L’essenziale : (TL;DR)
- I calli sui gomiti del cane sono un ispessimento della pelle dovuto alla pressione ripetuta sulle articolazioni.
- I cani di grossa taglia e i cani anziani sono i più esposti, mentre la maggior parte dei cani a pelo lungo è meno colpita.
- Una cuccia morbida, un cuscinetto sotto i gomiti e l’idratazione della pelle aiutano a prevenire i calli del gomito.
- Se la pelle si screpola, sanguina o il cane si lecca di continuo, conviene contattare subito il veterinario.
Cosa sono i calli sui gomiti del cane?
Il callo del gomito del cane è un ispessimento localizzato della pelle, ben delimitato, in cui il pelo non ricresce più. Compare soprattutto nelle zone soggette a una pressione ripetuta, come i gomiti e i garretti. Questo fenomeno, noto anche come ipercheratosi o tiloma, si forma quando il cane assume sempre la stessa posizione per sdraiarsi, in particolare la posizione “a sfinge”, appoggiandosi direttamente sui gomiti.
Molto frequenti, i calli sui gomiti del cane sono spesso legati alle abitudini di riposo. Tanti cani amano dormire su superfici dure come pavimenti in piastrelle o cemento. Alla lunga, questi appoggi ripetuti causano sfregamenti, indeboliscono la pelle e favoriscono la comparsa di escrescenze cutanee nel cane. Anche se all’inizio sembra un problema banale, un callo può diventare più sensibile o addirittura doloroso.
Alcune razze risultano meno colpite. I cani con pelo denso, come il Border Collie o il Setter, hanno una protezione naturale grazie al manto folto. Al contrario, i cani di grossa taglia come il Mastino o il Bovaro del Bernese sono più esposti: il peso elevato, unito a un pelo corto, aumenta la pressione sulle zone d’appoggio.
Con il passare del tempo, questi calli possono diventare dolorosi, soprattutto nei cani anziani che già fanno fatica a sdraiarsi o a muoversi. Per questo è importante osservare regolarmente i gomiti del cane e intervenire presto, così da evitare complicazioni e proteggere il benessere del cane.
In caso di dolore, conviene rivolgersi al veterinario di fiducia per impostare le cure giuste. Per gestire meglio il budget sanitario del tuo cane, richiedi un preventivo online in pochi secondi: avrai una tariffa personalizzata per l’assicurazione sanitaria animale Santévet.
Come si formano i calli nel gomito del cane?
I calli nel gomito del cane si formano per la combinazione di tre fattori: pressione, sfregamento e tipo di pelo. Quando il cane appoggia ripetutamente i gomiti su superfici dure, la pelle reagisce producendo più cheratina per proteggersi. Questa reazione difensiva, chiamata ipercheratosi, porta progressivamente alla comparsa di un ispessimento ruvido, talvolta grigiastro o nerastro.
La maggior parte dei cani sviluppa il problema con l’età, ma alcuni fattori accelerano il processo:
- Razza e taglia: i cani di grossa taglia (Labrador, Pastore Tedesco, Alano, Mastino) esercitano un carico maggiore sui gomiti.
- Tipo di pelo: cani a pelo corto hanno meno protezione naturale rispetto a un Setter o a un Collie.
- Sovrappeso: aumenta la pressione esercitata su gomiti e garretti.
- Superfici dure in casa o in giardino, senza zone morbide per il riposo.
- Età avanzata: la pelle perde elasticità e si ripara più lentamente.
Qual è la differenza tra callo, igroma e piaga da decubito nel cane?
Spesso questi tre problemi vengono confusi, ma hanno cause e trattamenti diversi.
Il callo (o tiloma) è un semplice indurimento della pelle, indolore e ben delimitato, che compare nelle zone di appoggio. Nella maggior parte dei cani resta innocuo e non richiede cure particolari, se non qualche misura preventiva come una cuccia comoda e l’idratazione della pelle.
L’igroma è una sacca di liquido che si forma sopra l’articolazione del gomito a causa degli urti ripetuti contro superfici dure. La pallina sul gomito del cane è elastica al tatto, all’inizio indolore, ma può infiammarsi o infettarsi se la pelle si rompe. Le razze a torace profondo e di taglia grande sono le più predisposte.
