Il cucciolo appena nato: cosa devi sapere
Un cucciolo appena nato è cieco e sordo. Per fortuna la natura lo ha dotato di riflessi efficaci fin dall’inizio, in particolare di un tatto molto sviluppato. Per questo il cucciolo cerca per istinto i punti caldi che riesce a percepire: il corpo della madre e dei fratelli. È così che trova senza fatica le mammelle e inizia a poppare in modo del tutto naturale.
Nei primi giorni di vita i cuccioli di cane dormono e mangiano quasi senza sosta. È del tutto normale: la crescita è rapidissima e ogni poppata serve a costruire le riserve necessarie a regolare la temperatura, sostenere il sistema immunitario e sviluppare il sistema nervoso.

Il colostro: la prima cosa importante nelle prime ore
Nei primi due giorni la mamma produce il colostro, il primo latte, ricco di anticorpi e di sali minerali. È una cosa importante per la sopravvivenza del cucciolo: il colostro stimola l’eliminazione del meconio, ossia le prime feci, e trasmette gli anticorpi materni che proteggono il piccolo nelle settimane successive. Per questo è fondamentale che tutti i cuccioli succhino il colostro entro le 6-8 ore dalla nascita.
Se noti che un cucciolo non riesce a poppare, perché è troppo debole, perché viene escluso dai fratelli più vigorosi o perché la madre lo rifiuta, devi intervenire subito. In molti casi basta posizionarlo con delicatezza sotto una mammella, senza forzare né stressare la cagnolina. Se la madre rifiuta i piccoli, puoi farti aiutare dal veterinario per prelevare il colostro e somministrarlo. Nel caso estremo dei cuccioli orfani, è necessario passare a un sostituto del latte materno specifico per cani: chiedi consiglio al tuo veterinario, che ti spiegherà anche come procedere allo svezzamento in modo graduale.

Si possono toccare i cuccioli di cane appena nati?
È una delle prime domande che si pongono i proprietari di una cagna che ha appena partorito. La risposta è sì, ma con attenzione e nei limiti del necessario. Nei primissimi giorni di vita conviene limitare le manipolazioni a quelle indispensabili: controllo del peso, igiene della zona della cuccia, eventuale aiuto all’attaccamento.
Alcune regole semplici aiutano a non commettere brutte esperienze:
- Lava sempre le mani prima di toccare i cuccioli, per evitare di trasmettere germi a un sistema immunitario ancora immaturo.
- Manipola i piccoli con delicatezza, sostenendo bene il corpo, e per pochi istanti alla volta.
- Osserva la reazione della mamma: alcune cagne accettano serenamente la presenza umana, altre diventano molto protettive. In quel caso, riduci al minimo i contatti.
- Non spostare i cuccioli dalla cassa parto senza un motivo concreto: il loro luogo più sicuro è accanto alla madre.
A partire dalla terza settimana, man mano che gli occhi si aprono e i cuccioli iniziano a esplorare, le manipolazioni positive diventano un elemento prezioso della socializzazione: voci umane, mani delicate, contatti brevi e piacevoli costruiscono fiducia nei confronti dell’essere umano.
Dove tenere i cuccioli di cane appena nati?
I cuccioli di cane appena nati devono restare con la mamma in una cassa parto spaziosa, asciutta e riparata dalle correnti d’aria. Il luogo ideale è un angolo tranquillo della casa, lontano dal passaggio e dai rumori forti ma comunque accessibile per il controllo quotidiano.
La cassa parto deve permettere alla cagna di entrare e uscire facilmente, ma avere bordi sufficientemente alti da impedire ai cuccioli di scivolare fuori nelle prime settimane. All’interno è utile uno strato di traverse assorbenti coperto da un panno morbido, da cambiare spesso per mantenere l’ambiente pulito e asciutto.
Come riscaldare i cuccioli di cane appena nati?
