Perché il cane fa la monta?
Il comportamento di monta nel cane, maschio o femmina, cucciolo o adulto, può sembrare difficile da interpretare. Che si rivolga ad altri cani, ad altri animali, a oggetti o anche alle persone, la causa principale varia molto da soggetto a soggetto:
- Istinto sessuale: la monta può rispondere a uno scopo sessuale. Il cane percepisce segnali ormonali o odori che innescano la condotta riproduttiva. È tipicamente il caso del cane maschio non castrato in presenza di una femmina nel periodo del calore.
- Affermazione gerarchica: a volte la monta è un tentativo di affermare la propria posizione sociale nei confronti di un altro cane o di una persona. Il cane può percepire il comportamento dell’umano come una sfida o una situazione da controllare.
- Eccitazione o frustrazione: la monta può essere anche una scarica di eccitazione o di frustrazione. Il cane è troppo stimolato dalla situazione o frustrato da una mancanza di attenzione.
- Comportamento territoriale: in alcune situazioni, la monta serve a marcare il territorio, soprattutto in presenza di un altro animale percepito come intruso.
- Carente socializzazione o educazione: un cane non socializzato correttamente fatica a riconoscere i limiti nelle interazioni con animali e persone. La monta diventa un sintomo di questa difficoltà.
- Ansia o stress: i cani stressati o ansiosi possono montare altri animali o persone per alleviare un disagio emotivo. È una conseguenza piuttosto comune nei soggetti più sensibili.
- Richiesta di attenzione: a volte il cane monta una persona solo per attirare l’attenzione, soprattutto se in passato questo comportamento ha ottenuto una reazione.
- Comportamento di gioco: per alcuni cani, montare un oggetto è una forma di gioco. L’oggetto li stimola e la monta diventa un’estensione di questa attività.
- Comportamento compulsivo: alcuni cani sviluppano condotte ripetitive, tra cui la monta su oggetti, in risposta a livelli elevati di stress o ansia. La ripetizione ossessiva diventa un modo per autocalmarsi.
- Noia o mancanza di stimoli: il cane ha bisogno di stimoli mentali e fisici adeguati per restare equilibrato. Quando il cane si annoia, può sviluppare comportamenti indesiderati come la monta di oggetti.
In tutti i casi, il comportamento di monta può essere complesso e richiedere una valutazione approfondita da parte di un veterinario comportamentalista, soprattutto quando diventa eccessivo, problematico o interferisce con la qualità della vita del cane o dei proprietari (70 a 120 €). L’assicurazione Santévet rimborsa anche le visite specialistiche, nell’ambito della tua polizza per cani.
A che età il cane inizia a fare la monta?
Cani e cagne possono iniziare a manifestare la monta in momenti diversi della loro vita, in base a vari fattori:
- Istinto sessuale: il cane maschio può iniziare a montare già con la pubertà, che arriva di solito tra i 6 e i 12 mesi. L’età varia in base alla razza e allo sviluppo individuale. Anche le femmine possono mostrare comportamenti di monta con la maturità sessuale, anche se più raramente rispetto ai maschi.
- Socializzazione: il comportamento del cane dipende anche dalla qualità delle esperienze precoci. I cuccioli che hanno interagito correttamente con altri cani e persone sono meno inclini a sviluppare monte indesiderate da cane adulto.
- Ambiente ed esperienza: il cane impara osservando altri cani o sperimentando nuove situazioni. Ad esempio, può iniziare a montare oggetti o altri animali dopo aver visto questo comportamento in un altro cane o dopo averne ricevuto un rinforzo, come un’attenzione o una reazione.
- Stress e ansia: la monta può comparire anche come risposta allo stress o all’ansia. In questo caso può presentarsi a qualsiasi età, in funzione dei fattori scatenanti a cui il cane è esposto.
Il mio cucciolo monta, smetterà da adulto?
Vedere un cucciolo montare oggetti, altri cani o la gamba di qualcuno può preoccupare i proprietari, ma è un comportamento che spesso si evolve con la crescita.
Nei cuccioli, la monta è in molti casi legata a un’attività ormonale ancora instabile, tipica della fase in cui il piccolo si avvicina alla maturità. Una volta raggiunta la maturità sessuale e stabilizzato l’assetto ormonale, il comportamento tende a ridursi o a scomparire del tutto in molti soggetti.
In sintesi, la monta nel cucciolo non indica necessariamente un problema a lungo termine: nella maggior parte dei casi diminuisce con l’età. Vale comunque la pena osservare frequenza e contesto per intervenire in tempo, se necessario.
Cosa fare se il cane monta?
Per ridurre il comportamento di monta del cane, puoi seguire alcuni accorgimenti:
- Individua la causa principale: capire perché il cane monta è il primo passo verso la soluzione. Le motivazioni possono essere ormonali, comportamentali (eccitazione, stress, ansia, ricerca di attenzione) o legate alla socializzazione.
