L’essenziale (TL;DR):
- Il Labradoodle è un cane affettuoso, intelligente di natura e giocherellone, molto legato alla famiglia.
- Ha un mantello che tende a perdere meno pelo di altri cani, ma non è completamente ipoallergenico.
- Tra i problemi di salute che possono interessarlo ci sono otiti, problemi dermatologici, displasia dell’anca e del gomito, cataratta ed epilessia.
Razza Labradoodle: carattere, comportamento e stile di vita
Il Labradoodle è un ottimo compagno di vita. Vediamo i principali aspetti del suo carattere.
Qual è il carattere del Labradoodle?
Uno degli aspetti più apprezzati del Labradoodle è il suo carattere affettuoso. Ama trascorrere del tempo con la famiglia, a cui è molto legato.
È spesso un cane giocherellone, curioso e desideroso di partecipare alle attività quotidiane. Per questo motivo può essere un buon compagno per le famiglie.
Il Labradoodle è anche considerato un cane di natura intelligente. È facile da addestrare e impara rapidamente. Tuttavia, per aiutarlo a stare in famiglia in modo sicuro, è consigliato un addestramento specifico.
Proprio per via della sua grande intelligenza, è anche un cane che ha bisogno di stimoli. È importante quindi prevedere passeggiate e attività quotidiane all’aperto per aiutarlo a restare impegnato sia dal punto di vista fisico sia mentale.
Alcune curiosità sul Labradoodle
Il Labradoodle è intelligente di natura e molto attento alla routine quotidiana della famiglia. Può, per esempio, capire rapidamente quando è il momento della passeggiata, del gioco o della pappa osservando i gesti dei proprietari.
Questa sensibilità lo rende un cane molto coinvolto nella vita familiare.
Un’altra curiosità riguarda il mantello. Non tutti i Labradoodle hanno lo stesso tipo di pelo: alcuni presentano un mantello più riccio, altri ondulato o più simile a quello del Labrador.
Anche la quantità di pelo persa può quindi variare da un esemplare all’altro.

Per questo motivo, non è possibile considerare tutti i Labradoodle automaticamente ipoallergenici.
Salute del Labradoodle: malattie frequenti e aspettativa di vita
Il Labradoodle, pur non essendo una razza riconosciuta dall’ENCI, può essere soggetto a problemi di salute specifici, derivanti dalle due razze progenitrici: Labrador Retriever e Barboncino.
I problemi di salute più frequenti del Labradoodle
Tra i problemi che possono interessare il Labradoodle rientrano:
- otiti;
- problemi dermatologici;
- patologie articolari (displasia dell’anca e del gomito);
- problemi oculari (cataratta);
- patologie neurologiche, come l’epilessia.
Uno studio del 2024 ha confrontato 583 Labradoodle con Labrador Retriever e Barboncini, analizzando 57 disturbi di salute. Rispetto al Labrador Retriever, i Labradoodle mostravano odds inferiori per la displasia dell’anca e/o del gomito, ma superiori per l’otite esterna. Per gli altri 52 dei 57 disturbi analizzati non sono state rilevate differenze statisticamente significative. -Bryson GT, O’Neill DG, Brand CL, Belshaw Z, Packer RMA. The doodle dilemma: How the physical health of ‘Designer-crossbreed’ Cockapoo, Labradoodle and Cavapoo dogs’ compares to their purebred progenitor breeds. PLoS One. 2024 Aug 28;19(8):e0306350
Un altro studio pubblicato nel 2024 ha analizzato 40 Labradoodle affetti da epilessia idiopatica o da epilessia di causa sconosciuta. Tra questi, 33 sono stati classificati come casi di epilessia idiopatica o sospetta epilessia idiopatica. Nei casi classificati come epilessia idiopatica o sospetta, l’età media di insorgenza delle crisi era di circa 2,3 anni.
Anche la salute oculare è stata oggetto di uno studio recente. Una ricerca pubblicata nel 2026 ha analizzato 1.182 Labradoodle sottoposti a screening oftalmologico nei Paesi Bassi. Nel 7,8% dei cani sono state rilevate malattie oculari ereditarie o considerate potenzialmente ereditarie. Tra le condizioni osservate figuravano:
- membrana pupillare persistente: 4,7%;
- distichiasi: 2,5%;
- cataratta: 0,5%;
- displasia retinica multifocale: 0,2%;
- altre opacità del cristallino: 0,2%.
Questi dati evidenziano quindi la presenza di diverse problematiche di salute che possono interessare il Labradoodle
Aspettativa di vita e spese
Il Labradoodle ha generalmente un’aspettativa di vita di circa 12-15 anni. Alcuni esemplari possono tuttavia superare i 15 anni.