La temperatura è uno dei fattori più importanti nei primi giorni di vita. Il cucciolo non è ancora in grado di regolare il proprio calore corporeo e l’ipotermia è una delle cause principali di mortalità neonatale. Per questo l’ambiente deve restare costantemente caldo:
- Mantieni la stanza tra 22 e 27 °C nei primi 10 giorni di vita dei cuccioli.
- Utilizza una lampada riscaldante a infrarossi sospesa sopra la cassa parto, regolata in modo che la zona dei piccoli sia tiepida ma mai surriscaldata. Lascia sempre uno spazio fresco dove i cuccioli possano allontanarsi se sentono troppo caldo.
- In alternativa, puoi usare un tappetino termico per cuccioli o una borsa di acqua calda ben avvolta in un panno, posizionata in un angolo.
- Tieni d’occhio il comportamento dei piccoli: se sono ammucchiati uno sull’altro e piangono, hanno freddo; se sono distanziati e ansimano, hanno troppo caldo. Per approfondire il tema della temperatura del cane puoi consultare la nostra guida dedicata.
I rischi nei primi giorni di vita del cucciolo
Le cause della mortalità neonatale del cucciolo sono diverse e in molti casi prevenibili. Il ruolo del proprietario è osservare la madre e i piccoli con attenzione, pronto a intervenire al momento giusto.
- Schiacciamento: senza volerlo, la cagna può schiacciare i piccoli quando si sdraia. Il rischio è più alto nelle razze di taglia grande e nelle prime nascite. Una cassa parto ben progettata, con barre antischiacciamento lungo i bordi, riduce sensibilmente il problema.
- Alimentazione: la mamma può non avere abbastanza latte, può trascurare i piccoli o il cucciolo può non riuscire ad attaccarsi alle mammelle. Se vedi che un cucciolo è sempre lontano dalle altre, piange o ha l’addome vuoto, contatta subito il veterinario.
- Peso: nei primi due giorni una leggera perdita di peso è normale; subito dopo la curva deve invertirsi e i cuccioli devono raddoppiare il peso entro la prima settimana. Pesa ogni piccolo una volta al giorno con una bilancia da cucina: è il modo più affidabile per accorgersi in tempo di un problema.
- Disidratazione e ipoglicemia: in un cucciolo molto piccolo possono comparire in poche ore e diventare rapidamente gravi. Diarrea, debolezza, pianto continuo o mancata risposta agli stimoli richiedono una visita urgente.
- Malattie infettive: i cuccioli non vaccinati sono particolarmente esposti a virus come il parvovirus. L’igiene rigorosa della zona parto e l’isolamento da altri cani esterni sono fondamentali nelle prime settimane.
Perché un cucciolo appena nato piange sempre?
Il pianto è il principale mezzo di comunicazione del cucciolo di cane nei primi giorni di vita. Un piccolo che piange in modo continuo sta dicendo qualcosa di preciso e va sempre ascoltato. Le cause più frequenti sono tre:
- Ha fame: non sta poppando abbastanza, oppure la mamma ha poco latte. Controlla che riesca ad attaccarsi e pesalo per verificare la crescita.
- Ha freddo: l’ipotermia è la causa più subdola. Tocca il dorso del cucciolo: se è freddo al tatto, va riscaldato subito e con gradualità.
- Sta male: dolore, infezione o una malformazione possono provocare un pianto acuto e diverso dal solito. In questo caso, contatta il veterinario senza aspettare.
Un cucciolo sano e ben nutrito, dopo la poppata, dorme tranquillo accanto alla mamma. Se questo non accade, qualcosa non va.
Cosa non fare quando arriva un cucciolo appena nato?
Alcuni errori, anche commessi in buona fede, possono compromettere il benessere dei piccoli:
- Non separare il cucciolo dalla madre nei primi giorni, nemmeno per “fargli compagnia”: il calore della cagna e dei fratelli è insostituibile.
- Non lavare i cuccioli con acqua e sapone: la pulizia spetta alla mamma, che riconosce i piccoli anche dall’odore.