La piaga da decubito, invece, è una vera lesione della pelle, talvolta con sangue e croste, che evolve verso un’ulcera. Compare quando un callo o un igroma trascurato si fessura, oppure nei cani anziani che restano sdraiati a lungo. In questo caso è necessaria una diagnosi precoce e un intervento veterinario rapido.
| Condizione | Aspetto | Dolore | Rischio |
|---|---|---|---|
| Callo (tiloma) | Pelle dura, grigia, senza pelo | No | Basso |
| Igroma | Pallina elastica piena di liquido | Solo se si infiamma | Medio (igromi infetti) |
| Piaga da decubito | Lesione aperta, croste, sangue | Sì | Alto (infezioni batteriche) |
Come curare i calli sui gomiti del cane?
Un callo del gomito del cane non scompare da solo. Visto che il tuo cane continua a sdraiarsi su superfici dure, la pressione resta costante e la pelle non riesce a rigenerarsi. Conviene quindi intervenire presto, prima che la situazione peggiori.
Il primo gesto è migliorare il comfort durante il riposo. Una cuccia più morbida cambia già molto. Puoi affiancare qualche semplice abitudine quotidiana:
- offrire al cane una cuccia o una coperta spessa, così da ridurre i punti di pressione;
- idratare la zona con una crema per calli adatta ai cani, per ammorbidire la pelle;
- chiedere consiglio al veterinario o in farmacia veterinaria per scegliere i prodotti giusti;
- applicare un olio naturale, come l’olio di mandorle dolci, per nutrire la pelle.
Queste piccole abitudini bastano spesso a stabilizzare il callo ed evitare che diventi più fastidioso.
Se invece la pelle si screpola, sanguina o il tuo cane si lecca il gomito senza sosta, non aspettare. Un callo può infettarsi e diventare doloroso, una condizione dolorosa nota come piodermite. In questi casi serve una visita dal veterinario per impostare un trattamento adeguato, talvolta con antibiotici o farmaci antinfiammatori. Nei casi più gravi, con igromi infetti o tiloma esteso, può essere necessario un intervento chirurgico.
Con un’assicurazione sanitaria per cani Santévet, le spese veterinarie vengono rimborsate fino al 90% in caso di malattia o infortunio. Una copertura utile per affrontare con serenità le cure dei calli del gomito e altre patologie della pelle.
Rimedi naturali per calli infiammati, croste e ipercheratosi
La maggior parte dei cani con calli del gomito risponde bene ad alcuni rimedi naturali, che ammorbidiscono la pelle e riducono il rischio di croste o infiammazione.
- Olio di cocco: ricco di acidi grassi, ammorbidisce la pelle. Massaggia delicatamente la zona ispessita due volte al giorno.
- Burro di karité puro: molto nutriente, in una sottile pellicola la sera quando il cane si riposa, aiuta a mantenere la pelle elastica.
- Aloe vera fresca: calma le irritazioni leggere e idrata in profondità, utile sui calli infiammati.
- Olio di mandorle dolci: leggero e ben tollerato, nutre senza ungere troppo.
Questi prodotti naturali per la pelle del cane non sostituiscono il parere del veterinario: se compaiono sangue, croste persistenti o segni di infezione, conviene comunque rivolgersi a uno specialista.
Qual è la crema per calli al gomito del cane più indicata?
In commercio esistono creme specifiche per i calli sui gomiti del cane, formulate con ingredienti emollienti e protettivi. Le più diffuse contengono:
- Ossido di zinco e argilla bianca, con effetto lenitivo;
- Burro di karité e tea tree, per ammorbidire la pelle e proteggere dalle screpolature;
- Grasso di insetti o olio di cocco, in unguenti naturali pensati per la cura dei calli.
Una crema va applicata sulla pelle pulita e asciutta, almeno una o due volte al giorno, evitando che il cane la lecchi subito. Il veterinario di fiducia può consigliarti il prodotto più adatto in base all’aspetto del callo, all’età del cane e alla presenza eventuale di infezione.
