L’essenziale (TL;DR):
- Lo Shikoku è un cane intelligente, energico e indipendente, ma anche affettuoso e legato alla famiglia.
- È generalmente longevo, con un’aspettativa di vita di circa 10-13 anni. Può tuttavia essere soggetto ad alcune patologie, tra cui problemi ortopedici e, più raramente, malattie neurologiche.
- Originario dell’isola di Shikoku, in particolare della regione di Kochi, è stato tradizionalmente impiegato nella caccia. È un cane di taglia media, atletico e simile allo Shiba Inu.
Razza Shikoku: carattere, comportamento e stile di vita
Lo Shikoku è un cane dal temperamento equilibrato, energico e curioso. Vediamo insieme le principali caratteristiche del suo carattere e il suo stile di vita.
Qual è il carattere di un cane Shikoku Inu o Shikoku?
Lo Shikoku Inu è un cane intelligente, energico e dal carattere piuttosto indipendente. Nato come cane da caccia nelle zone montuose del Giappone, ha mantenuto un forte istinto esplorativo e una grande capacità di adattamento.
È affettuoso, fedele e molto legato ai suoi proprietari.
Lo Shikoku è anche un cane vigile e attento all’ambiente, caratteristiche che possono renderlo un buon cane da guardia.
Proprio per questi motivi, una buona socializzazione è consigliata fin dai primi mesi di vita.
In questo modo, lo Shikoku sarà meno diffidente verso gli estranei e gli ambienti che non considera familiari.
Lo Shikoku è adatto alla vita in famiglia?
Lo Shikoku risulta piuttosto adatto alle persone attive, che possano dedicargli tempo e garantirgli una buona dose di movimento quotidiano.
Si adatta perfettamente alla vita familiare, essendo un cane piuttosto affettuoso e socievole.
La convivenza può essere piacevole anche con i bambini, purché i rapporti siano sempre supervisionati da un adulto.
È un cane energico e curioso, che ha bisogno di uscire ogni giorno e di avere occasioni per esplorare e giocare.
Una famiglia sedentaria potrebbe quindi non essere l’ambiente più adatto alle sue esigenze.
Al contrario, può trovarsi bene con persone che amano camminare, fare escursioni o semplicemente trascorrere tempo all’aria aperta.
Di quanto esercizio ha bisogno uno Shikoku?
Lo Shikoku Inu è un cane attivo, con un grande bisogno di movimento quotidiano.
Un cane adulto ha generalmente bisogno di almeno una o due ore di attività al giorno, suddivise tra passeggiate, gioco e altre attività.
Anche giochi di ricerca, esercizi di educazione, attività olfattive e piccoli percorsi possono aiutarlo a utilizzare l’intelligenza e incanalare meglio la sua grande energia.
È bene tuttavia prendere in considerazione l’età del cane e le sue capacità fisico-motorie per adattare al meglio le attività e il tempo che trascorre in movimento.
Salute dello Shikoku: malattie frequenti e aspettativa di vita
Lo Shikoku è un cane abbastanza longevo, ma, come tutte le razze, può essere soggetto a diversi problemi di salute.
Quanto vive in media uno Shikoku Inu?
Lo Shikoku Inu è generalmente considerato un cane robusto e longevo. La sua aspettativa di vita può essere indicativamente collocata tra i 10 e i 13 anni, anche se alcuni esemplari possono vivere più a lungo.
Uno studio pubblicato nel 2023 su Frontiers in Veterinary Science, basato su oltre 13 milioni di cani provenienti da strutture veterinarie statunitensi, ha stimato un’aspettativa di vita media alla nascita di 12,69 anni per la popolazione canina complessiva.
Lo studio ha inoltre evidenziato differenze legate alla taglia e al sesso, con una maggiore aspettativa di vita nelle femmine e nei cani di taglia più piccola.
Per aiutare uno Shikoku a mantenersi in salute nel corso degli anni, sono importanti
- un’alimentazione adeguata;
- attività fisica quotidiana;
- il mantenimento di un peso corretto;
- visite veterinarie periodiche.
Anche la prevenzione può contribuire a individuare precocemente eventuali problemi e favorire una buona qualità di vita durante la vecchiaia.
Quali sono le malattie più frequenti dello Shikoku?
Tra le patologie documentate nella letteratura veterinaria per lo Shikoku figura la lipofuscinosi ceroide neuronale (NCL), una rara malattia neurodegenerativa ereditaria.
