L’essenziale (TL;DR)
- La piometra è una grave infezione uterina delle cagne non sterilizzate.
- Perdite, apatia, sete e minzione aumentate sono segnali da non sottovalutare.
- Diagnosi rapida e ovarioisterectomia sono spesso decisive per la prognosi.
Che cos’è la piometra nel cane?
La piometra nel cane è una patologia uterina di origine ormonale che porta a una raccolta di materiale purulento all’interno dell’utero. Compare quasi sempre nelle 8 settimane successive al calore e interessa più spesso le cagne sopra i 5 anni di età, anche se nessuna razza è esente.
Il meccanismo è ormonale: dopo ogni calore — a cominciare dal primo calore — il progesterone domina per circa due mesi. Questa fase prolungata, ripetuta nel tempo, modifica progressivamente l’endometrio. Se la cervice resta chiusa, le secrezioni ristagnano e l’utero si dilata in modo anomalo. A questo quadro si aggiunge molto spesso un’infezione batterica che aggrava la gravità della malattia.
Tutte le femmine intere possono ammalarsi: non esiste una vera predisposizione di razza. In alcuni casi la piometra è favorita dall’uso scorretto di terapie ormonali per interrompere il calore o una gravidanza indesiderata.
L’età media alla diagnosi di piometra è di circa 7 anni.

Come viene la piometra nel cane: cause
A ogni ciclo successivo al primo calore, l’endometrio risente dello stimolo progestinico. Con il passare degli anni, l’iperplasia endometriale cistica favorisce l’apertura della cervice ai batteri della flora vaginale: i microrganismi più frequentemente coinvolti (in primis E. coli) risalgono nell’utero e ne innescano l’infezione.
Una possibilità di insorgenza maggiore riguarda le cagne mai gravide e quelle trattate ripetutamente con ormoni dopo il primo calore: il tessuto uterino sottoposto a stimoli ripetuti diventa terreno fertile per i segni di infezione.
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Come capire se un cane ha la piometra: quali sono i sintomi?
Esistono due forme cliniche, che si manifestano in genere fra 3 e 8 settimane dopo il calore: piometra aperta e piometra chiusa. I sintomi della piometra nel cane si presentano in modo molto diverso nei due casi.
Piometra aperta
La cervice è aperta e si osservano perdite vulvari purulente, di colore bianco-latte fino al bruno-verdastro, talvolta striate di sangue. Si confondono facilmente con le normali perdite del calore: meglio controllare colore, odore e tempo trascorso dall’ultimo calore. Quando l’infezione è acuta e legata al post-partum si parla invece di endometrite, una forma distinta.
Il 90% dei casi è rappresentato da piometre aperte.
Piometra chiusa
Senza scarico esterno, la piometra chiusa è molto più difficile da riconoscere. È fondamentale osservare il comportamento: la cagna appare apatica, mostra letargia marcata e mangia pochissimo.
In assenza delle tipiche perdite della forma aperta, è soprattutto l’insieme dei cambiamenti fisici e comportamentali a dover destare attenzione.
Nel complesso, i segnali della piometra da tenere sotto controllo nelle settimane successive al calore comprendono:
- perdite vulvari anomale, purulente o ematiche;
- forte abbattimento o letargia;
- perdita dell’appetito;
- aumento evidente della sete e della minzione;
- vomito, diarrea, febbre o addome teso.
Il consiglio di Santévet: dopo il calore, può essere utile annotarne la data di fine e osservare nelle settimane successive eventuali cambiamenti nella sete, nell’appetito e nel comportamento. Queste informazioni possono aiutare il veterinario a ricostruire più rapidamente l’evoluzione dei sintomi.
Diagnosi di piometra canina: come si conferma?
Bisogna sospettare una diagnosi di piometra nelle femmine intere, sopra i 5 anni di età, con abbattimento improvviso nei due mesi successivi all’ultimo calore.
Il veterinario valuta anamnesi, sintomi e condizioni generali della cagna. In base al quadro clinico, il percorso diagnostico può comprendere:
- visita veterinaria e raccolta dell’anamnesi;
- esami del sangue;
- ecografia addominale;
- radiografia addominale, quando indicata;
- ulteriori controlli per valutare eventuali complicazioni sistemiche.
Quanto costa un intervento per piometra?
I costi possono sommarsi rapidamente perché una piometra può richiedere esami diagnostici, chirurgia d’urgenza, anestesia, farmaci e ricovero. Gli importi sono indicativi e il costo effettivo può variare in funzione della struttura veterinaria, del quadro clinico e della durata dell’ospedalizzazione.
| Prestazione | Prezzo indicativo |
|---|---|
| Visita veterinaria | tra 45 e 80 € |
| Analisi del sangue | tra 70 e 150 € |
| Ecografia addominale | tra 70 e 180 € |
| Radiografia addominale | tra 60 e 130 € |
| Ovarioisterectomia d’urgenza | tra 500 e 1.100 € |
| Anestesia e monitoraggio | tra 100 e 250 € |
| Ricovero | tra 80 e 250 € al giorno |
| Fluidoterapia e farmaci | tra 80 e 200 € al giorno |
Come si cura la piometra nel cane?
