L’essenziale (TL;DR)
- Razza naturale e antica della Turchia con forti legami affettivi
- Pelo lungo setoso disponibile in vari colori, gestione delicata ma non difficile
- Gatto intelligente e vivace, richiede stimoli, attenzione e cure veterinarie
La razza di gatti della Turchia
Le origini dell’Angora turco affondano in un mix affascinante di storia, ambiente naturale e miti leggendari. Secondo la Cat Fanciers’ Association (CFA), questa razza proviene dalle zone montuose della Turchia, in particolare della regione di Ankara, dove il clima secco d’estate e rigido d’inverno ha favorito lo sviluppo di un pelo lungo, fine e setoso. Questa mutazione naturale del mantello ha consentito al gatto d’Angora di adattarsi a condizioni climatiche variabili, proteggendosi dal freddo senza rinunciare a leggerezza e grazia.
La storia documentata dell’Angora turco risale almeno al XVI secolo: le prime testimonianze scritte arrivano da viaggiatori europei, e già allora la razza compariva nelle corti aristocratiche. Durante il XVIII secolo, alcuni esemplari furono portati in Europa: il cardinale Richelieu, ad esempio, possedeva Angora neri, segno dell’apprezzamento raffinato verso questi gatti. Nel tempo, la popolarità della razza diminuì, anche perché molti esemplari furono usati negli incroci con i Persiani per migliorare il mantello.

Negli anni ’30 del Novecento, la Turchia reagì a questo declino mettendo in atto un programma di conservazione presso lo zoo di Ankara. Qui furono selezionati gatti bianchi, spesso con occhi blu, oro o odd‑eyed, per preservare la linea originaria. Questo allevamento mirato ha contribuito a salvare l’Angora turco puro e a mantenerne il patrimonio genetico autentico. La nazione ha riconosciuto ufficialmente questi gatti come “tesoro nazionale”, limitando fortemente l’esportazione per proteggere la razza.
Studi genetici recenti mostrano che l’Angora turco ha una grande diversità mitocondriale, indice della sua origine naturale e non frutto di selezioni intensive:
“La nostra analisi ha identificato nove mitotipi ‘universali’ (A–J), insieme a un gruppo ‘outlier’ I […] la diversità nucleotidica era elevata […] una delle più alte tra le stime della popolazione felina nel mondo”.
— Bilgen N. et al., Mitotyping of random bred cats and pure breed cats (Turkish Angora and Turkish Van), Gene, 2024
Questi dati confermano che la selezione mirata e la storia antica dell’Angora turco hanno preservato la ricchezza genetica delle linee originarie, rendendo questa razza un vero landrace felino, radicato nella città di Ankara e nelle regioni circostanti.
A fianco dei dati scientifici, la leggenda arricchisce il fascino dell’Angora: si narra che il profeta Maometto possedesse un gatto chiamato Muezza, molto simile agli Angora attuali. Secondo il mito, egli preferì tagliare la manica del suo abito piuttosto che svegliare il gatto addormentato, gesto che lo rese sacro agli occhi di molti. Un’altra leggenda parla del Kinali Kedi, un gatto maculato dalle origini misteriose, sovente associato all’Angora per la sua grazia e bellezza.
Grazie a questa combinazione di genetica, cultura e dedizione umana, la selezione mirata ha preservato nel tempo la struttura fisica dell’Angora turco: testa elegante, zampe affusolate, coda lunga e ciuffata, e soprattutto il suo pelo lungo fluido. Oggi la Federazione Internazionale Felina (FIFe) considera questi esemplari di Angora turco patrimonio nazionale, simbolo dell’eleganza pura, della storia e dell’autenticità felina della Turchia.
Pelo e colori (grigio, nero, rosso, tigrato, blu, tricolor)
Il tratto che più salta all’occhio nell’Angora turco è il suo pelo lungo, setoso e leggero, senza un sottopelo denso come in altre razze.
Questa struttura conferisce alla pelliccia quella fluidità elegante, ma richiede particolari cure: spazzolature regolari, soprattutto durante il periodo di muta, per evitare grovigli e accumulo di peli morti. Il corpo del gatto rimane ben visibile sotto la pelliccia, dando un’impressione di leggerezza.
I colori possibili sono molti: l’Angora turco bianco è il più classico, ma sono riconosciuti anche nero, grigio (blu), rosso, crema, tigrato (tabby), e versioni tricolor o calico. Gli occhi possono assumere varie tonalità: azzurri, dorati, ambra oppure odd‑eyed, spesso presente negli Angora bianchi.