I principali sintomi di questa patologia sono disturbi della coordinazione, alterazioni comportamentali e cognitive, problemi visivi e atassia.
Altri disturbi che possono interessare i cani di questa razza sono:
- displasia dell’anca
- displasia del gomito
- lussazione della rotula
Gli Shikoku sono inoltre spesso soggetti a epilessia, allergie cutanee e otiti. Si tratta tuttavia di patologie piuttosto frequenti in diverse razze di cani, non soltanto nello Shikoku.
Di seguito una panoramica delle spese da sostenere per affrontare i principali problemi di salute a cui può essere soggetto lo Shikoku:
| Prestazioni | Costi stimati |
|---|---|
| Displasia dell’anca | 350–2.800 € |
| Lussazione della rotula | 800–2.000 € |
| Allergie cutanee | 80–150 €/mese |
| Otite | 180–350 €/anno |
| Frattura della zampa con chirurgia | 1.000–2.500 € |
Budget da prevedere per lo Shikoku
Vediamo insieme i prezzi di questa razza, piuttosto rara in Italia, e il budget da prevedere per il suo mantenimento.
Acquisto di un cucciolo di Shikoku Inu da allevamento
Lo Shikoku Inu è una razza ancora molto rara in Italia, e questa scarsa disponibilità si riflette anche sul prezzo dei cuccioli.
Alcuni vengono infatti importati da altri Paesi europei o direttamente dal Giappone, Paese d’origine di questa razza.
In questi casi, al prezzo del cucciolo si aggiungono i costi di trasporto, le pratiche necessarie per l’importazione e gli eventuali documenti sanitari.
Per un cucciolo destinato alla compagnia, con pedigree ENCI, il costo può indicativamente variare tra 1.200 e 2.000 euro.
Il prezzo può essere più elevato quando il cucciolo proviene da una linea da esposizione. In questo caso, la cifra può arrivare indicativamente a 2.000-3.000 euro.
Alimentazione e mantenimento: quali costi prevedere?
Mantenere uno Shikoku Inu comporta diverse spese.
Per crocchette di buona qualità si possono prevedere indicativamente 450-750 euro all’anno, a cui possono aggiungersi 50-120 euro per snack e premi.
Eventuali integratori alimentari, se consigliati dal veterinario, possono comportare una spesa aggiuntiva di circa 40-120 euro all’anno.
Lo Shikoku ha un mantello folto e a doppio strato, ma non richiede una toelettatura particolarmente complessa.
Il consiglio di Santévet: una spazzolatura regolare a casa permette di limitare il ricorso a servizi professionali, anche se durante i periodi di muta può essere utile rivolgersi a un toelettatore.
Un intervento professionale occasionale può costare 40-120 euro all’anno.
Giochi e altri accessori possono aggiungere 100-250 euro all’anno.
Infine, tra le spese iniziali rientrano cuccia, pettorina, guinzaglio e trasportino, per un totale indicativo di 200-450 euro.
Anche la pensione per cani va considerata in caso di viaggi: per una settimana, il costo può aggirarsi intorno ai 180-350 euro.
A queste voci si aggiungono le spese veterinarie, che rappresentano una delle principali componenti del budget annuale.
Visite di controllo, vaccinazioni, antiparassitari e trattamenti preventivi possono comportare alcune centinaia di euro all’anno. È inoltre prudente prevedere una somma aggiuntiva per eventuali problemi di salute o interventi imprevisti.
Origini e caratteristiche fisiche dello Shikoku
Lo Shikoku ha origini che oltrepassano i confini europei arrivando fino al Giappone. Vediamo insieme le caratteristiche fisiche dei cani di questa razza.

Qual è il significato di Shikoku? Le origini nella regione di Kochi
Le origini dello Shikoku Inu sono legate all’isola di Shikoku, una delle principali isole del Giappone. Il nome della razza deriva proprio dal territorio in cui si è sviluppata: Shikoku Inu può essere tradotto come “cane di Shikoku”, dato che inu significa semplicemente “cane” in giapponese.
La razza è associata in particolare alla prefettura di Kochi, nella parte meridionale dell’isola. In passato, questi cani vivevano soprattutto nelle aree montuose e venivano impiegati dalla popolazione locale come cani da caccia, soprattutto per seguire e inseguire la selvaggina. Lo Shikoku era ed è infatti un cane agile, resistente e capace di muoversi in maniera indipendente su terreni difficili.
La storia dei cani giapponesi si inserisce in un contesto genetico molto antico e complesso.