Di seguito una panoramica delle spese da sostenere per affrontare i principali problemi di salute a cui può essere soggetto il Labradoodle:
| Prestazione | Costi stimati |
|---|---|
| Otite | 180–350 € / anno |
| Gestione delle allergie | 80–150 € / mese |
| Frattura della zampa con intervento chirurgico | 1.000–2.500 € |
| Cardiomiopatia dilatativa | 700–1.500 € / anno |
| Displasia dell’anca | 350–2.800 € |
| Displasia del gomito | 350–2.500 € |
| Rottura del legamento crociato | 1.500–3.000 € |
| Cataratta (intervento chirurgico se indicato) | 1.500–3.000 € per occhio |
A queste si aggiungono le spese di routine legate alle visite veterinarie e alle vaccinazioni previste. Di seguito alcuni esempi:
| Prestazione | Costi stimati |
|---|---|
| Visita veterinaria di controllo | 30–60 € |
| Vaccinazioni annuali | 80-200 € |
| Detartrasi (pulizia dei denti) | 80–130 € |
| Trattamento antiparassitario | 10–20 € |
Quanto alle spese legate alla prevenzione e alla gestione di eventuali problemi di salute, Santévet offre pacchetti all-risk che rimborsano fino al 90% delle spese veterinarie. Prendi un appuntamento per chiedere di farti richiamare.
Budget da prevedere per il Labradoodle
Nel budget da prevedere per l’adozione di un Labradoodle vanno inclusi i costi di acquisto di un cucciolo e tutte le spese di mantenimento, dalle visite veterinarie alla toelettatura.

Quanto costa un cucciolo di Labradoodle da allevamento?
In Italia, come riferimento, il costo di un cucciolo destinato alla compagnia può generalmente collocarsi tra 1.500 e 2.500 €, mentre per soggetti provenienti da linee particolarmente selezionate o presso allevatori responsabili e con una reputazione consolidata il prezzo può arrivare a 2.500–3.500 €.
Prima di acquistare un cucciolo, è inoltre consigliabile chiedere all’allevatore informazioni sui controlli effettuati per le principali patologie ereditarie, oltre alla documentazione veterinaria del cucciolo.
Nel caso del Labradoodle, va inoltre considerato che non si tratta di una razza riconosciuta dall’ENCI. Anche per questo motivo, i prezzi di acquisto possono dunque variare sensibilmente da un allevamento all’altro.
Da tenere presente è anche che oltre al Labradoodle, esiste anche l’Australian Labradoodle.
Per la selezione dell’Australian Labradoodle sono state utilizzate, oltre a cani di razza Labrador Retriever e cani Barboncino, anche altre razze.
Alcuni esempi sono i cani di razza Cocker Spaniel inglese e americano, Irish Water Spaniel e Curly Coated Retriever.
L’alimentazione del Labradoodle: cosa e quanto mangia?
Un cucciolo in crescita ha esigenze nutrizionali diverse rispetto a un adulto, mentre un cane molto attivo può avere un fabbisogno energetico superiore a quello di un soggetto sedentario.
Considerare questi aspetti è dunque un buon punto di partenza per adattare al meglio le dosi.
In generale, la razione quotidiana dovrebbe essere suddivisa in due pasti, soprattutto negli adulti.
Per quanto riguarda la scelta dell’alimento, le crocchette premium rappresentano una soluzione pratica e completa. Il costo indicativo può essere di circa 500–850 € all’anno.
Anche gli snack devono essere considerati nel bilancio alimentare quotidiano, senza esagerare per non dare il via a cattive abitudini. Per premi e bocconcini si può prevedere una spesa di circa 60–130 € all’anno.
Alcuni Labradoodle possono inoltre avere esigenze particolari che richiedono l’utilizzo di integratori alimentari, ad esempio quando consigliati dal veterinario in presenza di una specifica necessità nutrizionale.
In questo caso, la spesa può essere indicativamente di 40–120 € all’anno.
Toelettatura e mantenimento del Labradoodle: quali spese prevedere?
Il Labradoodle richiede una spuntatura regolare, soprattutto quando ha un mantello riccio o ondulato, che tende a formare nodi.
Chi desidera occuparsene personalmente, senza ricorrere a un servizio di toelettatura professionale, potrà acquistare una spazzola, un tagliaunghie e alcuni accessori di base, prevedendo una spesa di circa 30-80 €.
Ricorrendo a un toelettatore professionale, si può prevedere una spesa di circa 350-800 € all’anno.
Anche l’igiene quotidiana comporta alcune piccole spese. Shampoo specifici, prodotti per l’igiene e altri articoli possono costare indicativamente 30-80 € all’anno.
Tra le spese iniziali più importanti rientrano inoltre cuccia, pettorina, guinzaglio e trasportino, con un budget indicativo di 200-450 €. Giochi e accessori possono richiedere circa 100-250 € all’anno.
L’educazione cinofila può costare circa 200-500 €, mentre un club cinofilo o attività come gli sport canini possono richiedere 120-400 € all’anno.
Da non scordare sono infine le spese relative alla prevenzione e alle spese sanitarie impreviste.
