi da alcuni proprietari.
Uno dei principali riguarda la cura del mantello. Il pelo lungo richiede cure regolari e spazzolature frequenti per evitare la formazione di nodi.
Un altro elemento da considerare è la sua naturale indipendenza. Chi desidera un cane estremamente obbediente potrebbe trovarlo talvolta ostinato.
Naturalmente diffidente verso gli estranei, tende infatti a mostrare eccessiva territorialità o comportamenti aggressivi se non viene abituato a socializzare fin dai primi mesi di vita.
Una buona socializzazione appare dunque fondamentale.
Il Lhasa apso abbaia molto e puzza?
Il Lhasa Apso è noto per essere un cane particolarmente vigile e attento all’ambiente circostante.
Di conseguenza, tende ad abbaiare quando percepisce rumori insoliti, si trova di fronte ad estranei o a situazioni che considera sospette. Questo comportamento è legato dalla funzione che svolgeva nei monasteri tibetani.
In generale, non risulta però eccessivamente rumoroso, a meno che non trascorra troppo tempo da solo o non riceva sufficienti stimoli mentali.
Il Lhasa Apso non è nemmeno considerato una razza particolarmente maleodorante. Se ben curato, tende ad avere un odore corporeo piuttosto lieve rispetto ad altri cani.
Tuttavia, il suo lungo mantello può trattenere sporco, umidità e residui, soprattutto dopo le passeggiate o in caso di pioggia. Per questo motivo sono importanti:
- spazzolature regolari;
- bagni periodici;
- asciugatura accurata dopo il lavaggio;
- pulizia delle orecchie e della zona degli occhi.
Se un Lhasa Apso emana un odore forte e persistente, potrebbe essere il segnale di un problema come dermatiti o infezioni cutanee, otiti o ancora problemi dentali e accumulo di tartaro.
Con una corretta igiene e una toelettatura regolare, il Lhasa Apso è generalmente un cane pulito e poco incline ai cattivi odori.
Vita media, alimentazione e prezzo di vendita di un Lhasa apso
La razza ha una buona aspettativa di vita. Ma resta importante garantirgli un’alimentazione equilibrata e fornirgli le cure necessarie per preservare il suo benessere nel tempo.
Quanto vive in media un Lhasa apso?
L’aspettativa di vita media del Lhasa Apso varia generalmente tra i 12 e i 16 anni, ma non sono rari soggetti che superano i 17 o addirittura i 18 anni.
Uno studio scientifico pubblicato su Scientific Reports e basato su centinaia di migliaia di cani ha dimostrato che la longevità varia in base alla taglia. Le razze di piccola taglia vivono in media circa 12,7 anni, quelle di taglia media circa 12,5 anni, mentre le razze di taglia grande hanno una sopravvivenza mediana più bassa, pari a circa 11,9 anni. Questo conferma che la dimensione corporea è un fattore importante nella durata della vita dei cani. McMillan, K. M., Bielby, J., Williams, C. L., Upjohn, M. M., Casey, R. A., et al. (2024). Longevity of companion dog breeds: those at risk from early death. Scientific Reports, 14, 531. Nature Publishing Group.
Come tutti i cani, può essere predisposto ad alcune patologie ereditarie o tipiche della sua conformazione fisica. Conoscere questi problemi di salute aiuta a prevenirli o a riconoscerli in tempo.
Una delle aree più delicate nel Lhasa Apso è la vista.
Le patologie più comuni includono:
- Atrofia progressiva della retina (PRA): una malattia ereditaria che porta lentamente alla perdita della vista.
- Cataratta: opacizzazione del cristallino, più frequente con l’età.
- Cheratocongiuntivite secca (occhio secco): ridotta produzione di lacrime che può causare irritazione e infezioni.
Può presentare alcune patologie articolari come:
- lussazione della rotula: una condizione che si verifica quando la rotula esce temporaneamente dalla sua sede, causando zoppia;
- displasia dell’anca, meno frequente: si verifica quando la testa del femore e la cavità dell’anca non si sviluppano in modo corretto o non combaciano perfettamente, causando un’instabilità dell’articolazione.
In alcune linee genetiche sono state inoltre osservate:
- malattie renali ereditarie, che possono ridurre la funzionalità dei reni;
- predisposizione a problemi metabolici se l’alimentazione non è corretta.
Fondamentale è inoltre non sottovalutare l’importanza della cura del mantello. Se non pulito e spazzolato regolarmente, può dare origine a dermatiti da umidità o sporco o allergie cutanee.
Controlli veterinari regolari e una corretta prevenzione consentono nella maggior parte dei casi di individuare tempestivamente eventuali problemi di salute e garantire il benessere del cane.