Uno studio pubblicato nel 2024 su Nature Communications ha evidenziato una stretta relazione genetica tra il lupo giapponese e alcuni cani dell’Asia orientale. Il lupo giapponese era inoltre presente storicamente anche sull’isola di Shikoku, oltre che a Honshu e Kyushu. -Gojobori J, Arakawa N, Xiaokaiti X, Matsumoto Y, Matsumura S, Hongo H, Ishiguro N, Terai Y. Japanese wolves are most closely related to dogs and share DNA with East Eurasian dogs. Nat Commun. 2024 Feb 23;15(1):1680
Questi elementi aiutano a comprendere il contesto evolutivo nel quale si sono sviluppate le razze canine giapponesi, tra cui lo Shikoku Inu, ma anche Akita Inu, Shiba Inu, Kishu, Kai e Hokkaido.
Un cane di razza Akita Inu è nettamente più grande e presenta una struttura più imponente, mentre lo Shikoku Inu mantiene una corporatura più agile e adatta alla corsa e alla caccia sui terreni montuosi.
Tra le razze di origine orientale, ma questa volta cinese, si possono citare il cane Shar Pei e, più in generale, razze dell’Asia centrale come il cane Pastore dell’Asia Centrale, sebbene abbiano origini, caratteristiche e funzioni molto diverse dallo Shikoku Inu.
Razze Shiba e Shikoku a confronto
Shiba Inu e Shikoku Inu sono due razze canine giapponesi che condividono alcune caratteristiche, ma presentano anche differenze importanti.
La prima riguarda soprattutto la taglia: lo Shiba è più piccolo e compatto, mentre lo Shikoku è più grande, atletico e longilineo.
Lo Shiba raggiunge generalmente circa 35-43 cm al garrese, mentre lo Shikoku si colloca intorno ai 49-55 cm.
Anche il carattere presenta alcune similitudini.
Entrambe le razze sono intelligenti, indipendenti e vivaci, ma lo Shikoku tende a conservare un temperamento particolarmente energico e un forte istinto legato alle sue origini come cane da caccia. Lo Shiba, invece, può adattarsi più facilmente alla vita domestica.

Lo Shiba può essere più adatto a chi cerca un cane di dimensioni contenute, mentre lo Shikoku è indicato soprattutto per persone attive che desiderano un compagno energico, resistente e amante delle attività all’aperto.
Aspetto e dimensioni dello Shikoku
Lo Shikoku Inu è un cane di taglia media dall’aspetto atletico.
Ha il muso ben proporzionato e le orecchie triangolari, piccole e dritte.
Gli occhi sono relativamente piccoli, di forma triangolare e generalmente di colore marrone scuro. La coda è arrotolata o ricurva sul dorso.
Per quanto riguarda le dimensioni, lo standard della razza prevede un’altezza al garrese di circa 52 cm per i maschi e 49 cm per le femmine.
Quanto al peso, negli esemplari adulti si colloca generalmente intorno ai 15-25 kg, in proporzione alla struttura corporea.
Il mantello è costituito da un pelo esterno piuttosto ruvido e da un sottopelo morbido. I colori caratteristici del mantello includono il sesamo, il sesamo rosso e il sesamo nero.
Dietro il suo aspetto elegante e il carattere deciso c’è un cane affettuoso, capace di creare un legame profondo con la propria famiglia.
Pianificare le spese veterinarie è fondamentale per evitare sorprese nel corso degli anni. Un’assicurazione sanitaria per cani può rappresentare una valida risorsa.
FAQ
Il costo del trattamento della displasia dell’anca può variare indicativamente da 350 a 2.800 €, in base alla gravità del problema.
La cura della lussazione della rotula può costare circa 800-2.000 €, soprattutto quando è necessario un intervento chirurgico.
Le spese variano in base alla patologia: le allergie cutanee possono richiedere circa 80-150 € al mese, mentre per un’otite si possono spendere 180-350 € all’anno.
Fonti:
- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38396028
- https://www.enci.it/libro-genealogico/razze/shikoku
- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36896289
Le informazioni contenute in questo articolo hanno esclusivamente finalità informative ed educative. Non sostituiscono in alcun modo la visita, la diagnosi o le indicazioni di un medico veterinario, che potrà valutare le specifiche esigenze del vostro animale.
I protocolli, le vaccinazioni e i trattamenti possono variare in base alle normative e alle pratiche vigenti in Italia.
Santévet
Leader dell’assicurazione sanitaria per animali
Crediti foto: Pexels
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