Come prevenire i calli al gomito del cane
Limitare la comparsa di un callo del gomito nel cane è possibile con qualche accorgimento semplice. La prevenzione resta l’arma più efficace, soprattutto per i cani di grossa taglia e per le razze predisposte.
Inizia con un controllo regolare delle zone d’appoggio: gomiti e garretti, una volta a settimana, bastano per individuare i primi segni di irritazione o indurimento della pelle, prima che il problema si aggravi.
Anche l’attività fisica fa la differenza. Un cane che si muove spesso cambia naturalmente posizione e impedisce alla pressione di concentrarsi sempre sugli stessi punti. Le passeggiate quotidiane e i giochi stimolano la circolazione sanguigna e proteggono i tessuti.
Per le razze più sensibili come il Labrador Retriever, il Pastore Tedesco o il Setter, alcuni gesti aiutano in concreto:
| Cosa puoi fare | Perché è utile |
|---|---|
| Offrire una cuccia o un materasso morbido | Riduce la pressione sui gomiti e protegge la pelle |
| Applicare una crema idratante o burro di karité | Ammorbidisce la pelle e limita la secchezza |
| Variare i punti dove dorme | Evita che le stesse zone vengano sempre sfregate o pressate |
| Controllare il peso del cane | Riduce il carico esercitato sulle articolazioni |
| Spazzolare il cane regolarmente | Mantiene il pelo sano e protegge le zone sensibili |
Protezione: ciambelle, cuscinetti e tutori per le piaghe da decubito
Esistono accessori pensati appositamente per ridurre la pressione sui gomiti dei cani. Tra i più utili:
- la ciambella antidecubito per gomito, un cuscinetto a forma di anello che protegge l’articolazione e distribuisce il peso;
- i tutori e cuscinetti protettivi in cotone o neoprene, regolabili, che riducono lo sfregamento sui lati delle gambe;
- le gomitiere imbottite, indicate per cani con artrosi, displasia o calli del gomito già avanzati.
Questi dispositivi sono particolarmente utili nei cani anziani, in quelli con problemi articolari o costretti a stare a lungo sdraiati. Anche dopo un intervento chirurgico, una protezione del gomito aiuta a evitare le ferite da leccamento.
Cos’è una pallina sul gomito del cane?
Quando senti una pallina sul gomito del cane o noti il gomito gonfio, la causa più frequente è un igroma, ovvero una borsite del gomito. Ma non è l’unica spiegazione. Ecco le principali:
- Igroma (o borsite): infiammazione della borsa sierosa sopra il gomito, dovuta agli appoggi prolungati sui pavimenti duri. La tumefazione è elastica e di solito indolore all’inizio, ma può infettarsi se la pelle si rompe.
- Trauma o urto: una caduta o un colpo diretto possono provocare un gonfiore localizzato, spesso accompagnato da dolore e zoppia.
- Infezione o ascesso: una ferita o una puntura che si infetta può causare un gonfio caldo e doloroso, con presenza di pus.
- Problemi articolari o ossei: l’artrosi nel cane, le lussazioni o vecchie fratture possono dare un gonfiore dei tessuti intorno al gomito, con rigidità e zoppia.
- Reazione allergica o puntura di insetto: gonfiore locale, talvolta arrossato e pruriginoso, in seguito a un’irritazione dei follicoli piliferi o a una reazione cutanea.
Davanti a un gomito gonfio del cane, osserva lo stato generale dell’animale. Dolore, zoppia, croste, sangue o una zona calda e rossa indicano che qualcosa non va. Per evitare di peggiorare il quadro, allontana il cane dai pavimenti duri e offrigli un posto comodo per riposare.
Se la zona è molto gonfia o sospetti un igroma o un ascesso, non cercare di bucare o manipolare la tumefazione da solo: rischi di provocare un’infezione o un’emorragia. Rivolgiti al veterinario di fiducia, che valuterà il cane, farà una diagnosi precisa e imposterà il trattamento giusto, sia esso un drenaggio, una protezione del gomito, antibiotici o farmaci antinfiammatori. Nei casi gravi può essere necessario un intervento chirurgico.