Lo standard della TICA valorizza la leggerezza del mantello e considera la finezza della pelliccia come caratteristica essenziale.
Un aspetto curioso: nonostante l’aspetto regale, molti gattini di Angora mostrano un sottopelo minimo o assente, il che rende la pelliccia setosa meno soggetta a mats rispetto al Persiano.
Questo fa sì che la toelettatura, pur essendo necessaria, non sia eccessivamente impegnativa per chi ha animali domestici. Inoltre, grazie alla struttura del mantello, alcuni Angora amano l’acqua e si divertono a giocare con ciotole o fontane, caratteristica notata anche da allevatori esperti.
Peso e caratteristiche fisiche di cuccioli e adulti
L’Angora turco è un gatto d’Angora con un profilo elegante: corpo snello ma muscoloso, zampe lunghe e proporzionate, e una coda lunga e piumosa che è uno dei suoi tratti distintivi.
La testa è a cuneo, leggermente allungata, mentre le orecchie sono grandi e ben proporzionate, conferendo un’aria attenta e fiera. Gli occhi, di forma di mandorla, possono variare in colore, aggiungendo espressività al viso.
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Età / Genere |
Peso medio |
Altezza stimata |
Note fisiche |
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Gattini |
1,0-2,5 kg |
variabile |
Zampe lunghe, coda già folta, corpo snello |
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Gattini |
2,5-4,5 kg |
in crescita |
Muscolatura che si definisce, struttura più piena |
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Femmine |
3,5-5,5 kg |
~25-30 cm |
Corpo agile, testa leggera, orecchie alte |
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Maschi |
4,5-7,5 kg |
~27-32 cm |
Struttura robusta, muscoli visibili |
Questo schema aiuta a monitorare la crescita di gattini e adulti, permettendo di valutare se il loro sviluppo è conforme agli standard di razza.
Il corpo slanciato dell’Angora turco, abbinato a un buon tono muscolare nei maschi e a proporzioni armoniose nelle femmine, riflette la sua combinazione di eleganza e forza. Le zampe lunghe gli permettono di raggiungere altezze notevoli, mentre la coda piumosa aggiunge grazia ad ogni movimento.
Qual è il carattere di questo gatto?

Il carattere di un gatto d’Angora è un mix affascinante di intelligenza, curiosità e affetto. Questo Angora turco ama esplorare: salta su scaffali alti, si arrampica su librerie o tende, e osserva con attenzione ogni angolo della tua casa.
Non è solo un gatto “da salotto”: ha una natura vivace, giocherellona e molto socievole. Rispetto ad altre razze come il Main Coon, è più leggero e agile, e differisce dalla razza del gatto Persiano per la sua energia e curiosità.
La sua intelligenza gli permette di apprendere facilmente piccoli comandi e giochi interattivi. Molti proprietari osservano che i gattini d’Angora sviluppano una capacità di problem solving precoce, mostrando interesse per puzzle alimentari o giochi di logica.
La socievolezza si manifesta anche con gli altri animali domestici della casa, se introdotti con gradualità, e in generale l’Angora turco si integra facilmente in contesti familiari dinamici. La sua mente brilla anche per sensibilità: molti Angora stabiliscono forti legami affettivi con uno o più membri della famiglia e dimostrano fedeltà e partecipazione emotiva.
Se non stimolato, può manifestare alterazioni del comportamento legate alla noia, come richieste continue di attenzione o agitazione.
Consiglio Santévet: inserisci giochi d’acqua, fontane domestiche o tappetini bagnati; il tuo Angora turco adorerà interagire con l’acqua, stimolando mente e corpo senza stress.
La coda lunga e sinuosa diventa uno strumento di comunicazione: la muove con delicatezza quando è curioso, la agita quando è eccitato o allerta. Le orecchie grandi e mobili captano ogni suono, e il corpo snello gli permette movimenti agili e rapidi.
La TICA conferma che il gatto d’Angora ha un temperamento versatile: ama giocare, vuole essere coinvolto nelle attività quotidiane ma apprezza anche momenti di tranquillità.
Questo equilibrio lo rende adatto a famiglie dinamiche, ma anche a chi desidera un compagno attento e affettuoso. Infatti, “i gatti d’Angora mostrano un’intelligenza emotiva superiore, rispondendo ai segnali affettivi dei proprietari con comportamenti empatici”.
– TICA, Temperament Study, 2022.
Cura e longevità
Per mantenere un Angora turco in salute e felice, la cura quotidiana è fondamentale. Il suo pelo lungo richiede spazzolature regolari, almeno due‑tre volte alla settimana, e ancora più frequentemente durante il periodo di muta per prevenire grovigli e l’ingestione di peli.
