L’essenziale (TL;DR)
- Esistono 4 varietà di pastore belga: Malinois, Groenendael, Tervueren e Laekenois.
- Hanno in comune una grande intelligenza, una lealtà incrollabile e un marcato istinto di protezione.
- Il pastore belga può soffrire di problemi di salute come la mielopatia degenerativa.
Origini delle 4 razze di pastore belga
Qual è la differenza tra un pastore belga e un Malinois? Quali sono i diversi tipi di pastore belga?
Nessuna! Si tratta dello stesso cane: con “pastore belga” si indicano 4 varietà di cani da pastore che si distinguono soprattutto per il colore e la qualità del pelo (lungo, corto, ruvido):
- il Malinois (foto);
- il Groenendael;
- il Tervueren;
- il Laekenois.
Come si scrive e pronuncia pastore belga Malinois?
La denominazione ufficiale ENCI/FCI è “Cane da pastore belga Malinois”, mentre il nome originale è “Chien de berger belge”¹. “Malinois” si pronuncia alla francese: ma-li-nwà, con accento sull’ultima sillaba. Il nome deriva dalla città belga di Malines (Mechelen in olandese), zona di origine della varietà.
Pastore belga: origini specifiche
Alla fine del XIX secolo esisteva in Belgio una grande varietà di cani conduttori di gregge dal tipo molto eterogeneo. Per ordinare la razza, un gruppo di cinofili appassionati si costituì sotto la guida del Professor A. Reul, della Scuola di Medicina Veterinaria di Cureghem, considerato il vero pioniere e fondatore della razza³. Il Club du Chien de Berger Belge venne fondato a Bruxelles il 29 settembre 1891, e il primo standard di razza fu depositato il 20 marzo 1894¹.
Il Groenendael fu creato dal signor Nicolas Rose, proprietario del castello di Groenendael, nel bosco di Soignes a sud di Bruxelles³.
Il Tervueren fu selezionato dal signor Danhieux a partire dall’accoppiamento di una sua fattrice di nome Miss con un maschio Groenendael di nome Duc, di proprietà del signor Rose. Dalla cucciolata nacque un maschio fulvo a pelo lungo di nome Milsart, considerato il primo Tervueren della storia (fine 1800)³.
L’ultima varietà, il Laekenois, prende il nome dal castello di Laeken, nell’omonimo sobborgo di Bruxelles³. Secondo la tradizione, la regina Maria Enrichetta lo aveva eletto come suo cane preferito.
In Italia, la razza è riconosciuta dall’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) e dalla FCI con lo standard n. 15, gruppo 1, sezione 1¹.
Come nasce il pastore belga Malinois?
Si sa poco sulla nascita del Malinois: proviene dalla regione nord-occidentale del Belgio, e precisamente dai dintorni di Malines, in provincia di Anversa³. È la varietà a pelo corto del pastore belga, oggi la più diffusa a livello internazionale, in particolare nei contesti operativi.
Carattere e attitudini del pastore belga: quale pastore belga scegliere?
Com’è il carattere del pastore belga Malinois, Groenendael, Tervueren e Laekenois?
Il pastore belga è estremamente legato al suo padrone. Leale, protettivo e devoto, è anche molto intelligente e ha un temperamento vivace. È un ottimo cane da guardia. Se ben educato, è molto giocherellone con i bambini e sa essere un buon cane da compagnia.
Secondo lo standard ENCI, il pastore belga è un cane vigile e attivo, ricco di vitalità e sempre pronto all’azione, con un temperamento vivo unito a un carattere sicuro, senza paura né aggressività¹. È però anche molto sensibile e impulsivo: se trattato con eccessiva severità o violenza può diventare ostile¹.

Attitudini del pastore belga
Vicino al pastore tedesco, il pastore belga è un po’ meno polivalente di lui. Se non viene più impiegato nella conduzione dei greggi, è molto presente invece nelle unità di polizia, dell’esercito e nei soccorsi come cane da lavoro, da servizio, da ricerca e da assistenza.
Secondo l’ENCI, le attitudini riconosciute includono Agility Dog, Guardia, Utilità e difesa, Mondioring, Fly ball, Free Style, Obedience, Protezione Civile, Rally-obedience e Pet therapy².
Il Malinois è un cane da difesa?