Di seguito alcune spese di prevenzione e costi relativi a problemi di salute specifici di cui tenere conto:
| Prestazione | Costi stimati |
| Visita veterinaria | 30 – 60 € |
| Detartrasi (pulizia denti) | 80 – 130 € |
| Allergie / eczema | 25 – 100 € / mese |
| Chirurgia generale | 200 – 1000 € |
Un’assicurazione sanitaria è sicuramente un valido aiuto per affrontare questi costi. Per saperne di più, richiedi un preventivo gratuito e sottoscrivi un’assicurazione sanitaria per il tuo cane.
Quanto costa un cane Lhasa Apso acquistato da un allevamento?
Il prezzo di un cucciolo di Lhasa Apso proveniente da un allevamento serio e specializzato può variare sensibilmente.
In Italia il costo medio si colloca generalmente tra 1.000 e 1.500 euro.
Alcuni esemplari con genealogie particolarmente prestigiose o destinati alle esposizioni canine possono tuttavia avere prezzi superiori.
I cuccioli di Lhasa Apso sono particolarmente vivaci, curiosi e affettuosi.
Durante i primi mesi di vita è fondamentale che venga garantita loro una buona socializzazione e che abbiano l’opportunità di entrare fin da piccoli gradualmente in contatto con persone, altri animali e diversi ambienti.
Un cucciolo cresciuto in un contesto stimolante e seguito da un allevatore competente avrà infatti maggiori probabilità di sviluppare un carattere equilibrato e meno diffidente verso gli estranei.
Prima di lasciare l’allevamento, i cuccioli vengono generalmente affidati alle nuove famiglie dopo i 60 giorni di età, come previsto dalla normativa italiana.
Alimentazione, toelettatura e altre spese di mantenimento
Il mantenimento di un Lhasa Apso comporta alcune spese regolari che devono essere considerate nel budget familiare.
L’alimentazione rappresenta una voce importante. Un cane adulto necessita di cibo di buona qualità, formulato in base alla costituzione fisica, all’età, e al livello di attività fisica.
Una dieta equilibrata contribuisce a mantenere il mantello sano e a prevenire problemi di sovrappeso. Una buona organizzazione a questo proposito risulta suddividere i pasti in tre o quattro porzioni al giorno, anche al fine di evitare disturbi digestivi.
La toelettatura costituisce probabilmente la spesa più caratteristica della razza.
Per il comfort del cane, è meglio spazzolare il pelo di frequente. Il suo mantello lungo e folto si presta infatti ai nodi e può facilmente accumulare sporcizia.
Un risciacquo accurato è inoltre fondamentale, perché i residui di shampoo possono irritare la pelle. Dopo il bagno, sia il pelo lungo sia quello tosato devono essere asciugati e spazzolati con attenzione, perché il pelo umido, anche se pulito, può annodarsi facilmente.
Per quanto riguarda il bagno, il taglio del pelo e delle unghie, e la cura generale del mantello, molti proprietari si affidano periodicamente a un toelettatore professionista per maggiore facilità.
Il consiglio di Santévet: Si consiglia di spazzolare il mantello del cane almeno due volte a settimana.
Alle spese di tolettatura, si aggiungono visite veterinarie annuali, vaccinazioni, trattamenti antiparassitari, eventuali assicurazioni sanitarie, giochi, accessori e prodotti specifici per la cura del pelo.
Nel complesso il Lhasa Apso non è tra le razze più costose da mantenere, ma richiede comunque un certo impegno economico.
Santévet offre pacchetti all risk (infortuni e malattie), che rimborsano fino al 90% delle spese veterinarie. Prenota un appuntamento telefonico per saperne di più.
Contenuto informativo – Non sostituisce una consulenza veterinaria
I protocolli, le vaccinazioni e i trattamenti possono variare in base alle normative e alle pratiche vigenti in Italia.
FAQ
Quanto costa una visita veterinaria?
La visita veterinaria ha un costo medio compreso tra 30 e 60 €, a seconda della clinica e del tipo di controllo effettuato.
Quanto costa la pulizia dei denti del cane?
La detartrasi (pulizia dentale) costa generalmente tra 80 e 130 € e può essere necessaria periodicamente per mantenere una buona igiene orale.
Quanto possono costare le cure per allergie?
Le cure per allergie o eczema nei cani possono avere costi variabili a seconda della gravità del problema e del tipo di trattamento necessario. In media, una terapia di base può costare tra 25 e 100 € al mese, ma questa cifra può aumentare se il cane necessita di controlli veterinari frequenti o di farmaci specifici a lungo termine.
Fonti:
https://www.enci.it/libro-genealogico/razze/lhasa-apso
https://www.nature.com/articles/s41598-023-50458-w
Santévet
Leader dell’assicurazione sanitaria per animali
Crediti fotografici: © Shutterstock
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