Intervento chirurgico: ovarioisterectomia
Il trattamento di elezione è chirurgico. L’ovarioisterectomia — rimozione di utero e ovaie — porta a guarigione completa ed elimina il rischio di recidiva.
L’intervento si esegue in anestesia generale: la cagna riceve fluidoterapia per contrastare la disidratazione e una terapia antibiotica mirata. Segue qualche giorno di ricovero in osservazione, fondamentale per la stabilizzazione del paziente.
Terapia medica: somministrazione di aglepristone
Esiste anche un approccio medico, riservato alle cagne in cui l’intervento non è praticabile o quando si vuole preservare la fertilità (cagne riproduttrici). La somministrazione di aglepristone, spesso associata a prostaglandine e antibiotici, induce contrazioni che favoriscono lo svuotamento dell’utero attraverso la cervice aperta.
La somministrazione di aglepristone funziona meglio nelle piometre aperte: nelle forme chiuse il rischio di rottura uterina aumenta. Inoltre, dopo terapia medica, la recidiva al calore successivo arriva fino al 70% dei casi e gli effetti collaterali (vomito, dolore addominale, contrazioni dolorose) non sono trascurabili. Quest’ultima opzione è quindi sconsigliata se la cagna è in condizioni generali compromesse.
Anche con questo protocollo, ridurre gli effetti collaterali richiede un follow-up clinico ravvicinato; la somministrazione di aglepristone non sostituisce mai la chirurgia nei casi più gravi.
La piometra è mortale per il cane? Rischi e complicazioni
Trascurata, la piometra può portare alla morte dell’animale. I batteri e le loro tossine possono provocare endotossiemia, sepsi e shock settico. Una complicanza ancora più drammatica è la rottura dell’utero, con peritonite generalizzata. Possono associarsi danni renali, epatici e cardiaci dovuti all’infezione sistemica.
Anche l’anestesia comporta rischi, oggi molto contenuti grazie ai protocolli moderni, ma resta una variabile importante in animali debilitati: ecco perché un intervento chirurgico precoce — prima che le condizioni peggiorino — fa la differenza nella maggior parte dei casi. Quest’ultima considerazione vale a maggior ragione per le cagne anziane, in cui il margine di reazione è ridotto.

Dopo l’operazione: il decorso post-operatorio
Nelle ore successive all’intervento la cagna riceve fluidoterapia e analgesici per gestire il dolore. Le cure post-operatorie sono decisive per una buona ripresa:
- Sorveglianza: controllare appetito, comportamento e condizioni generali.
- Ferita: verificare che non compaiano gonfiore, secrezioni o sanguinamento.
- Terapia: somministrare i farmaci secondo prescrizione.
- Riposo: limitare salti, corse e attività intensa durante la convalescenza.
- Controlli: rispettare gli appuntamenti post-operatori indicati dal veterinario.
Il rientro alla normalità avviene di solito in 10-14 giorni; nella maggior parte dei casi la prognosi è ottima se l’intervento è stato tempestivo.
Come prevenire la piometra: sterilizzazione
La piometra può uccidere se trascurata. La buona notizia è che la prevenzione esiste e funziona: la sterilizzazione del cane femmina elimina alla radice il rischio. Se non hai intenzione di far accoppiare la tua cagna, parlatene con il veterinario: è la scelta più efficace per evitare questa patologia. Anche per il cane maschio esistono benefici documentati con la castrazione del cane, pur in un contesto diverso.
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FAQ
Il costo indicativo dell’ovarioisterectomia d’urgenza è compreso tra 500 e 1.100 €. Possono aggiungersi visita, esami diagnostici, anestesia, monitoraggio, farmaci e ricovero in funzione delle condizioni della cagna.
Il prezzo indicativo di un’ecografia addominale è compreso tra 70 e 180 €. Il veterinario stabilisce se l’esame è necessario sulla base della visita e del quadro clinico.
Il ricovero ha un costo indicativo compreso tra 80 e 250 € al giorno. La durata dipende dalle condizioni cliniche della cagna e dall’eventuale presenza di complicazioni.
*Fonti:
- Egenvall A, Hagman R, Bonnett BN, Hedhammar A, Olson P, Lagerstedt AS. Breed risk of pyometra in insured dogs in Sweden. J Vet Intern Med. 2001;15(6):530-538.
- Hagman R, Lagerstedt AS, Hedhammar A, Egenvall A. A breed-matched case-control study of potential risk-factors for canine pyometra. Theriogenology. 2011;75(7):1251-1257.
- Hagman R, Kindahl H, Lagerstedt AS. Pyometra in bitches induces elevated plasma endotoxin and prostaglandin F2α metabolite levels. Acta Vet Scand. 2006;47:55.
Contenuto informativo – Non sostituisce una consulenza veterinaria
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