Perché non si dovrebbero dare le ossa di pollo al cane?
Le ossa di pollo rientrano nella categoria degli ossi piccoli, leggeri e cavi. Cotte o crude che siano, hanno una caratteristica pericolosa: si scheggiano con estrema facilità. Le schegge che ne derivano sono affilate come piccoli coltelli e provocano lesioni in ogni punto del tratto digerente, dalla bocca all’esofago, dallo stomaco all’intestino.
I rischi principali sono tre:
- Soffocamento: un osso o una scheggia si blocca nella gola o nella trachea del cane.
- Perforazioni: le punte affilate trapassano le pareti dell’esofago, dello stomaco o dell’intestino, con conseguenze che richiedono spesso un intervento chirurgico d’urgenza.
- Ostruzioni intestinali: gli ossi si compattano in massa dura nel tubo digerente e causano stitichezza grave o occlusione.
Più la scheggia è sottile, più il rischio aumenta. È per questo che le ossa di pollo, di coniglio, di agnello, di tacchino e di altri piccoli volatili o piccoli mammiferi sono sconsigliate da praticamente tutti i veterinari.
Perché non dare il pollo cotto ai cani?
Le ossa cotte sono ancora più pericolose di quelle crude. La cottura disidrata l’osso e ne altera la struttura: diventa fragile, friabile, pronto a frantumarsi al primo morso. Anche un osso di pollo cotto apparentemente innocuo, come quello rimasto sulla coscia di un arrosto, si trasforma in decine di frammenti taglienti una volta nella bocca del vostro animale.
In più, la cottura distrugge i nutrienti che rendevano l’osso interessante dal punto di vista alimentare: calcio, fosforo e midollo non resistono al calore. Non resta nessun vantaggio nutrizionale, soltanto rischi. Per questo gli avanzi della tavola, gli ossi della cotoletta, della coscia di pollo o del coniglio in umido, non vanno mai dati al cane.
Che tipo di ossa si può dare al cane?
Se desiderate proporre un osso al vostro cane come passatempo, scegliete sempre ossa crude, grandi e non scheggiabili. Le opzioni più sicure sono:
- Ossa di manzo a midollo, dure e resistenti, ideali per tenere occupato il cane a lungo.
- Ossa polpose ancora rivestite di carne, sempre crude e di taglio bovino.
- Ossi ricreativi specifici, da acquistare al banco del macellaio di fiducia o nei negozi specializzati.
L’osso deve essere fresco: un osso lasciato all’aria o sotterrato dal cane in giardino diventa rancido e fragile, e di conseguenza pericoloso. Sorvegliate sempre il vostro animale mentre rosicchia un osso e ritiratelo prima che provi a nasconderlo per consumarlo più tardi.
In commercio esistono anche ossi da masticare 100% naturali o studiati per l’igiene dentale: una buona alternativa per chi preferisce evitare le ossa fresche del macellaio. Chiedete consiglio al vostro veterinario sul prodotto più adatto alla taglia e all’età del vostro amico peloso.
⚠️ Attenzione alle dimensioni del cane: un osso troppo piccolo rispetto alla taglia dell’animale resta un rischio di soffocamento, anche da crudo. Per le razze di grossa stazza, come la maggior parte dei cani levrieri o molossoidi, scegliete ossi veramente robusti; per i cani di taglia piccola, le dimensioni del cane impongono invece di optare per masticativi specifici e calibrati.
I cani possono mangiare ossa di maiale?
Le ossa di maiale meritano un capitolo a parte. Crude e di grandi dimensioni, come il garretto, possono in teoria essere date, ma con due avvertenze. Sono spesso ricche di grasso e un eccesso rischia di favorire pancreatite o disturbi digestivi. Devono inoltre essere assolutamente fresche e di provenienza controllata, per evitare parassiti come la trichinella. Le ossa di maiale cotte, invece, vanno escluse esattamente come quelle di pollo: si scheggiano allo stesso modo. Anche per la maggior parte dei cani adulti in buona salute, l’eccesso di ossi grassi resta sconsigliato.
I benefici delle ossa crude per il cane
Date con criterio, le ossa crude offrono diversi vantaggi al vostro amico peloso:
- Forniscono calcio, fosforo e altri minerali utili a completare la dieta.
- Rosicchiare un osso aiuta a rimuovere la placca batterica e a prevenire tartaro, gengiviti e alito cattivo.
- La masticazione riduce lo stress e tiene il cane occupato, soprattutto se passa molte ore solo in casa.
- Alcuni studi suggeriscono anche un effetto positivo sul sistema immunitario.
Un osso a settimana è più che sufficiente, da inserire in una razione giornaliera equilibrata, dove la carne cruda di qualità resta la base proteica e gli ossi un complemento occasionale. Le ossa non sono comunque indispensabili: una buona alimentazione canina può farne a meno, soprattutto se il cane tende a inghiottire i bocconi senza masticarli o se ha già avuto problemi digestivi in passato.
Cosa fare se un cane mangia ossa di pollo?
Se il vostro cane ha ingerito un osso di pollo, niente panico ma vigilanza massima. Ecco la procedura da seguire:
- Non fategli vomitare di vostra iniziativa: una scheggia che risale può causare più danni di una che scende.
- Osservatelo per le 24-72 ore successive. I sintomi da monitorare sono: vomito ripetuto, dolore addominale (cane curvo, addome teso), salivazione eccessiva, perdita di appetito, feci nere o con sangue, stitichezza, difficoltà respiratorie.
- Contattate subito il veterinario se compare anche uno solo di questi segnali, o se il vostro cane è di piccola taglia, anziano o con patologie pregresse.
In molti casi i succhi gastrici sciolgono almeno in parte gli ossi più piccoli, ma una scheggia che viaggia nell’intestino richiede una radiografia (60 a 150 €) o un’ecografia (70 a 180 €) per essere localizzata, e talvolta un intervento (200 a 500 €). Le spese veterinarie per la rimozione chirurgica di un corpo estraneo o per la chirurgia in caso di occlusion e o perforazione digestiva (600 a 1 500 €) possono essere significative: l’assicurazione Santévet rimborsa fino al 90% di queste spese, evitandovi di rinunciare alle cure necessarie nei momenti più critici.
Ossa di pollo al cane: il punto di vista del veterinario
La maggior parte dei veterinari, oggi, sconsiglia di dare qualsiasi tipo di osso al cane. Il rischio, anche con ossa crude scelte con cura, resta sempre presente, soprattutto con i masticatori più accaniti che cercano di frantumare tutto. Le mascelle potenti di molte razze spezzano anche ossi robusti e provocano lesioni gravi.
Se decidete comunque di proporre un osso, la regola è semplice: meglio un osso troppo grande che troppo piccolo. Niente ossa di pollo, niente ossa cotte, niente avanzi della tavola. Sorveglianza costante, ritiro dell’osso quando il cane si stanca o cerca di nasconderlo, e attenzione particolare ai cani che divorano tutto senza masticare.
Per completare il quadro sugli alimenti da evitare nella ciotola del vostro cane, vi rimandiamo al nostro elenco completo: cibi tossici, ossi pericolosi e altre trappole alimentari sono passati in rassegna uno per uno. Alla fin dei conti, l’obiettivo è chiaro: proteggere la salute del vostro animale offrendogli soltanto ciò che gli fa davvero bene.
Santévet, insieme prendiamoci cura del vostro animale.
Foto: Pixabay