Origini e caratteristiche fisiche del Labradoodle
Vediamo insieme quali sono le caratteristiche fisiche del Labradoodle, dalle dimensioni ai colori del mantello.
Aspetto e colori del Labradoodle, un incrocio tra Labrador e Barboncino
Il Labradoodle ha una corporatura proporzionata, un muso espressivo, delle orecchie pendenti e occhi grandi e vivaci.
Può avere una struttura più robusta, simile a quella del Labrador, oppure un corpo più leggero e slanciato, come quello del Barboncino.
Gli esemplari maschi sono in genere più grandi e robusti rispetto alle femmine.
Il mantello del Labradoodle può essere riccio o liscio: il mantello riccio ricorda maggiormente quello di un Barboncino e il mantello liscio quello del Labrador.
I Labradoodle con il pelo riccio tendono generalmente a perdere meno pelo, e risultano quindi più adatti alle persone allergiche.
I colori del Labradoodle sono molto vari: nero, bianco, crema, dorato, albicocca, rosso volpe, marrone o color cioccolato.
Esistono anche esemplari con tonalità più particolari, come l’argento o il grigio.
Inoltre, alcuni Labradoodle possono presentare macchie o sfumature, e quindi un mantello di diverse tonalità.
Per questo, ogni Labradoodle si può considerare un esemplare unico.
Il consiglio di Santévet: se il tuo Labradoodle presenta un mantello ricco, sarà necessaria una toelettatura regolare in quanto è più soggetto a nodi e grovigli.
Il Labradoodle è ipoallergenico? Perde pelo?
Il Labradoodle è una razza recente, originaria dell’Australia.
La sua storia iniziò negli anni Ottanta, quando Wally Conron, responsabile dell’allevamento per la Royal Guide Dogs Association of Australia, decise di creare un cane guida adatto anche alle persone allergiche al pelo.
Pensò di incrociare il Labrador Retriever e il Barboncino perché voleva combinare le qualità migliori di entrambe le razze.
Il Labrador era già molto apprezzato come cane guida perché è intelligente, docile, socievole e facile da addestrare. Inoltre, è generalmente paziente e affidabile, caratteristiche fondamentali per un cane che deve aiutare una persona nella vita quotidiana.
Il Barboncino era una scelta interessante perché ha un mantello riccio che tende a perdere meno pelo rispetto a quello del Labrador. Inoltre, è una razza molto intelligente e addestrabile facilmente tramite metodi positivi.
L’obiettivo dell’incrocio, quindi, era ottenere un cane che avesse le capacità e il carattere del Labrador, insieme a un mantello più adatto a una persona allergica.
Il Labradoodle non è completamente ipoallergenico, ma alcuni esemplari, soprattutto quelli con mantello riccio simile al Barboncino, perdono poco pelo e possono disperdere meno allergeni nell’ambiente. Pertanto rappresentano la scelta migliore per alcuni soggetti allergici.
Il Labradoodle è un cane di taglia grande? Mini, Toy e Gigante: dimensioni e differenze
Il Labradoodle può avere dimensioni diverse, soprattutto in base alla taglia del Barboncino utilizzato nell’incrocio.
Può essere dunque piccolo, medio o grande.
Il Labradoodle Mini può essere più facile da gestire in un appartamento e richiede meno spazio rispetto a un esemplare grande.
Il Labradoodle Toy è ancora più piccolo ed è generalmente ottenuto utilizzando un Barboncino Toy nell’incrocio.
Il Labradoodle Standard, invece, ricorda maggiormente il Labrador per corporatura. Può essere un cane piuttosto alto e robusto e ha dunque bisogno di spazio sufficiente per muoversi.
La parola “Gigante” viene talvolta utilizzata per indicare Labradoodle particolarmente grandi, ma non si tratta di un termine ufficiale.
Il Labradoodle è un cane affettuoso, intelligente e socievole, capace di diventare un ottimo compagno di vita.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno esclusivamente finalità informative ed educative. Non sostituiscono in alcun modo la visita, la diagnosi o le indicazioni di un medico veterinario, che potrà valutare le specifiche esigenze del vostro animale.
I protocolli, le vaccinazioni e i trattamenti possono variare in base alle normative e alle pratiche vigenti in Italia.
FAQ
La displasia dell’anca può richiedere controlli, farmaci, fisioterapia o, nei casi più gravi, un intervento chirurgico. In base alla gravità del problema, la spesa può variare indicativamente da 350 a 2.800 €.
La rottura del legamento crociato spesso richiede un intervento chirurgico. Tra operazione, esami e cure successive, il costo totale può essere di circa 1.500-3.000 €.
Se il Labradoodle sviluppa una cataratta e il veterinario ritiene indicato l’intervento, la chirurgia può rappresentare una spesa importante. Il costo indicativo è di circa 1.500-3.000 € per occhio.
Fonti:
- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39196904
- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39479204
- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42339098
Santévet
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