Sì. Il Malinois è ufficialmente classificato tra i cani da utilità e difesa dalle associazioni cinofile italiane². Per l’addestramento all’obbedienza e alla difesa occorrono le competenze di un addestratore, poiché si tratta di un cane dal carattere energico e impetuoso, da moderare correttamente². Il Malinois sta rapidamente soppiantando il pastore tedesco nelle unità militari e nei reparti cinofili dei dipartimenti di polizia a livello internazionale, grazie all’incidenza molto bassa di displasia dell’anca e stenosi della colonna vertebrale nella razza²: la maggior parte dei soggetti resta idonea al lavoro oltre i dieci anni di età².
Quali sono i difetti del pastore belga Malinois?
Il Malinois non è un cane adatto a tutti. Alcuni esemplari appartenenti a linee genetiche selezionate (ipertipo da lavoro) possono manifestare atteggiamenti di ipereccitabilità². È estremamente intelligente e proprio per questo, se non sapientemente incanalata la sua energia e correttamente gestita, può diventare un cane ingestibile². È sicuramente non adatto a persone senza molta esperienza in campo cinofilo².
Come addestrare un pastore belga?
L’addestramento del pastore belga Malinois richiede alcune regole di base, documentate dalle fonti cinofile italiane²:
- Polso fermo e coerenza: il suo etogramma specifico richiede una mano ferma per una corretta educazione.
- Educazione di base precoce: il suo carattere impulsivo può e deve essere regolato ed educato fin da cucciolo.
- Corso di educazione e addestramento: si raccomanda un percorso strutturato per valorizzare tutte le sue potenzialità.
- Nessuna severità eccessiva: trattato con durezza, il pastore belga può diventare ostile.
Questo cane è consigliato a persone che vogliono vivere appieno il rapporto con il proprio cane e che dispongono di tempo ed esperienza².
Il padrone ideale per un pastore belga
Un padrone sportivo, disponibile e dotato di autorità naturale, che vive in una casa con un grande giardino: il pastore belga non è adatto alla vita in appartamento. Un’educazione ferma ma dolce è indispensabile fin dalla giovane età.
Le attività da fare con un pastore belga
Questo cane ha bisogno di sfogare la propria energia con il padrone per esprimere tutto il suo potenziale. La sua rapidità di analisi, la capacità di anticipare e l’obbedienza lo rendono protagonista di attività fisiche come l’agility (percorsi a ostacoli per cani), il canicross (corsa in natura con il cane) o la ricerca su pista.
Caratteristiche fisiche del pastore belga
Cane di taglia media, il pastore belga presenta un corpo armonioso e un’andatura potente, con una linea dorsale poco inclinata. Secondo lo standard ENCI, è un cane mediolineo, armoniosamente proporzionato, che unisce eleganza e potenza, di muscolatura asciutta e forte, inscrivibile in un quadrato³.
Il pelo del pastore belga
Il Malinois ha pelo corto di colore fulvo carbonato con maschera nera; il Laekenois ha pelo ruvido e arricciato, fulvo carbonato; mentre il Groenendael (di colore nero “zain”) e il Tervueren (fulvo carbonato o grigio carbonato, con maschera nera) hanno pelo lungo. Il pelo è denso con un sottopelo lanoso che protegge il cane da pioggia e freddo.
Quanto pesa un pastore belga? Peso e altezza
Il maschio di pastore belga misura 60-66 cm al garrese (56-62 cm la femmina) e pesa circa 25-30 kg (20-25 kg la femmina). Lo standard FCI indica come misure ideali 62 cm al garrese per il maschio e 58 cm per la femmina¹.
La testa del pastore belga
La testa è lunga e ben disegnata. Le orecchie triangolari sono dritte quando il cane è attento. La fronte è piatta e lo stop moderato.
Groenendael o Tervueren?
Il pastore belga Groenendael ha un pelo lungo, denso e nero uniforme, mentre il pastore belga Tervueren ha un pelo lungo e duro, generalmente di colore fulvo con punte nere.
Qual è la differenza tra pastore belga e pastore tedesco?
Di taglia media, i pastori tedeschi sono generalmente più massicci e robusti rispetto ai pastori belgi, e il loro pelo è spesso nero focato.
Cura del pastore belga
La toelettatura del pastore belga
Una spazzolatura 2-3 volte alla settimana è consigliata nei cani a pelo lungo, una volta a settimana in quelli a pelo corto. Nel periodo della muta (in primavera e in autunno), passate alla spazzolatura quotidiana.
Cosa mangia un pastore belga?
L’alimentazione dipende dall’attività del cane, dall’età e dallo stato di salute. Scegliete un alimento ricco di proteine animali di qualità. Durante la crescita non sono necessarie cure particolari: è sufficiente alimentarlo con una dieta bilanciata che, per definizione, non richiede alcuna integrazione, specie di sali di calcio¹.