Consiglio Santévet: per proteggere i gomiti del tuo cane, prova a infilare un cuscino o una coperta piegata sotto la zona quando si sdraia su un pavimento duro. Riduce la pressione e aiuta a prevenire la comparsa di un callo o di un igroma, soprattutto nei cani anziani o di grossa taglia.
Quali altre cause possono ferire il gomito del cane?
Oltre ai calli e agli igromi, ci sono altre cause che possono provocare una ferita o lesione cutanea al gomito del cane. Queste lesioni compaiono spesso nelle zone d’appoggio e sono legate a fattori diversi:
- Sfregamenti e punti di pressione: un cane che dorme spesso su pavimenti duri come piastrelle o cemento esercita una pressione costante sui gomiti, irrita la pelle e può sviluppare una piaga;
- Piccoli traumi: una caduta, un urto contro un oggetto o un graffio possono danneggiare la pelle e creare una lesione;
- Infezioni batteriche o fungine: batteri o miceti presenti sulla pelle possono causare ferite, soprattutto se la zona è già irritata o a contatto con superfici sporche;
- Problemi articolari: l’artrosi o altre patologie articolari spingono il cane a sdraiarsi in modo diverso, aumentando la pressione sui gomiti;
- Parassiti o allergie: pulci, zecche o reazioni allergiche causano prurito intenso. Il cane si lecca o si gratta, fino a creare una lesione.
Questi fattori si combinano spesso, soprattutto nei cani anziani o di grossa taglia. Tieni quindi sotto controllo i gomiti del tuo cane e contatta il veterinario appena compare una ferita, per evitare infezioni e impostare il trattamento più adatto. Per saperne di più sulle lesioni della pelle, puoi consultare l’articolo dedicato alla verruca nel cane, un altro problema cutaneo comune nella maggior parte dei cani.
Vuoi parlare con un professionista? Scopri l’offerta di assicurazione sanitaria animale Santévet: chiedi di essere richiamato da un nostro consulente per ricevere tutti i consigli di cui hai bisogno.
Un controllo regolare dei gomiti e un po’ di comfort in più aiutano davvero il tuo cane a stare meglio. Se vedi comparire una ferita o il callo del gomito peggiora, il veterinario saprà cosa fare. Prendersi cura dei suoi gomiti, in fondo, è prendersi cura del benessere del cane ogni giorno.
FAQ
Alcuni alimenti aiutano a prevenire i calli sui gomiti del cane?
Sì, un’alimentazione equilibrata e ricca di acidi grassi essenziali aiuta a mantenere la pelle elastica e resistente. Gli omega-3 contenuti in alcuni oli o alimenti per cani rinforzano la salute cutanea e limitano le irritazioni sui gomiti.
I cani possono guarire da soli da un igroma?
Nei casi lievi, un igroma può restare stabile senza trattamento, soprattutto se il cane cambia posizione e ha una cuccia morbida. È comunque consigliato un controllo veterinario, per evitare che la situazione peggiori o che si sviluppi un’infezione.
Esistono protezioni specifiche per i gomiti del cane?
Sì, in commercio si trovano gomitiere, tutori e ciambelle antidecubito per gomito, pensati per ridurre la pressione sulle articolazioni. Sono utili per i cani di grossa taglia o per quelli che passano molto tempo su pavimenti duri.
I calli possono comparire anche in altre zone del corpo del cane?
Sì. Anche garretti, anche e talvolta spalle possono sviluppare calli o callosità, soprattutto nei cani che dormono molto sul fianco o sulla pancia.
I cuccioli possono avere i calli del gomito?
È raro. I calli sui gomiti compaiono soprattutto nei cani adulti e anziani, per via del peso, della pressione ripetuta e di una pelle meno elastica. Nei cuccioli, la pelle è più morbida e il peso minore riduce il rischio.
Contenuto informativo – Non sostituisce una consulenza veterinaria. I protocolli e i trattamenti possono variare in base alle normative e alle pratiche veterinarie italiane.
Santévet
Leader dell’assicurazione sanitaria per animali
Crediti fotografici: Shutterstock