- Consulta il veterinario: prima di agire sul comportamento, è sempre consigliato chiedere un parere al veterinario per escludere cause mediche, come uno squilibrio ormonale o altre problematiche di salute che possono favorire la monta (40 a 70 €).
- Sterilizzazione o castrazione: quando la monta è chiaramente legata a uno scopo sessuale, la sterilizzazione della femmina (250 a 500 €) o la castrazione del cane maschio (180 a 300 €) possono ridurre significativamente il comportamento. Se la causa non è solo ormonale, però, l’intervento da solo potrebbe non risolvere tutto.
- Rinforzo positivo: usa tecniche di educazione basate sul rinforzo positivo per insegnare al cane comportamenti alternativi. Premialo quando si siede, resta calmo o gioca con i suoi giocattoli, in modo da deviare l’attenzione dalla monta.
- Ignora il comportamento: in alcune situazioni la monta è alimentata proprio dalla reazione del proprietario. Se il cane ti monta o monta altri animali per attirare attenzione, prova a ignorarlo per non rinforzare il comportamento.
- Previeni i fattori scatenanti: osserva quali situazioni innescano la monta (eccitazione durante il gioco, arrivo di ospiti, presenza di altri cani) e intervieni prima che inizi, distogliendo l’attenzione con un richiamo o un gioco.
- Affidati a un veterinario comportamentalista: se il comportamento persiste nonostante i tuoi sforzi, è utile rivolgersi a un veterinario comportamentalista. Saprà valutare il cane, individuare i fattori scatenanti e proporre un percorso educativo su misura.
Ricorda: ogni cane è unico e servono pazienza e coerenza per vedere progressi reali.
Quali sono i segni di un cane “dominante”?
Il concetto di dominanza nel cane è oggi rivisto dalla cinofilia moderna: non si tratta di un tratto fisso del carattere, ma di un ruolo rilevante solo in situazioni specifiche. Detto questo, esistono comportamenti del cane spesso associati alla volontà di prendere il controllo:
- Postura in elevazione: appoggia le zampe anteriori sopra altri cani o persone per affermare la propria posizione.
- Monta: i cani che cercano di affermarsi possono montare altri cani o oggetti come segnale gerarchico, non sessuale.
- Rifiuto della sottomissione: non si sdraia, non mostra il ventre, non distoglie lo sguardo davanti a un altro cane o all’umano.
- Ringhio: usato per esprimere autorità quando si sente minacciato o messo in discussione.
- Evitamento dello sguardo diretto: in alcune situazioni il cane evita il contatto visivo, ma resta vigile sui comportamenti altrui.
- Protezione delle risorse: difende cibo, giocattoli o spazio personale dagli altri cani e dalle persone.
- Controllo del gioco: durante l’interazione, sceglie i giochi e decide quando iniziano e quando finiscono.
- Iniziativa sociale: si avvicina ad altri cani o persone con sicurezza, prendendo il controllo dell’incontro.
Se hai dubbi sul comportamento del tuo cane, rivolgiti al veterinario o a un comportamentalista per una valutazione professionale.
Domande frequenti sulla monta del cane
Quanto dura la monta del cane?
In contesto riproduttivo, la fase di monta vera e propria dura pochi secondi, mentre l’accoppiamento con il “nodo” può proseguire dai 15 ai 30 minuti circa. Durata e frequenza possono variare in base all’età del cane, alla taglia (i cani di piccola taglia tendono a essere più rapidi) e al ciclo della femmina.
Come funziona la monta del cane e che cos’è il “nodo”?
Durante l’accoppiamento, dopo la monta i due cani restano uniti per via di un rigonfiamento alla base del pene del maschio che si blocca all’interno della femmina: è il cosiddetto nodo. Si tratta di un meccanismo fisiologico naturale; non separare mai gli animali con la forza, perché rischi di farli male.
Come calmare un cane maschio in presenza di una femmina in calore?
Il cane maschio non ha un vero calore, ma reagisce con eccitazione alla presenza di femmine nel periodo del calore. Evita contatti e luoghi dove sono presenti femmine ricettive, aumenta l’attività fisica e mentale e, nei casi più intensi, valuta con il veterinario una castrazione chimica o chirurgica.
Quante volte al giorno un cane può montare?
Non esiste un numero fisso: alcuni cani non montano mai, altri ripetono il comportamento più volte al giorno, soprattutto in periodi di stress o in presenza di una femmina nel periodo del calore. Se la monta diventa ossessiva, parlane con il veterinario.
In conclusione, la monta del cane può avere molte origini ed è fondamentale identificarle per trovare una soluzione efficace. Osservazione, pazienza e, quando serve, il supporto di un professionista sono gli strumenti migliori per accompagnare il tuo cane verso un comportamento equilibrato. Una polizza Santévet può aiutarti a coprire le visite veterinarie e comportamentali necessarie: scopri come funziona la nostra assicurazione cane.
Santévet
Leader dell’assicurazione sanitaria per animali domestici
Foto: C. Chauvin / Allevamento del Domaine di Miss Betty