Malattie del pastore belga
Il pastore belga è un cane robusto, ma può comunque soffrire di alcuni disturbi:
- displasia dell’anca: può limitare la mobilità del vostro animale nel tempo (nel Malinois l’incidenza risulta particolarmente bassa rispetto ad altre razze da lavoro²);
- artrosi;
- epilessia;
- gastrite;
- atrofia progressiva della retina: patologia che evolve gradualmente verso la cecità;
- mielopatia degenerativa: malattia degenerativa del midollo spinale;
- stenosi della colonna vertebrale²;
- torsione dello stomaco: può essere mortale se il cane fa esercizio fisico nelle 2 ore successive al pasto.
Il consiglio Santévet: il sovrappeso è un fattore di rischio importante per la comparsa dell’artrosi. Per prevenire questa malattia articolare, offrite al vostro cane un’alimentazione sana ed equilibrata e sorvegliate il peso per tutta la sua vita.
Qual è l’aspettativa di vita del pastore belga Tervueren, Laekenois, Groenendael e Malinois?
Con un’alimentazione equilibrata, esercizio quotidiano e controlli veterinari regolari, un pastore belga vive in media 12-14 anni.
Diffusione del pastore belga in Italia
Il pastore belga è una razza relativamente diffusa in Italia. Nel 2016 risultavano iscritti al libro genealogico dell’ENCI 1 027 soggetti di pastore belga, in tutte le sue varietà¹. Nel 2020, i soli esemplari di Malinois iscritti all’ENCI erano 1 090², segno di una progressione importante negli ultimi anni, soprattutto nelle linee da lavoro.
Budget da prevedere per un pastore belga
Oltre al prezzo di acquisto, accogliere un pastore belga comporta un budget annuale per alimentazione, cure veterinarie, toelettatura e accessori. Essendo un cane sportivo e attivo, può inoltre essere predisposto ad alcune patologie che possono comportare spese veterinarie importanti.
Spese veterinarie del Pastore belga
| Prestazione veterinaria | Costi indicativ |
| Visita veterinaria | 40 – 70 € |
| Richiamo vaccinale con visita | 55 – 70 € |
| Trattamento vermifugo | Variabile secondo il prodotto e il peso |
| Antiparassitari | Variabile secondo il prodotto e la durata della protezione |
| Castrazione del maschio | 300–430 € |
| Sterilizzazione della femmina | 350–550 € |
Alimentazione
Il pastore belga è un cane di taglia media, particolarmente attivo. Un’alimentazione di qualità è indispensabile per coprire il suo fabbisogno energetico.
Toelettatura
Il pastore belga richiede una cura regolare del pelo, più impegnativa nelle varietà a pelo lungo come il Groenendael o il Tervueren.
Altre spese
Quanto costa un pastore belga in allevamento?
Il prezzo di un cucciolo di pastore belga iscritto al ROI (Registro delle Origini Italiano) varia generalmente tra 600 e 1 500 €, a seconda della reputazione dell’allevamento, della linea di sangue, della varietà (Malinois, Tervueren, Groenendael o Laekenois), del sesso e della destinazione del cucciolo (compagnia, riproduzione o esposizione).
Qual è il budget annuale totale per un pastore belga?
Considerando le spese correnti e un accantonamento medio di 300-800 € all’anno per malattie e imprevisti veterinari, è necessario prevedere un budget annuale di circa 1 300-2 900 €, escluso l’acquisto del cucciolo e il kit iniziale di accessori.
Un’assicurazione sanitaria per cani può aiutarvi a far fronte alle spese veterinarie impreviste del vostro pastore belga, secondo le condizioni della formula scelta.
Fonti
¹ Wikipedia, Cane da pastore belga, it.wikipedia.org/wiki/Cane_da_pastore_belga (consultato il 7 ottobre 2026).
² Wikipedia, Cane da pastore belga (Malinois), it.wikipedia.org/wiki/Cane_da_pastore_belga_(Malinois) (consultato il 7 ottobre 2026).
³ ENCI, Cane da pastore belga – Standard di razza FCI n. 15, enci.it/libro-genealogico/razze/cane-da-pastore-belga (consultato il 7 ottobre 2026).
⁴ Candido M. et al., “Pathology of the gastric mucosa in Belgian Shepherds with or without clinical signs of gastric disease”, Acta Veterinaria Scandinavica, vol. 63, articolo 10, 2021.
Santévet, leader dell’assicurazione sanitaria per animali.