- Non far avvicinare estranei o altri animali nelle prime due settimane: lo stress della cagna può tradursi in scarsa produzione di latte o rifiuto della cucciolata.
- Non somministrare farmaci, integratori o latte vaccino di tua iniziativa: il latte di mucca è inadatto al cucciolo e può causare diarrea grave. Per qualsiasi supplementazione, rivolgiti al veterinario.
- Evita rumori forti o luci intense nella stanza della cassa parto: l’ambiente deve restare calmo e tranquillo.
Quando i cuccioli di cane sono fuori pericolo?
La fase più critica coincide con le prime 2-3 settimane di vita. Superato questo periodo, se i cuccioli aumentano regolarmente di peso, succhiano bene il latte materno e iniziano ad aprire gli occhi tra il decimo e il quindicesimo giorno, il rischio diminuisce in modo significativo.
Un altro momento giusto per rilassarsi un po’ è la fine della quarta settimana, quando i piccoli iniziano a muoversi, esplorare e assaggiare i primi cibi solidi insieme al latte della madre. Da quel momento la cucciolata diventa più resistente, ma rimane importante seguire il calendario vaccinale stabilito dal veterinario.
Quando iniziano a camminare i cuccioli di cane?
Nei primi 10-15 giorni i cuccioli di cane si spostano solo strisciando, spinti dal riflesso di cercare il calore e il latte. Intorno alla terza settimana di vita iniziano i primi tentativi di sollevarsi sulle zampe; entro la quarta settimana la maggior parte cammina, anche se in modo ancora goffo.
Da questo momento la cuccia deve essere ampia, ma soprattutto sicura: i piccoli iniziano a esplorare, possono cadere da gradini, infilarsi in spazi stretti o avvicinarsi a fonti di pericolo. Una zona protetta, con il pavimento non scivoloso, è la soluzione ideale.
La separazione dalla mamma: il momento giusto
Non bisogna mai allontanare il cucciolo troppo presto dalla madre. In Italia la legge vieta la cessione dei cuccioli prima dei 60 giorni di vita, come previsto dal Decreto Legislativo 529/92 in materia di tutela degli animali da compagnia. La cessione anticipata non è solo illegale, ma anche dannosa per lo sviluppo del piccolo.
Anche dopo i 60 giorni, è consigliabile attendere fino al terzo mese prima dell’adozione definitiva. In quelle ultime settimane il cucciolo impara dalla mamma e dai fratelli i “codici canini”: il controllo del morso, la gestione del conflitto, le regole della comunicazione tra cani. È una cosa importante che nessun proprietario umano può insegnare al posto della cagnolina.
Questo periodo è anche il più sensibile per la socializzazione: il cucciolo è particolarmente ricettivo a nuove esperienze, persone, suoni e ambienti. Esposizioni positive in questo momento riducono il rischio di paure e brutte esperienze in età adulta. Per approfondire il percorso educativo del cane, consulta i nostri consigli sull’educazione e il comportamento del cane.
L’importanza del veterinario nelle prime settimane
La prima visita veterinaria della cucciolata avviene generalmente nei primi giorni di vita o subito dopo, per controllare lo stato di salute generale, individuare malformazioni e pianificare sverminazione e vaccinazioni. Le spese veterinarie nelle prime fasi possono essere significative, soprattutto se la madre o i cuccioli richiedono cure particolari. L’assicurazione Santévet rimborsa le spese veterinarie in caso di malattia, infortunio e intervento chirurgico, aiutandoti a garantire al tuo cane le migliori cure possibili fin dall’inizio. Scopri come funziona la nostra assicurazione per cani.
Se la tua cagna ha partorito, è possibile che non riesca a gestire tutto da sola. Osserva con attenzione, intervieni con delicatezza, senza forzare né la madre né i piccoli, e in caso di dubbio contatta sempre il veterinario. I primi giorni di vita sono la fase più fragile, ma anche quella in cui un’attenzione consapevole può fare davvero la differenza.
Santévet
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