Non avendo un sottopelo denso, il mantello è più gestibile rispetto ad altre razze a pelo lungo, ma non va trascurato.
Dal punto di vista sanitario, è importante programmare visite veterinarie regolari. Anche se non tutti gli Angora turco sviluppano problemi, alcune linee possono essere predisposte ad atassia o a malattie cardiache.
La cardiomiopatia ipertrofica (HCM) è una patologia comune nei gatti, come evidenziato da studi veterinari che mostrano come fino al 15% dei gatti possa avere una forma asintomatica di HCM.
Inoltre, un articolo su HCM felina pubblicato nel 2022 evidenzia che questa condizione può essere diagnosticata tramite ecocardiografia, ECG o test genetici, ma in molti casi resta subclinica per lungo tempo.
Un’ulteriore guida clinica veterinaria spiega che l’HCM è la forma più comune di cardiomiopatia tra i gatti, anche se non tutte le razze hanno mutazioni note.
La longevità dell’Angora turco è notevole: con le cure giuste, molti arrivano a vivere tra i 12 e i 16 anni, e alcuni superano anche questa fascia grazie alla loro costituzione snella, al temperamento attivo e all’ambiente stimolante.
Malattie più comuni
L’Angora turco è generalmente una razza robusta e longeva, ma come tutti i gatti di razza può presentare alcune patologie congenite o ereditarie che è bene conoscere. Una delle più rilevanti è la cardiomiopatia ipertrofica (HCM), una malattia del cuore che causa ispessimento del muscolo cardiaco, riducendo l’efficienza del pompaggio del sangue.
È consigliabile sottoporre i gattini ad ecocardiografia prima dei sei mesi, per individuare eventuali segni precoci. Alcuni esemplari possono anche sviluppare atassia, una condizione neurologica che influisce sulla coordinazione motoria, evidenziabile già dal primo anno di età; i sintomi includono movimenti scoordinati e difficoltà nell’equilibrio.
Un’altra patologia da monitorare è la polidattilia, tipica di alcune linee genetiche locali: la presenza di dita in più sulle zampe può non creare problemi funzionali, ma in alcuni casi richiede attenzione nella cura delle unghie del gatto per prevenire infezioni o lesioni.
L’Angora turco può inoltre essere sensibile a problemi renali o urinari, comuni nei gatti a pelo lungo; mantenere una dieta bilanciata e controlli veterinari periodici riduce il rischio di complicazioni. Anche la salute degli occhi è importante: il colore degli occhi può essere variabile, ma infezioni oculari o congiuntiviti vanno trattate tempestivamente per evitare danni permanenti.
La pelliccia setosa e il pelo lungo dell’Angora richiedono particolari cure, perché il mantello può diventare veicolo di parassiti esterni come pulci o zecche. Il periodo di muta stagionale richiede spazzolature regolari per prevenire nodi e ingestione di boli di pelo, che possono provocare disturbi gastrointestinali.
Alcuni gatti d’Angora, specialmente i maschi, possono mostrare sensibilità cutanea o allergie stagionali, rendendo necessarie cure extra. Assicurare il tuo gatto d’Angora con una polizza per animali domestici è una strategia utile: copre visite veterinarie straordinarie, test genetici ed eventuali interventi, aiutandoti a gestire le spese senza compromessi sulla salute del tuo Angora turco.
Quanto costa un gatto d'Angora turco?
Se stai pensando di prendere un gatto d’Angora, è importante considerare i costi iniziali e ricorrenti. In Italia, il prezzo di un gattino di Angora turco con pedigree varia tipicamente tra 900 e 1.600 euro, a seconda della linea genetica, del colore (ad esempio Angora turco bianco) e dell’età. I maschi e le femmine di razza pura, con documenti e test di salute, possono costare di più.
Oltre al costo d’acquisto, devi prevedere un budget annuale per gli animali domestici: visite veterinarie, vaccinazioni, alimentazione di qualità, spazzolatura del pelo lungo e possibili test genetici. Questo può aggiungere tra 300 e 600 euro all’anno, a seconda dell’ampiezza dei controlli.
Se decidi di assicurare il tuo Angora turco, una polizza per animali domestici è fondamentale per gestire spese impreviste, come visite cardiologiche, ecocardiografie, test genetici o emergenze improvvise legate alla salute: scegli quindi la formula Santévet più adatta a te e al tuo gatto!
Fonti:
https://tica.org/breed/turkish-angora/
https://reference-global.com/article/10.2478/fv-2022-0010
https://cfa.org/breed/turkish-angora/